martedì 09 febbraio 2010
Aggiornato al 09/02 alle 20:54
 INTERNI
mercoledì 03 giugno 2009, 19:40

Stampa estera, Frattini attacca D'Alema "Io orgoglioso di essere italiano"

Il ministro degli Esteri contro la sinistra: "Non si può creare una rete internazionale di stampa ostile al governo. È una cassa di risonanza creata da italiani che sono nemici dell’Italia nel mondo". Bondi: "Così è impossibile un Paese normale"

  Strumenti utili
 Carattere
caricamento in corso...
caricamento...
 Invia a un amico
 Stampa
 Rss
Condividi su Facebook

Milano - Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, punta il dito contro la "cassa di risonanza" creata sulla stampa estera, a suo parere, da una parte della sinistra italiana e che scredita l’immagine dell’Italia in Europa e nel mondo. "La sinistra - ha detto il ministro durante una manifestazione a favore dei candidati del Pdl - non ha nè un cuore, nè un’identità nè un’anima e gioca, con nostra profonda tristezza denigrando e irridendo l’immagine dell’Italia nel mondo e questo è inaccettabile". "Non si può - ha aggiunto il responsabile della Farnesina - creare una rete internazionale di stampa ostile al governo di Roma. Pubblicano articoli in Italia, li traducono in inglese e li inviano nelle redazioni di Londra e di Bruxelles, poi vengono ripubblicati in Italia. È una sorta di cassa di risonanza creata da italiani che sono nemici dell’Italia nel mondo".

Attacco a D'Alema E il ministro degli Esteri replica seccamente anche a Massimo D’Alema, che a Napoli ha affermato che quando all’estero si dice di essere italiani, si mettono a ridere perché "siamo in una posizione in cui - ha detto - il prestigio del nostro governo è quello che si può evincere dalla lettura di giornali internazionali come il Times e l’Economist: quello è. Lì non arriva, quei direttori non li può nominare lui, quindi scrivono la verità". "Io mi sarei vergognato - ha detto Frattini -. Io sono orgoglioso di essere italiano, perchè l’Italia è un Paese fatto da uomini e donne coraggiosi". "Nessun italiano dovrebbe ridere del fatto che qualcuno all’estero ride dell’Italia", ha concluso.

Bondi: così impossibile un Paese normale E anche il coordinatore nazionale del Pdl replica a D'Alema: "Anche le ultime dichiarazioni di Massimo D’Alema confermano che in Italia sarà impossibile avere una democrazia normale, finchè la sinistra sarà guidata da esponenti politici che hanno costruito il loro potere sulla propaganda e sull’odio nei confronti degli avversari politici".

19 commenti su  1  2  3  4   pagine dal più vecchio | dal più recente
#19 Roberto Tarquini (7) - lettore
il 04.06.09 alle ore 8:35 scrive:
Purtroppo è vero, il baffo più intelligente della politica italiana ( ????) non è italiano. Meno male!!!
#18 piero46 (47) - lettore
il 04.06.09 alle ore 6:50 scrive:
Ha ragione Dalema ha dire che all'estero ci trattono da appestati tantè che lui ne è stato il più degno dei rappresentanti come quando viveva in affitto in un appartamento di un ente pubblico però faceve le sue vacanze sulla barca da centinaia di milioni e poi con quel suo sorriso da ebete si professava comunista delinquente patentato.Dovrebbe sapere che lui all'estero non gli farebbero neanche pulire un cesso pubblico altro che parlamento.
#17 muff@ (1724) - lettore
il 04.06.09 alle ore 3:28 scrive:
#2 guidode.zolt : "Ma in una notte triste si parlò di tradimento/ e il Piave udiva l'ira e lo sgomento." Caro Guido, dallo sciopero militare di Caporetto, alle brigate Garibaldi del Friuli e della Venezia Giulia messesi agli ordini di Tito, al farsi pagare dall'URSS intanto che facevamo parte del Patto Atlantico e della NATO, la storia del comunismo in Italia è tutta all'insegna del tradimento. Perché aspettarsi da D'Alema cose diverse da quelle che ha sempre fatto? Che non faccia lo sgambetto alla Patria in favore dell'idelogia? E quella barzelletta di Franceschini, naturalmente, lo segue. Sperando che Napolitano ne sia fuori...
#16 SilvioBartez (51) - lettore
il 03.06.09 alle ore 22:34 scrive:
Le plutocrazie democratiche al soldo della giudeo‑massoner... ops, questa l'hanno già detta.
#15 Caterpillar (1212) - lettore
il 03.06.09 alle ore 21:47 scrive:
Che la sinistra in evaporazione e la disinformazione da essa disonestamente schierata stiano esagerando è un’osservazione quasi superflua, tanto il loro annaspare è sotto gli occhi di tutti. La domanda che i liberi cittadini si devono porre è che cosa si intende fare per difendere la verità, l’onore del nostro Paese e il rispetto dovuto alle nostre istituzioni, gravemente offeso dal comportamento irresponsabile di certa nostra stampa. Esiste ancora il reato di diffamazione, esiste ancora il reato di calunnia, mi auguro che si abbia determinazione nel ristabilire regole di civile convivenza. E mi auguro che il nostro Ministero degli Esteri alzi la voce non contro la libertà di stampa negli altri Paesi, ma contro la diffamazione consumata impunemente nei confronti del nostro. Tacendo manderemmo un doppio segnale di debolezza: ai diffamatori nostrani esperti in bilinguismo e agli indecenti detrattori stranieri.
19 commenti su  1  2  3  4   pagine
caricamento in corso...
caricamento in corso...

Pubblicità

I nostri servizi