martedì 09 febbraio 2010
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 INTERNI
domenica 05 luglio 2009, 08:00

Svela i messaggi di Satana dentro le canzoni rock

Paolo Baroni: "I Led Zeppelin seguaci dell’occultista che invocava il principe delle tenebre. Immagini subliminali nascoste persino nei cartoni animati di Walt Disney"

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Messaggi subliminali, cioè nascosti. Nelle canzoni, nelle copertine dei dischi, nei film, nei cartoni animati, nella pubblicità. Messaggi rovesciati, messaggi bifronti, messaggi velocizzati, messaggi preconsci. Troppo deboli per poter essere percepiti con l’udito e con la vista. Abbastanza forti per influenzare i processi psichici o il comportamento. Non li senti, però parlano. Non li vedi, però mostrano. Paolo Baroni ne ha scovato un altro, l’ennesimo, pochi giorni fa. Si trova nell’album Requiem dei Verdena, gruppo alternative rock italiano di Albino (Bergamo), composto dai fratelli Alberto e Luca Ferrari e da Roberta Sammarelli, che Wikipedia mostra sul palco alla festa nazionale dell’Unità del 2007. Il titolo del brano, Sotto prescrizione del dott. Huxley, già dice molto: Aldous Huxley nel 1932 teorizzò l’abolizione della famiglia, la riproduzione umana da ovuli conservati artificialmente e fecondati in vitro, la nascita anonima di 96 gemelli da un solo uovo e la suddivisione degli uomini in due caste, da ottenersi agendo sul processo di ossigenazione del cervello durante lo sviluppo dell’embrione: una superiore, formata da individui dotati fisicamente e intellettualmente, e una inferiore, formata da schiavi adibiti ai lavori più ingrati. Ma anche il refrain suona come un tragico suggerimento: «Per me l’unica è farsi del male». Nel finale Baroni ha còlto un sommesso e indistinto brusio, una nenia incomprensibile, «come un canto aspirato, per cui ho fatto quello che faccio di solito in questi casi: l’ho passato all’equalizzatore, l’ho rallentato e l’ho ascoltato alla rovescia». Solo a quel punto ha udito distintamente le parole di Santa Maria del Cammino, un canto popolare mariano a lui ben noto, come a milioni di fedeli del resto: «Vieni o Madre, in mezzo a noi / vieni Maria quaggiù / cammineremo insieme a te / verso la libertà».
Che c’entrano i Verdena con un inno alla Vergine eseguito nelle parrocchie? Niente, all’apparenza. Molto, se si considera la modalità di registrazione, in gergo backmasking, mascheramento a ritroso: «Aleister Crowley, l’occultista britannico ritenuto il padre del satanismo moderno, raccomandava ai suoi adepti la recita delle preghiere cristiane al contrario come potente mezzo per evocare Satana».
Baroni è un perito agrario di 50 anni, sposato, padre di cinque figli e già nonno, che in passato è stato portiere d’albergo e oggi si guadagna da vivere con le traduzioni dal francese e dall’inglese. Abita a Ferrara. Nel 1990 ha fondato il Centro culturale San Giorgio. Da allora è impegnatissimo, come il patrono della sua città, a infilzare il drago con tutti i mezzi che la tecnologia gli mette a disposizione. Su questi temi, che ha trattato nel libro I prìncipi del tramonto, è considerato il massimo esperto italiano. Lo chiamano a tenere conferenze ovunque, anche nelle scuole. Non ha nulla del sanfedista, non appare ossessionato dalla materia delle sue ricerche, anzi dimostra la freddezza del ricercatore lasciando che Nerina, una gattina nera di due mesi raccolta per strada, gli saltelli sulle gambe durante l’intervista, a dispetto della bolla papale con cui Gregorio IX nel 1233 additava il micio di questo colore come creatura di Lucifero.
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25 commenti su  1  2  3  4  5   pagine dal più vecchio | dal più recente
#25 IgorAk (2) - lettore
il 17.07.09 alle ore 15:22 scrive:
I passaggi di Huxley sono tratti dal romanzo il Nuovo mondo del 1932. Ecco cosa dice l'enciclopedia al riguardo: <> Chiara la posizione di Huxley. Non chiaro se nell'articolo tale posizione si stata distorta e manipolata in buona fede o in cattiva fede.
#24 IgorAk (2) - lettore
il 17.07.09 alle ore 15:07 scrive:
Probabilmente ALdous Huxley si sta rivoltando nella tomba. Il signor Stefano Lorenzetto lo ha letto Aldous Huxley. Quel libro è una distopia cioè un invenzione immaginaria di un futuro tetro in una visione pessimistica non è l'invito a creare un mondo del genere. Ma vogliamo dire che la scrittrice di Frankestein invitava gli scienziati a creare un Frankestein? Mi rivolgo direttamente al giornalista Lorenzetto, ma Lei si rende conto la grave mancanza di rispetto nei confronti del lavoro di un intellettuale come Aldous Huxley data da una interpretazione che non è neanche sufficiente definire grossolana? Anche se non si è in linea con le idee politiche di qualcuno il rispetto per il lavoro altrui dovrebbe essere doveroso. Che delusione, da un organo di informazione delle dimensioni del Giornale.
#23 Animanera (46) - lettore
il 07.07.09 alle ore 10:16 scrive:
#19 PaK8.8: Grazie per la precisazione. Le avevo risposto con un lungo post, ma è sparito nel nulla. Comunque, in breve, lungi da me l' idea di legarmi a sette del genere, anche se non nascondo una certa curiosità a riguardo. Più che altro, per i frequentatori. Saluti :-)
#22 Animanera (46) - lettore
il 07.07.09 alle ore 8:35 scrive:
#19 PaK8.8: Grazie per il chiarimento. Purtroppo interloquire attraverso la scrittura, senza neppure conoscersi, porta spesso a fraintendersi. Già è dura capirsi parlando dal vivo, figuriamoci con uno strumento come questo. Comunque, più che essere incuriosito dal satanismo (su cui ho appena letto un libro che ne tratta i legami con il Reich), sono incuriosito dai satanisti. Mi piacerebbe capire cosa, come e, soprattutto, dove vogliono arrivare. Stay tuned. Saluti :-)
#21 marxwell73 (7) - lettore
il 06.07.09 alle ore 19:10 scrive:
a Quo Vadis e Sergio_to. Ho solo 35 anni e sono cresciuto ascoltando musica ben più tosta dei Black sabbath o dei Led zeppelin, oltre che ben più esplicitamente satanica (Morbid Angel). Quello che posso dire con certezza é che é una musica fantastica e mi sono sempre fatto delle grasse risate ascoltando cose tipo "lust on the altar" e cavolate del genere. Allo stesso modo mi sono fatto sempre grandissime risate ascoltando certe omelie di ignorantissimi sacerdoti ripetendo quello che il loro vescovo imponeva di dire e questo senza andare a toccare i don Gallo o i don Vitaliano (meglio Ozzy Osbourne che addenta un pipistrello vivo in concerto). Una sola cosa, Quo Vadis: si documenti bene prima di ripetere leggende metropolitane. Bon Scott, cantante degli AC/DC fu trovato morto nell'auto di un amico soffocato dal suo vomito senza nessun manico di chitarra conficcato nel petto (ma dove l'ha letta?). Erano entrambi sbronzi marci e l'amico di Bon Scott non ce la fece a caricarlo fino a casa
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