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mercoledì 28 maggio 2008, 18:38

Sapienza, il gip: "Rissa per odio politico"


Dopo gli scontri di ieri il giudice monocratico Luciano Pugliese ha convalidato il fermo per tutti e sei i ragazzi disponendo la misura cautelare nei confronti di due militanti di Forza Nuova e uno dei Collettivi studenteschi. Il rito dell'intolleranza: di' la tua

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Roma - Il giudice monocratico ha convalidato i fermi dei giovani responsabili a vario titolo della rissa scoppiata ieri nei pressi dell’università La Sapienza a Roma. Nei confronti dei due militanti di Forza Nuova, Gabriele Acerra e Martin Avaro, sono stati disposti gli arresti domiciliari. Medesima misura per il ragazzo dei Collettivi studenteschi Emiliano Marini. Per gli altri tre, Federico Ranalli ed Andrea Fiorucci, di Forza Nuova, e per Giuseppe Mercuri, dei Collettivi, è stato convalidato il fermo ma disposta l’immediata remissione in libertà. Motivo della misura cautelare è il fatto che a carico degli indagati sono risultati dei precedenti penali.

Il giudice ha accolto le richieste del pubblico ministero Delia Cardia che aveva circoscritto gli arresti domiciliari ai soli tre indagati che hanno precedenti penali.

La motivazione La rissa è "inficiata da motivi di odio politico, costituente come tale il movente di ulteriori scontri". È il convincimento del giudice del tribunale Pugliese nel provvedimento di tre pagine con cui ha convalidato i fermi delle sei persone fatti dalla polizia. Per il magistrato, non può escludersi il "verificarsi di episodi che pongono in contrapposizione pretese ideologie". Ill giudice ritiene che per tutti gli indagati "rimane concreto ed attuale il pericolo di reiterazione di analoghe condotte". A carico di questi ultimi tre è stato applicato anche il "divieto di comunicare con persone diverse da quelle con cui loro abitano" o dai legali che li assistono. 

Il presidio dei collettivi Oltre cento studenti in rappresentanza dei collettivi dell’università La Sapienza si erano radunati davanti ai cancelli del tribunale per solidarietà con i ragazzi di sinistra fermati ieri al termine degli scontri con alcuni militanti di Forza nuova. Gli studenti hanno srotolato uno striscione dove è scritto: "Ma quale equidistanza, ma quale rissa, ieri c’è stata un’aggressione fascista. Emiliano e Giuseppe liberi subito". I cancelli del tribunale erano protetti da un cordone di carabinieri e per il momento la situazione nella piazza è tranquilla.

Fiore: "Garantiremo la tranquillità" Davanti all’aula della sesta sezione del tribunale c’era, tra gli altri, il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore (il fratello Stefano è uno dei difensori dei membri del movimento di destra): "Come risulta alla Digos e come dimostrano le foto - ha detto - quattro nostri ragazzi sono stati aggrediti da oltre 20 persone. Non può essere loro ascritto il possesso di mazze o di altri oggetti atti a offendere. La realtà è che una macchina si ferma e un gruppo di universitari aggredisce i suoi occupanti. Speriamo che dopo il processo tutti i ragazzi vadano a casa. Forza Nuova si fa garante di un ritorno alla calma affinchè ci sia un clima di massima tranquillità nella città di Roma. Giovedì non si farà il convegno sulle foibe. Rimane, tuttavia, un problema politico da risolvere. L’istituto universitario è occupato da logiche di violenza fisica e politica. Non possiamo tollerare che vi sia un’isola in cui la legge viene imposta da un gruppo di persone che decidono se invitare o meno il Papa alla Sapienza e chi può parlare". "Penso con orrore - ha aggiunto Fiore - alle prime dichiarazioni che parlavano di un assalto fascista. Finiamola con queste strumentalizzazioni. Non è più tempo di queste cose. Se uno vuole fare un ’abboccò come è stato ipotizzato lo fa di notte a volto coperto e con la macchina distante. I ragazzi di Forza Nuova, invece, erano lì perchè Fiorucci aveva un appuntamento con gli uffici del Rettorato che dovevano dargli spiegazioni sul motivo dell’annullamento del convegno. È evidente, quindi, che stavano lì in zona per una precisa regione e che sono incappati nella rissa".

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42 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9   pagine dal più vecchio | dal più recente
#42 paologo (118) - lettore
il 28.05.08 alle ore 23:27 scrive:
Comunque se abbiamo perso un gianmariax guadagnamo un pluralismoinformativo che compensa. Attaccare manifesti senza una bandiera rossa alla sapienza e prendere, ripeto prendere legnate da venti cannaioli rossi secondo il succitato difensore della legge è un atteggiamento fascista che integra una fattispecie di reato. Sinistri, ma buttatevi a mare, non ci credete nemmeno più voi tanto le sparate grosse !
#41 paologo (118) - lettore
il 28.05.08 alle ore 23:18 scrive:
Ferrando ha attualmente lo stesso peso del 2 di coppe quando briscola è spade, la sapienza è kiaramente okkupata dai sinistri cannintellettuali e quanto a gianmariax, credo che mi mancherà la sua sinistra visione del mondo....
#40 hellstrike (455) - lettore
il 28.05.08 alle ore 22:29 scrive:
@pluralismoinformativo: le tue storielle vai a raccontarle altrove. Sicuramente in quei tanto "democratici" collettivi troverai gente che sicuramente apprezza le tue idee. Ci si scandalizza (giustamente) per le idee di Forza Nuova, e io mi scandalizzo (e detesto) le idee illiberali, antidemocratiche (e altrettanto assassine) di chi si professa di sinistra.
#39 hellstrike (455) - lettore
il 28.05.08 alle ore 22:26 scrive:
Queste risse succedono da sempre. Qualcuno , dopo l'estromissione POPOLARE dell'estrema sinistra dal Parlamento, ha come unico obiettivo quello di cercare di colpevolizzare il Governo per quanto succede. Sarebbe ora di riconoscere l'apologia di comunismo come reato.
#38 voce nel deserto (5845) - lettore
il 28.05.08 alle ore 20:54 scrive:
Ha ragione Minniti del PD:non si puo' minimizzare l'episodio. Bisogna ,oltre che colpire Forza Nuova, sradicare la cellula eversiva di sinistra che accettò di farsi indottrinare da noti terroristi,che impedì al Papa di parlare,che rifiutò un dialogo sulla storia dolorosa dell'ultima guerra mondiale. In quell'ambiente maturò inoltre un inspiegabile omicidio di una ragazza,Maria Russo,che non ricordo sia stato risolto. Il governo bonifichi la Sapienza e resituisca serenità ai nostri atenei.
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