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sabato 02 maggio 2009, 08:44

Sisma, Berlusconi: "Case entro ottobre Nomine? In settimana al Quirinale"

La Festa del lavoro del premier: da Napoli all'Aquila. "Terremoto, 49 sindaci attueranno le direttive". "A giugno incontrerò Obama, c'è una bella collaborazione. Prepareremo il G8 e il G14". Poi aggiunge: "L'accordo tra Fiat e Chrysler  spinta anche per uscire dalla crisi. Stabilimenti Fiat, nessuna preoccupazione". Sul Primo maggio: auspico che nessuno perda il lavoro". Franceschini critica il premier, Bonaiuti replica: è la festa del lavoro, non delle polemiche

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Napoli -Da Napoli all'Aquila per la decima visita nelle zone terremotate: è questo il Primo maggio del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, iniziato al mattino nel capoluogo campano per seguire il concerto dei "Berliner" di Muti e proseguito nel pomeriggio all'Aquila. Giornata intensa in cui il premier ha affrontato diversi temi. Dalla prossima visita nelgli usa dove incontrerà il presidente Barack Obama, alle nomine dei ministri, al punto sulla situazione in Abruzzo, senza dimenticare la Festa del lavoro e l'intesa Fiat-Chrysler.

Da Obama a giugno "Con l'amministrazione Obama abbiamo ormai dai tempo relazioni anche molto strette, una bella collaborazione: io andrò, penso a metà di giugno, a incontrare Obama e i suoi collaboratori per preparare con loro il G8 e il G14 e quindi direi che collaboriamo su tutti i temi, sulla politica internazionale certamente, ma anche su temi che ci riguardano ancor più da vicino". Così il premier Silvio Berlusconi al Teatro San Carlo di Napoli per assistere a un concerto diretto dal maestro Muti. " I sondaggi che ho io mi danno il 75,1% di consensi" mentre per il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, "i sondaggi che conosco io dicono che luì è al 59%: soltanto Lula (il presidente del Brasile) arriva al 64%. Quindi il mio è un record assoluto". Ha detto ironicamente il premier, che poi durante la visita all'Aquila ha aggiunto: "Oggi ironicamente ho indicato il gradimento. L'ho detto ridendo ma poi se lo leggi sembra serio". Berlusconi dice in fondo di non avere una totale fiducia nei numeri e ribadisce di aver usato solo "molta, molta ironia". E' un po', racconta, come quando "mia zia Maria si guardava allo specchio e si diceva 'come sei bella'. A chi le chiedeva: 'Ma perche' lo dici?', lei replicava: 'Altrimenti non me lo dice nessuno'".

"Fiat-Chrysler spinta per uscire dalla crisi "Mi sembra un fatto assolutamente positivo che dà una spinta anche per uscire dalla crisi, e quindi direi che come sempre dobbiamo cercare di essere più fiduciosi e avere un sano ottimismo": così il premier  ha commentato l'accordo tra Fiat e Chrysler. E' necessario "un sano ottimismo - ha aggiunto il presidente del Consiglio - senza il quale non si combina nulla di buono". Con l'amministrazione Obama abbiamo relazioni da tempo, molto strette, e una bella collaborazione".

"Stabilimenti Fiat: nessuna preoccupazione" A proposito di Fiat, Berlusconi interviene di nuovo in serata per assicurare che non ci sono preoccupazioni per gli stabilimenti italiani dopo l'accordo tra Fiat e Chrysler, lanciando un messaggio preciso ai sindacati: "Ho avuto assicurazioni precise al riguardo dai vertici Fiat".

"Primo maggio, auspico che nessuno perda il lavoro" Sul tema dell'occupazione, del resto, a Napoli ha detto a proposito dela primo maggio: "Do a questa festa il significato, anche qui, nella direzione di una speranza e di un auspicio che non ci siano persone che perdano il posto di lavoro e che anzi la produzione possa riprendere a pieno ritmo".

Applausi e qualche fischio E' stata un' uscita fra applausi e qualche contestazione quella di Silvio Berlusconi dal teatro San Carlo di Napoli dove il presidente del Consiglio ha assistito ad un concerto dei Berliner Philharmoniker, diretti da Riccardo Muti in occasione del Primo maggio. Al termine del concerto, al quale Berlusconi ha assistito seduto accanto al presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, e che ha lungamente applaudito, il premier è uscito e ad attenderlo ha trovato un centinaio di persone. Un gruppo lo ha applaudito, mentre un gruppetto di una decina di persone lo ha fischiato. Il premier ha salutato tutti e diretto in Prefettura.

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27 commenti su  1  2  3  4  5  6   pagine dal più vecchio | dal più recente
#27 justice (515) - Banned
il 02.05.09 alle ore 9:54 scrive:
CHarmant2, vatti a rileggera la storia di Obama e le sue idee, prima di scrivere... Sai cosa sono i radical? Sai che Obama non ha studiato negli USA? Conosci la sua storia prima di parlare... si fidi, è molto più vicino al socialcomunismo di quanto lei possa credere.
#26 charmant2 (1351) - lettore
il 02.05.09 alle ore 9:10 scrive:
Pare che Franceschini,con un contratto a termine,abbia assunto dei provetti fischiatori.Lo ha fatto per dimostrare che il cavaliere è inviso ai Napoletani che invece lo adorano per averli liberati dai rifiuti maleodoranti.Per questo lavoro facile facile che è quello di zufolare,sono intervenuti quelli della cgil per constatare se comporta rischi per la salute dei lavoratori.Ma tutto si è risolto nella migliore maniera e,con l'assunzione degli anzidetti sibilatori,il popolo dei disoccupati merito,si è ridotto di altre dieci unità.E così Berlusconi è ripartito felice e contento per occuparsi di cose davvero più serie dopo aver assistito allo spettacolo del San Carlo e constatato de visu il numero modesto dei contestatori.
#25 charmant2 (1351) - lettore
il 02.05.09 alle ore 8:34 scrive:
Berlusconi non va a nozze con i socialcomunisti come ha commentato il lettore justice.Ma ci va con l'uomo Obama che di comunismo,in America,ne ha sentito solo parlare.
#24 giovanni39 (295) - lettore
il 02.05.09 alle ore 8:06 scrive:
Le persone che si meravigliano se berlusca frequenta persone di sinistra come Obama (che si siano invertiti in poli: comunisti in america e capitalisti in Russia?) non hanno capito nulla della vita. a me la vita ha insegnato ad essere un camaleonte cioè sapersi adattare di volta in volta alle situazioni che la vita ti propone ora dopo ora per saper trarre il meglio anche da occasioni poco favorevoli stando al passo con i tempi senza rinnegare le propri principi morali ed etici. se non hai la pane muori di fame oppure ti adatti a mangiare anche la polenta anche se non ti piace?
#23 giovanni39 (295) - lettore
il 02.05.09 alle ore 7:58 scrive:
per # 12: finalmente qualcuno che ha capito come funzionano i politici in USA ( e anche in tutti i paesi normali del mondo): prima gli interessi del proprio paese costi quel che costi poi gli altri. in Italia prima gli altri (clandestini, ladri, disonesti ecc) poi la gente onesta che lavora, che paga le tasse fino all'ultimo centesimo. Obama prima di tutto è un cittadino americano e poi democratico mentre in Italia prima sono di dx e sx e poi sono italiani.
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