Sicurezza, linea dura con i clandestini: è legge

Approvato in via definitiva il pacchetto sicurezza: da oggi è legge. Fra le norme il reato di clandestinità. Maroni: "Renderemo l'Italia più sicura". Monito della Santa Sede: "Dolore per molte persone". Ma Messori: "Oltre alla misericordia serve realismo". La Ue avverte: vigileremo

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Roma - Il reato di immigrazione clandestina, la stretta sul 41bis per i mafiosi, le ronde nelle città e tempi duri per i graffitari. Questo, e molto altro ancora, nel disegno di legge sulla "sicurezza" varato all’indomani della vittoria elettorale del centrodestra nel 2008, rimasticato per quasi un anno dal Parlamento e ora divenuto legge. Oggi il Senato ha definitivamente approvato il ddl sulla sicurezza, una legge fortemente voluta dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che garantisce: "Ora lo Stato potrà garantire i cittadini". Viva soddisfazione anche dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni: "Renderemo l'Italia più sicura".

Berlusconi: "Garantiremo i cittadini" Una legge "fortemente voluta dall’intero governo, soprattutto dal presidente del Consiglio". Berlusconi non nasconde la propria soddisfazione e presenta così il pacchetto sicurezza convertito in legge con l’ultimo "sì" del Senato. Il presidente del Consiglio, durante la conferenza stampa sui preparativi pre-G8 a L’Aquila, fa una breve sintesi delle misure contenute nella legge: "Si tratta di misure efficaci che consentiranno al governo di garantire la sicurezza dei cittadini".

La soddisfazione del Viminale Maroni si dice "molto soddisfatto" per l’approvazione del pacchetto sicurezza e sottolinea che, con il voto di oggi a palazzo Madama, si è concluso un lavoro iniziato un anno fa per rendere l’Italia "più sicura". Il ministro, poi, rimanda al mittente le polemiche sollevate da più parti nei confronti del testo di legge e ribadisce che "sono basate su elemnti palesemente falsi. Le bugie però hanno le gambe corte e alla lunga i cittadini se ne accorgono. Rimane solo un rammarico", ovvero che "l’opposizione, sulla base di polemiche infondate basate su elementi falsi, abbia perso l’occasione di collaborare con noi". "Questa legge - insiste Maroni - introduce importanti norme per la lotta alla maifa, che furono studiate da Falcone. Poi, inasprisce le sanzioni contro l’immigrazione clandestina e contribuisce a rendere le città più sicure. Chi vota contro a norme studiate da Falcone - insiste Maroni - non fa un buon servizio alla lotta alla mafia, così come chi vota contro norme contro l’immigrazione clandestine non fa un buon servizio alla lotta a questo fenomeno".

Fini e la stretta sull'immigrazione Tutte queste norme, comunque, paiono non convincere fino in fondo il presidente della Camera Gianfranco Fini. "Non si può pensare di risolvere il tema dell’immigrazione - ha detto oggi a un convegno a Roma - solo con politiche domestiche sulla sicurezza. Sarebbe come mettere un francobollo su una parete grande migliaia di chilometri. Proviamo a pensare in modo globale non solo a questioni connesse all’economia ma anche alla cultura politica e alla qualità del dibattito culturale. Proviamo a farlo con due punti di riferimento, una maggiore distribuzione della ricchezza e una maggiore coesione tra Nord e Sud del mondo. Se non lo si fa - è la riflessione di Fini - non ci si deve poi meravigliare se fa capolino non solo l’immigrazione biblica ma anche lo scontro di civiltà tra Islam e Occidente".

Franceschini: "Un danno per il Paese" "È il prezzo che il governo paga alla Lega ed è un danno per il Paese". Dario Franceschini accusa il pacchetto di "accrescere l’insicurezza: nessuna risorsa in più è destinata alle forze di polizia, che anzi vedono quotidianamente aggravarsi i problemi di strutture efficienti e di mezzi, di risorse per straordinari e nuove assunzioni, mentre passano provvedimenti sbagliati, inutili e dannosi". "Il reato di clandestinità - prosegue il leader Pd - è un provvedimento bandiera, dannoso perchè rischia di ingolfare il lavoro dei magistrati e di riempire le carceri senza essere un concreto intralcio alla criminalità che controlla e sfrutta l’immigrazione clandestina. In più si tratta di provvedimenti che, anche a giudizio delle organizzazioni internazionali, cominciando dall’Unione Europea, fanno gravare sull’Italia l’ombra della xenofobia e finiscono solo per acuire le paure senza dare risposte ai problemi reali". "Il governo è stato costretto ad andare avanti a colpi di voti di fiducia a riprova di una 'militarizzazione' della maggioranza e di uno svuotamento delle funzioni del Parlamento. Insomma siamo davanti a provvedimenti gravi: davanti a tutta l’enfasi che il governo mette in questi giorni sul tema dell’immagine dell’Italia, ebbene, non c’era nulla di peggio da fare. Questa immagine, già tanto lesionata, subisce davanti alle autorità internazionali e all’opinione pubblica straniera un colpo serio. Basta guardare - conclude - il giudizio della Chiesa, delle organizzazioni umanitarie italiane e straniere o quello del commissario Ue ai diritti umani".

Bruxelles: "Continueremo a vigilare" La Commissione europea continuerà a vigilare sul 'pacchetto sicurezza' del governo italiano, assicurandosi che rispetti le normative comunitarie sulla libera circolazione dei cittadini Ue. "Abbiamo il compito di monitorare e lo eserciteremo", ha chiarito il commissario Ue alla Giustizia, Jacques Barrot, ricordando che Bruxelles ha già ottenuto dall’Italia l’impegno a rinunciare all’aggravante per l’immigrazione clandestina e all’espulsione automatica nei casi di condanna superiore a due anni nei casi che riguardano i cittadini comunitari. "Appena il pacchetto sicurezza italiano sarà legge valuteremo la sua conformità con la direttiva Ue", ha aggiunto Barrot ribadendo che le norme Ue permettono "controlli mirati, proporzionati e individuali" sui cittadini comunitari che risiedono in un altro Stato Ue, anche per verificare eventuali ’matrimoni di convenienzà, mentre escludono provvedimenti di "carattere generale". Inoltre ha precisato che le autorità non possono stabilire "un montante fisso" del reddito minimo necessario per ottenere il permesso di residenza, come avevano proposto alcuni sindaci del Nord Italia. Infine, Barrot ha sottolineato che la libera circolazione "può essere limitata per ragioni di ordine pubblico e di sicurezza, ma solo se c’è una minaccia reale e non presunta".

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COMMENTI

168 commenti su 1  2  3  4  5  6  7  8  9   10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#123 ronofri53 (1488) - lettore
il 02.07.09 alle ore 22:26 scrive:
#48 fabrysinger: un pò di rispetto per il ragionier Fantozzi. Lui è il maestro di questi qua. Peraltro le interesserà sapere che oggi egli è leghista.
#122 Luigi Fassone (2432) - lettore
il 02.07.09 alle ore 22:24 scrive:
Concordo con queste nuove norme,che sono diventate LEGGE dello STATO.Magari si poteva evitare di chiedere soldi per il permesso di soggiorno,per il resto,OK.L'aspetto saliente della Legge è quello più esecrato da molti commentatori,ossia che la clandestinità è REATO.Non si può introdursi in uno Stato estero se non hai il permesso di questo Stato di entrare,così come non si può entrare in casa d'altri senza bussare e ottenere l'"Entri".Che poi le cose,con la bacchetta magica di Maroni, o di Berlusconi, o di altri,si mettano a posto in breve tempo,dimentichiamocelo. ma se qualche Vigile Urbano,o qualche Guardia Forestale, o qualche Poliziotto, o qualche Carabiniere,si desse un pò più da fare(bene istruito dai superiori che ora hanno la legge dalla loro)e chiedesse i"documenda"a chi (loro,quelli che a me li chiedono,talvolta,i"documenda",hanno l'occhio fino e sanno a chi chiederli) sospettano essere clandestini,quindi"fuorilegge",si imboccherebbe la strada giusta.
#121 Luigi Morettini (4380) - lettore
il 02.07.09 alle ore 22:09 scrive:
Finalmente si tornerà ad essere padroni a casa nostra. Basta con le invasioni organizzate dai nemici dell'Italia***
#120 markus (21) - lettore
il 02.07.09 alle ore 22:03 scrive:
Perfetto. Da adesso migliaia di disabili e anziani che erano assistiti da un/una badante che aveva fatto domanda di regolarizzazione che non è stata accettata o di cui non ha saputo più nulla, resteranno senza assistenza. E lo stesso per altre migliaia di disabili e anziani i quali, non avendo abbastanza soldi per pagare anche i contributi, avevano la badante in nero, grazie al nostro stato che non aiuta (e però i soldi per la flotta aerea comprata da Berlusconi i soldi sono stati trovati). E così tanti disabili e vecchietti che prima erano a casa loro, adesso torneranno in cliniche o ospedali, o resteranno soli. Bravi. A chi è responsabile di tutto questo, e anche ai lettori favorevoli a questa bestialità - che pagheremo cara - auguro di avere molto presto tanto tanto bisogno di assistenza per mangiare, vestirsi, lavarsi e fare la cacca, e di non trovare nessuno che voglia farlo. Vergognatevi.
#119 giottin (2131) - lettore
il 02.07.09 alle ore 22:01 scrive:
#39 stefano 66 Vossignoria vorrebbe essere così gentile da spiegarci dove vorrebbe mandare i padani? A Cuba, in Corea del Nord, in Cina, o forse in qualche staterello africano che sono una sciccheria?? Forse è meglio che ci andiate voi in questi posticini che tanto amate. Ma smettetela di dire castronerie!!!!!
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Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
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