lunedì 22 marzo 2010
Aggiornato oggi alle 16:13
 INTERNI
domenica 15 febbraio 2009, 09:00

Ritorna Mastella: "Alle Europee con il Pdl"

Dura un anno l’esilio parlamentare: "Ero angosciato, ora sono più motivato che mai". E all’Idv il leader Udeur replica: "Sono ipocriti e farabutti a dire che ho fatto cadere il governo Prodi, controllino i numeri"

  Strumenti utili
 Carattere
caricamento in corso...
caricamento...
 Invia a un amico
 Stampa
 Rss
 Pdf
Condividi su Facebook
Roma Un anno in purgatorio. L’unica adrenalina erano i collegamenti dallo stadio San Paolo con Simona Ventura per Quelli che il calcio. Una carriera da telecronista del pallone dopo una vita in parlamento. Ora Clemente Mastella torna in politica. E non con gli alleati di prima, «visto come mi hanno trattato». Non con una parte di quel governo con cui era entrato in collisione fino al naufragio definitivo di Prodi e della sua squadra. Ma con il Pdl, per le elezioni europee.
L’Udeur da solo con la nuova legge elettorale non poteva correre. Cercare il passato non era possibile per definizione, dopo le disavventure giudiziarie della moglie e sue (le sue conclusesi a Catanzaro con un’archiviazione «tardiva»), le dimissioni, il divorzio politico dall’Unione. E così: «Faremo un’alleanza con il Pdl alle Europee - spiega l’ex Guardasigilli -. Quando si andrà a votare per le amministrative in Campania, faremo una verifica e visto come mi hanno trattato, non credo che ci saranno altre alleanze a sinistra». Ora che è uscito dal silenzio, può anche menare schiaffi senza rischiare più l’esilio. Mastella è tornato. Ed è tornato Mastella: «Con la coscienza dell’uomo libero, e con la serenità di chi riprende a vedere un po’ di luce».
Una notizia del genere non poteva non suscitare qualche coro da stadio: «Berlusconi ha finalmente pagato il debito a chi lo ha aiutato a far cadere il governo Prodi», è stato il commento del capogruppo dell’Italia dei Valori al senato, Felice Belisario. «Mastella e Berlusconi sono fedeli alla loro fama», ha ironizzato Franco Monaco del Pd. Mastella non ci ha visto più: «Sono farabutti e ipocriti quelli che dicono così». Ma tanto è tornato, e la conferma dell’alleanza è arrivata da un comunicato ufficiale congiunto Pdl-Udeur.
«Ero angosciato - ammette il candidato europarlamentare per il Pdl - ora sono più motivato che mai», dopo una scelta «ponderata, non abbiamo fatto alcun volo pindarico». Riparte da dove era arrivato: «Mi batterò per le cose per le quali mi ero sempre battuto, sulle intercettazioni continuo a pensare che ripartire dal mio ddl sarebbe la cosa migliore per tutti».
Rinasce per la seconda volta come politico «con umiltà e determinazione - promette - dopo un periodo di delusioni e amarezze di ogni tipo».
La teoria del Giuda della scorsa legislatura ancora lo fa saltare sulla sedia: «Vadano a controllare i numeri del Senato e voglio proprio vedere se diranno ancora che sono stato io a far cadere il governo Prodi!». E comunque la sua storia lui l’ha meditata durante i lunghi mesi dell’espiazione, elaborata e messa su carta. Mastella durante il confino si è scoperto scrittore: a giugno uscirà un suo libro in cui racconta di un «complotto» ordito a suo danno per farlo dimettere. E lì, promette, «ce ne sarà per tutti». Adesso a «Veltroni o ad altri» non ha «nulla da dire». Parleranno i fatti, la «motivazione». E le parole scritte.
Ringrazia, invece, «il gruppo dirigente del Pdl: potevano avere molti motivi per dire no all’intesa». «Chi mi ripagherà?», aveva domandato quando la procura di Catanzaro aveva chiesto l’archiviazione della sua posizione nell’inchiesta Why Not. Ma ora l’occasione è arrivata, e lui non se l’è lasciata scappare.
Pagina  12  | Successiva 
122 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#122 Dolcemax78 (28) - lettore
il 20.02.09 alle ore 14:38 scrive:
Non ho parole siamo al paradosso dei paradossi...che Mastella sia un voltagabbana e dotato di una faccia di bronzo degna solo di un fantoccio nelle mani di un burattinaio questo lo si sapeva ma addirittura adesso si candida con la il PDL mentre in alcuni governi locali campani è ancora alleato con il centro-sinistra...mi viene come voglia di vomitare...se il Pdl fosse una cosa seria avrebbe rifiutato questa alleanza ma tutti sappiamo e quindi...amen...
#121 Sylvia Mayer (8996) - lettore
il 19.02.09 alle ore 22:12 scrive:
*#119 Nicola Pinto* - Credo di conoscere benissimo il perche' dell'odio per Berlusconi da parte della "sinistra",l'ho scritto in varie occasioni e non posso stare,la prego di scusarmi,a ripetermi ogni volta.Andando a ritroso nei numero de il Giornale troverebbe vari miei post in proposito.E potra'capitare che,commentando altro,io riproponga la mia tesi.Non concordo nel modo piu'assoluto con lei sulle posizioni dei media:sono quasi tutti contro Berlusconi,e di un contro carico di livore che la dice lunga.Provi a leggere"Berlusconi ti odio-le offese della sinistra al Premier pubblicate dall'agenzia Ansa" di Luca D'Alessandro, edizione Mondadori.E' obsoleto,risale al 2005, quindi non riporta le offese mediatiche degli ultimi 4 anni,ma le puo'dare un'idea.Infine:"vanitoso"non e' una caratteristica politica,ed e'un'opinabile caratteristica personale.Quanto al "ambiziosa di potere",mi trovi,please,un uomo di potere,un solo politico,che non ambisca al potere.Ieri come oggi.
#120 Sylvia Mayer (8996) - lettore
il 19.02.09 alle ore 17:36 scrive:
Infine,quanto a:"dalle prime trasmissioni mediaset ho notato un senso di voler rieducare il popolo attraverso l'uso della peggiore specie di sottocultura di varietà e quiz"... la prego,non abbia la vista cosi'offuscata. Che cosa fa la Rai da ancor prima che Mediaset nascesse,se non Tv idiota per idioti?La Rai servizio pubblico! Berlusconi non ha fatto le sue Tv per educare il popolo,questo e'un concetto ed una mira tipicamente comunista.Berlusconi era un capitalista che voleva far soldi(il che non e' un reato neppure morale,a parte che per i comunisti)dando alla gente quel che la gente voleva.Da quando e' un politico vuole altro (di soldi ne ha che gli escono dalle orecchie,quindi non ha neppure da rubarli agli italiani),ed io ritengo voglia il bene del suo Paese.E che,nel quadro politico che conosciamo,sia quello che propone le soluzioni piu'adatte.A quanto pare lo credono anche milioni di italiani.Che spero non vorra'considerare tutti imbecilli e tifosi del Milan.La saluto.
#119 Nicola Pinto (87) - lettore
il 18.02.09 alle ore 17:33 scrive:
#117 Sylvia Mayer, grazie x la cortese risposta, x la questione forum probabilmente è stata una mia impressione errata, quindi in questo caso le devo delle scuse. X quanto riguarda l'antiberlusconiana posizione di molti, si è mai chiesta le ragioni? E dopo francamente non vedo tutto questo antiberlusconismo nei media, in particolare in quelli di sua proprietà (x fortuna non sono tutti suoi), a parte la satira che ha sempre interessato i potenti. Io personalmente fin dalle prime trasmissioni mediaset ho notato un senso di voler rieducare il popolo attraverso l'uso della peggiore specie di sottocultura di varietà e quiz, x non parlare della leva calcio quanti fans ha prodotto (alle sue prime elezioni ho conosciuto gente che lo ha votato solo xché era Presidente del Milan). X non parlare di tante altre questioni che la dicono lunga ... Ritengo che sia fondamentalmente persona vanitosa e ambiziosa di potere, la storia insegna che non c'è da fidarsi di questi uomini. Saluti
#118 oiram63 (1) - lettore
il 18.02.09 alle ore 17:14 scrive:
Certo che candidare Mastella alle prossime elezioni Europee è proprio vergognoso, mi chiedo con quale criterio vengono scelti certi personaggi i quali passano da destra a sinistra in base a come gira la bandiera. Quale esempio di trasparenza e serietà può trasmettere in Europa l'ex On. Mastella?
122 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine
caricamento in corso...
caricamento in corso...

Pubblicità

I nostri servizi