L'ottimo Antonio Socci, su Libero di ieri, con titolo in prima pagina («Se si riciclano scoop sul Papa...») mi dedica un ampio articolo sostenendo che io avrei spacciato come inedita una notizia da lui pubblicata in un libro su Giovanni Paolo II e i suoi dialoghi con la Madonna. Chi mi ha letto sul Giornale di sabato, sa bene che io nel pezzo ho citato proprio il libro di Socci, con nome dell'autore e titolo, ma lui omette di ricordarlo. Socci omette pure di scrivere che la notizia sui dialoghi tra Wojtyla e Maria, nel suo libro c'è sì, ma è attribuita a una fonte anonima, da lui chiamata «Petrus». Ora però una rivista seria e molto diffusa, «Voce di Padre Pio», ha anticipato al Giornale la trascrizione di un'intervista rilasciata nel 2004 dal cardinale polacco Andrej Deskur, mai pubblicata, nella quale l'amico del Papa rivela la stessa cosa. E nel mio articolo infatti parlavo di «conferma» della notizia già data da Socci. Una cosa sono le fonti anonime, un'altra le interviste con nome e cognome. Caro Antonio, almeno su Papa Wojtyla, non sarebbe meglio evitare di rivendicare esclusive?