Sondaggio Le donne-medico lavorano il doppio degli uomini
Anche nei laboratori di ricerca le donne faticano il doppio per fare carriera. E devono spesso rimandare, se non rinunciare alla maternità. «Per rimanere nei dintorni di un posto, conquistato a fatica, che potrebbero perdere». A dirlo è Patricia Cecchi, presidente dell'Associazione italiana donne medico del Lazio (Aidm) che ricorda il percorso spesso accidentato delle ricercatrici italiane, alla vigilia del premio L'Or´al-Unesco «For women in science» che domani, a Milano, assegnerà a 5 scienziate italiane le borse di studio da 5mila euro messe in palio dal programma «L'Or´al Italia per le donne e la scienza», giunto alla sua ottava edizione. «La ricerca in Italia, al maschile come la femminile - dice Cecchi - non è sufficientemente sostenuta. Ma le donne sono più penalizzate».