È la lista della spesa a colpire per le variazioni percentuali di aumento, a tripla cifra. Il record assoluto è il +207,7% del prezzo di una penna a sfera, tuttavia «chi scrive più a mano nel 2012...», obietteranno i cantori della società digitale. Eppure un tramezzino al bar o un cono gelato fa gola a chiunque: bene, li paghiamo rispettivamente tre volte e due volte e mezzo in più. E il caffè in confezione da 250 grammi? +136,5%. Amaro. O il supplì, che a dire il vero è ormai un supplizio: +123,9%; stesso gusto di salasso di un chilo di biscotti frollini (+113.3%). Sopra quota +90 per cento anche due totem dell'italianità: la moda e la pizza. Un paio di jeans da uomo (di marca) e una «margherita» costano circa il 95% di più rispetto a 10 anni fa.
Che fare allora? Tentare un colpo di fortuna per potersi permettere tali «lussi», magari incassare una vincita al Lotto: ma per fare la giocata minima alla schedina servono quasi il doppio dei soldi. D'altronde, persino gesti semplici come salire su un tram a Milano son diventati abitudini da nababbi, visto che il biglietto Atm risulta rincarato del 94,8%. Ma qui ci hanno messo del loro i sindaci Moratti prima e soprattutto Pisapia soltanto qualche mese fa, quando ha portato a 1 euro e 50 centesimi il ticket già «convertito» al prezzo di un euro con l'avvento del nuovo conio.
Di contro, ci sarebbero dei beni che non hanno risentito della stangata da euro, con aumenti al di sotto della soglia di inflazione decennale (2001-2011, +27,3%). È il caso di un chilo di zucchero (+22,4%), delle uova in confezione da sei (+16,5%), degli omogeneizzati (+11,2%) e dei cd, saliti di prezzo del «solo» 9,2%.
A conti fatti, considerate le manovre economiche che si sono succedute nel decennio, il caro-affitti e il caro-carburanti come costante, secondo l'associazione di consumatori una famiglia di quattro persone ci ha rimesso 10.850 euro dopo il passaggio all'euro e con il suo funzionamento a pieno regime. La crisi, forse, per gli italiani è cominciata molto prima di quanto ci hanno fatto credere.
Ingrandisci immagine
