Sta parlando Veltroni? Toccate ferro

di -
Comunicazione di servizio: i quattro cavalieri dell’apocalisse sono pregati di stringersi un attimo. Aggiungi un posto a tavola, che c’è un amico in più: Veltroni. Da inguaribile ottimista a profeta di sventura, ecco l’ultimo travestimento del leader Pd per salvare faccia, pelle e poltrona: spenta l’aureola dell’ottimismo, non resta che il cilicio democratico. Finiti i tempi del Walter vecchio conio, quello che ripeteva a macchinetta Yes We Can, daje che je la famo, e che gli occhiali con le lenti rosa non se li toglieva nemmeno sotto le coperte. Oggi il segretario col rosa ha chiuso, ora va di moda il nero: e Obama non c’entra. Bruciano un povero indiano a Nettuno? «Sale un clima creato ad arte di odio e paura». Sicurezza? «I reati aumenteranno». L’evasione? «Prima o poi arriva la fiammata». I precari? «Di sicuro perderanno il posto». L’economia? «Siamo in emergenza nazionale». La crisi? «Di questo passo ci saranno ricadute per la nostra democrazia». Alla faccia. Mancava solo che nella palla di cristallo prevedesse la caduta della torre di Pisa, il prosciugamento del Po e il crollo del Colosseo, e poi ci saremmo allegramente gettati dal primo parapetto disponibile senza paracadute. Stupisce il tasso di sfiducia con cui il segretario dell’apocalisse tocca i temi sul tavolo, mentre il cittadino tocca ferro sotto il tavolo. Cosa vogliamo dire, ancora, all’italiano medio: «Ricordati che devi morire»? «Polvere sei e polvere tornerai», come dicono sempre quelli del Pd indicando Veltroni? E pensare che nel suo famoso discorso del Lingotto Walter disegnava rose e fiori: «Bisogna ridare speranza agli italiani, purtroppo convinti che il futuro faccia paura». Ecco, secondo Veltroni questo è il modo migliore per renderli sicuri, gli italiani: state sicuri che finirete in mezzo a una strada, senza lavoro, senza una casa, senza più democrazia, possibilmente «in un clima di odio e paura» nei secoli dei secoli. E anche allora ci sarà sempre Walter a ricordarvi che starete ancora peggio.
Ora, è chiaro che, con le Europee e le regionali sarde alle porte, con la sedia che traballa come un budino, Veltroni deve percorrere l’ultimo miglio sparando le cartucce più rumorose. Ma basteranno queste a salvarlo dal processo sommario nel partito? I famelici Rutelli, Soru e D’Alema lo aspettano al varco come Tom il gatto aspetta al varco Jerry il topo. In questo contesto, spiace doverlo ammettere, ma quasi rimpiangiamo i vecchi tempi dell’allegria democratica, del «se po ffà», quando Veltroni pompatissimo diceva: stai sicuro che le elezioni le vinciamo noi (le elezioni politiche, intendeva, quelle che ha perso così male che a confronto Caporetto è una disfatta a biliardino). Questo per dire che sì, alla fine era meglio il Veltroni kennediano all’insaputa di Kennedy, o se vogliamo obamiano all’insaputa di Obama: «Barack è uno di noi», diceva. Neanche gli autori di Zelig sanno fare di meglio. Quindi ridateci il segretario vecchia maniera, che almeno metteva di buonumore. Quello che disceso dal Campidoglio ripeteva lo slogan ufficiale: «Una nuova stagione per l’Italia». Nuova stagione, capite? Cioè nuova primavera, rinascita, resurrezione. Mica inverno perenne, morte eterna, oblìo infinito, come va gufando adesso. Se con la bomba atomica del catastrofismo spinto pensa davvero di guadagnarsi la fiducia dei suoi, campa cavallo. Citiamo solo l’ultima di Arturo Parisi: «Che Veltroni sia il segretario del Pd è fuori discussione. Ma fare il leader è un’altra cosa». Ecco, appunto: un’altra cosa. Quando Veltroni avrà scoperto cos’è quest’«altra cosa», probabilmente sarà già su un’auto ecologica sulla via dell’Africa.

ANNUNCI GOOGLE

COMMENTI

28 commenti su  1  2  3  4  5  6   pagine dal più vecchio | dal più recente
#28 Francesco U. (1277) - lettore
il 02.02.09 alle ore 20:11 scrive:
#22 scimmietta lascia perdere i tipi alla giamariax. Quella è gente che guarda Blob e la Litti*** solo per ascoltare una battuta sul nemico dei loro padroni (e non la capiscono nemmeno), o che aspetta con trepidazione le vignette oscene di Vauro per sentire la definizione "nano di m....." onde sbellicarsi come Travaglio, che ha la loro stessa intelligenza (non è un complimento nè per lui, nè per loro). Invece di piangere per avere un leader come Uolter, stanno sempre a menarla con le stesse balle sul Cavaliere, sulle bandane, e sui servi dei padroni dimenticando che loro hanno fatto i galoppini per anni per gente col pugno chiuso, la villa in collina e la serva in casa.
#27 Francesco U. (1277) - lettore
il 02.02.09 alle ore 20:02 scrive:
Noto con piacere che i poveri cristi della sinistra fallita fanno ancora sentire la loro voce. Tutti fessi, noi del centrodestra, e tutti dritti loro, che però perdono le elezioni in modo umiliante e le vincono per un soffio grazie ad escamotages da Repubblica latino-americana. Ma loro sono colti ed intelligenti. Ecco perchè votano Weltroni Uolter in Obama, cacchio!
#26 alex smith 2469 (686) - lettore
il 02.02.09 alle ore 19:07 scrive:
veltroni ormai non sa più come fare perche è messo alle strette dal suo stesso partito, poraccio gli è rimasto solo di sparare le più grandi stupidaggini senza sapere che la gente lo irride e non se ne rende conto, l'uccello del malagurio che sta in lui non ce la fà più ke buff............... ALEX SMITH 2469
#25 Luigi Morettini (4386) - lettore
il 02.02.09 alle ore 18:37 scrive:
Dopo aver dovuto incassare anche la dura e sorprendente reprimenda di Veronica Berlusconi al povero vuoto a perdere Uòlter non gli rimane che fare la cornacchia. Appollaiato sul ramo secco del PD che in tanti stanno segandogli poco alla volta, non si accorge nemmeno del frenetico via vai delle agenzie funebri nel Loft per assicurarsi il suo funerale. Il primo evento luttuoso di cui sarà pesantemente accusato si appaleserà tra una decina di giorni, con la cacciata dell'editore comunista Soru dalla Sardegna. L'isola potrà tornare a vedere l'attracco dei panfili dei miliardari che per ottusità del padrone dell'Unità erano stati costretti ad approdare in Corsica impoverendo di brutto una miriade di sardi che campava grazie a loro. Ma la randellata finale sulla zucca vuota dell'Obama de noantri arriverà con la disfatta delle europee, così il suo vedere nero sarà finalmente e giustamente realizzato. D’altra parte anche uno dei più ottusi "quadrumani" che spesso bruca da queste parti ha dovuto ammettere che il PD è in caduta libera, e se lo dice lui..
#24 rataplan45 (521) - lettore
il 02.02.09 alle ore 18:22 scrive:
mamma santa, mi cacciate quel patetico soggetto di sexybomb dal web, per piacere??
28 commenti su  1  2  3  4  5  6   pagine RSS commenti | Cosa sono?
- correlati
+ correlati