Non potevano che essere scintille. Infatti Formigoni decideva di prendere il toro per le corna, e partiva lancia in resta al contrattacco: «Come sei caduto così in basso Francesco?». Una domanda, certo, ma evidentemente polemica. Rutelli, invece di ritrarsi nel politicamente corretto, teneva il punto: «Chi è caduto in basso lo giudicheranno gli italiani!». Così anche Formigoni ribatteva: «Ti pensavo meglio, senatore Rutelli, siete a corto di argomenti...». Ormai il fuoco del botta e risposta aveva acceso la platea, a sua volta divisa fra i contendenti, e decisamente rumoreggiante. A questo punto l’ex leader della Margherita provava a vestire i panni del difensore dei valori cattolici, a trasformare la sua battuta in una polemica politica: «Presidente Formigoni ti pare conciliabile una politica familiare con quanto sta succedendo?». Stavolta era stato il presidente della Lombardia a mostrarsi deluso: «Mi spiace.... perché ti pensavo migliore». La festa ha rumoreggiato ancora: applausi e mormorii, stupore. Scendendo dal palco Rutelli cambiava passo: «Ho fatto una battuta, Formigoni ha reagito male, non capisco perché. Io non do giudizi, ho una responsabilità istituzionale che mi spinge a un maggiore equilibrio ma noto una distanza tra la retorica della famiglia e certe constatazioni». Già. Ma forse dovrebbe chiedere a Barbara - che ha memoria più lunga della sua - cosa pensa della sua battuta.
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