Roma: turista olandese picchiata e stuprata

Il soggiorno a Roma si è trasformato in un incubo per una coppia di olandesi che stava attraversando l'Europa in bici. Picchiati, rapinati e stuprati nella notte a Ponte Galeria, sulla Portuense. I due sono ricoverati all'ospedale San Camillo con gravi lesioni

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Roma - Finiscono male le vacanze romane di una coppia olandese. Il soggiorno si è trasformato in un incubo. I due, marito e moglie, 54 anni lui, 52 lei, stavano attraversando l’Europa in bicicletta e avevano deciso di accamparsi a Ponte Galeria, sulla Portuense, per la notte.

Arancia meccanica nella capitale Poco prima dell’una sono stati aggrediti e rapinati da sconosciuti che dopo aver bastonato l’uomo, hanno violentato la donna. I due sono stati soccorsi dai carabinieri di Ostia e ricoverati al San Camillo, con gravi lesioni. La donna è ancora sotto choc, mentre il marito sta cercando di ricostruire l’aggressione con i carabinieri per poter identificare gli aggressori. Sul fatto indagano i militari del nucleo investigativo di Ostia e della compagnia di Ostia.

Controlli Sarebbero due balordi che vivono nella zona di Ponte Galeria, sulla Portuense, alla periferia di Roma, gli autori della brutale aggressione. I due aggressori avrebbero abusato a turno della donna che si trova attualmente ricoverata nell’ospedale San Camillo di Roma. Oltre alla violenza sessuale, subita dalla donna all’interno della tenda, i coniugi sono stati colpiti più volte con mazze. In particolare, la donna ha riportato varie ferite e fratture al volto: i medici del San Camillo hanno riscontrato, infatti, la rottura della mandibola. Dopo l’aggressione i balordi sono fuggiti a piedi.

Identikit Secondo quanto riferito dal marito, i due cicloturisti, nella serata di ieri volevano raggiungere un camping nella zona di Ostia. Intorno alle 21, però, hanno deciso di fermarsi sia per la stanchezza che per evitare il rischio di essere investiti, a causa dell’oscurità, dalle auto che sfrecciano sulla via Portuense. In queste ore i carabinieri della compagnia di Ostia hanno controllato varie persone che vivono nella zona dove è avvenuta l’aggressione nel tentativo di individuare gli autori della violenza grazie alla descrizione fornita dall’uomo.  

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COMMENTI

41 commenti su 1  2  3  4  5  6  7   8  9   pagine dal più vecchio | dal più recente
#6 Giorgio Rubiu (1663) - lettore
il 23.08.08 alle ore 16:01 scrive:
Troppo presto per fare delle inutili supposizioni sulla nazionalità degli aggressori.Sono cose che abbiamo saputo essere accadute in ogni parte del mondo.Disdicevoli ed esecrabili quali sono,non credo che possano essere prevenute se non con la prudenza da parte delle possibili vittime.Probabilmente quasi nessuno ricorda il fattaccio francese in cui Gaston Dominici,un anziano contadino francese,di origine Italiana o Corsa, uccise a fucilate una famiglia inglese (padre,madre e figlia) per il semplice fatto che essi avevano osato pernottare con la loro tenda ai margini di un suo campo.Da allora l'ho visto succedere troppe volte e dovunque.Il male non è il paese in cui accade nè la nazionalità degli aggressori: il male è che queste cose possano maturare nella mente di un essere umano e,da esso,essere perpetrate.Spesso mi domando se apparteniamo veramente tutti alla stessa specie.
#5 amicomuffo (188) - lettore
il 23.08.08 alle ore 15:56 scrive:
Italiani o stranieri che siano è meglio dare alla nostra nazione una bella sterzata..... Ve ne racconto una... ieri ero al cinema con mio figlio e mia moglie..... ho avuto paura... ho accompagnato mio figlio al bagno dove uno si era appena fatto di droga ( si vedeva ad occhio) beh ho messo in preventivo di dovergli rompere il muso perchè stava per sbarrarmi la porta dal di dentro, ed eravamo solo io e mio figlio....ma si puo??????
#4 migpao (2406) - lettore
il 23.08.08 alle ore 15:47 scrive:
carcere a vita per i colpevoli previa castrazione fisica (non chimica) senza anestesia, indipendentemente dalla nazionalità, punto-e-stop.
#3 PASQUINO2008 (30) - lettore
il 23.08.08 alle ore 14:46 scrive:
xeclisse. si! mi dispiace è razzismo...quando si formula un giudizio a priori meglio conosciuto come pre-giudizio si è razzisti...non ci sono elementi per formulare una qualsivoglia accusa a meno che non si reputi lo straniero geneticamente malvagio...i nazisti esattamente così fecero con gli ebrei...ma non si preoccupi perchè lo sono anch'io...senza saper altro di lei che non questa banale frasetta scommetto che lei è persona culturalmente molto misera...
#2 voce nel deserto (11829) - lettore
il 23.08.08 alle ore 14:20 scrive:
Adesso molti a sinistra sperano che i colpevoli siano italiani. Ms lo snobbare le esigenze d sicurezza dei cittadini,fatti passare per visionari,è lo sport preferito dei cattocomunisti dall' area brigatista a quella di Famiglia Cristiana,brava gente. Io non temo di perdere la scommessa: i colpevoli verosimilmente sono dei clandestii. Chiediamo spiegazioni a Prodi ed alla sinistra che li ha fatti entrare tutti, senza un minimo di selezione?
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