Napoli -Da Napoli all'Aquila per la decima visita nelle zone terremotate: è questo il Primo maggio del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, iniziato al mattino nel capoluogo campano per seguire il concerto dei "Berliner" di Muti e proseguito nel pomeriggio all'Aquila. Giornata intensa in cui il premier ha affrontato diversi temi. Dalla prossima visita nelgli usa dove incontrerà il presidente Barack Obama, alle nomine dei ministri, al punto sulla situazione in Abruzzo, senza dimenticare la Festa del lavoro e l'intesa Fiat-Chrysler.
Da Obama a giugno "Con l'amministrazione Obama abbiamo ormai dai tempo relazioni anche molto strette, una bella collaborazione: io andrò, penso a metà di giugno, a incontrare Obama e i suoi collaboratori per preparare con loro il G8 e il G14 e quindi direi che collaboriamo su tutti i temi, sulla politica internazionale certamente, ma anche su temi che ci riguardano ancor più da vicino". Così il premier Silvio Berlusconi al Teatro San Carlo di Napoli per assistere a un concerto diretto dal maestro Muti. " I sondaggi che ho io mi danno il 75,1% di consensi" mentre per il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, "i sondaggi che conosco io dicono che luì è al 59%: soltanto Lula (il presidente del Brasile) arriva al 64%. Quindi il mio è un record assoluto". Ha detto ironicamente il premier, che poi durante la visita all'Aquila ha aggiunto: "Oggi ironicamente ho indicato il gradimento. L'ho detto ridendo ma poi se lo leggi sembra serio". Berlusconi dice in fondo di non avere una totale fiducia nei numeri e ribadisce di aver usato solo "molta, molta ironia". E' un po', racconta, come quando "mia zia Maria si guardava allo specchio e si diceva 'come sei bella'. A chi le chiedeva: 'Ma perche' lo dici?', lei replicava: 'Altrimenti non me lo dice nessuno'".
"Fiat-Chrysler spinta per uscire dalla crisi "Mi sembra un fatto assolutamente positivo che dà una spinta anche per uscire dalla crisi, e quindi direi che come sempre dobbiamo cercare di essere più fiduciosi e avere un sano ottimismo": così il premier ha commentato l'accordo tra Fiat e Chrysler. E' necessario "un sano ottimismo - ha aggiunto il presidente del Consiglio - senza il quale non si combina nulla di buono". Con l'amministrazione Obama abbiamo relazioni da tempo, molto strette, e una bella collaborazione".
"Stabilimenti Fiat: nessuna preoccupazione" A proposito di Fiat, Berlusconi interviene di nuovo in serata per assicurare che non ci sono preoccupazioni per gli stabilimenti italiani dopo l'accordo tra Fiat e Chrysler, lanciando un messaggio preciso ai sindacati: "Ho avuto assicurazioni precise al riguardo dai vertici Fiat".
"Primo maggio, auspico che nessuno perda il lavoro" Sul tema dell'occupazione, del resto, a Napoli ha detto a proposito dela primo maggio: "Do a questa festa il significato, anche qui, nella direzione di una speranza e di un auspicio che non ci siano persone che perdano il posto di lavoro e che anzi la produzione possa riprendere a pieno ritmo".
Applausi e qualche fischio E' stata un' uscita fra applausi e qualche contestazione quella di Silvio Berlusconi dal teatro San Carlo di Napoli dove il presidente del Consiglio ha assistito ad un concerto dei Berliner Philharmoniker, diretti da Riccardo Muti in occasione del Primo maggio. Al termine del concerto, al quale Berlusconi ha assistito seduto accanto al presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, e che ha lungamente applaudito, il premier è uscito e ad attenderlo ha trovato un centinaio di persone. Un gruppo lo ha applaudito, mentre un gruppetto di una decina di persone lo ha fischiato. Il premier ha salutato tutti e diretto in Prefettura.
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