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domenica 21 giugno 2009, 08:04

Tarantini contrattacca: "Mai pagato ragazze"

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Nel giro di pochi giorni è stato proiettato da un’inchiesta per presunta corruzione nella sanità pugliese alle prime pagine dei giornali di mezzo mondo. È diventato l’uomo che portava le ragazze fin dentro palazzo Grazioli, residenza di Berlusconi, e che poi le pagava per il disturbo. Finora Giampaolo Tarantini (nel tondo) è stato zitto, limitandosi a diramare poche righe due giorni fa per negare «di aver mai avuto il tenore di vita che mi si attribuisce, definito elevatissimo». Ma adesso decide di rompere gli indugi, e mentre su Bari cade la pioggia Tarantini esce dal riserbo per un’«alluvione», quella di «notizie false – scrive - che mi riguardano».
E così dopo «l’accusa di alcuni giornali di non essermi difeso da quanto mi si addebita», affida a una trentina di righe il compito di «ristabilire la verità e riportare questa vicenda entro i suoi reali confini». Tarantini parte dall’inizio della storia tra lui e il premier: «Ho conosciuto il presidente del Consiglio, a cui ho sempre portato ammirazione e stima, soltanto alcuni mesi fa, nell’agosto del 2008», spiega. E non dimentica di affrontare il punto chiave del polverone di questi giorni, ammettendo di essersi circondato di ragazze. «Avendo ricevuto degli inviti da parte sua – prosegue il 35enne barese - ho ritenuto di farmi accompagnare da talune mie amiche per fare bella figura e mettermi in evidenza».
Quanto all’accusa di aver pagato le donne che andavano in «trasferta», Gianpaolo Tarantini precisa: «Non ho mai corrisposto soldi a chi mi accompagnava se non per rifondere le spese di viaggio o di soggiorno che queste persone dovevano sostenere per raggiungermi da dove si trovavano». E aggiunge: «È assolutamente fuori discussione che il presidente Berlusconi possa essere stato a conoscenza di questi miei rimborsi». Morale, «dalla mia recentissima conoscenza col presidente Berlusconi non ho tratto alcun vantaggio economico né per me né per la mia attività imprenditoriale». Anzi. L’imprenditore ricorda come semmai «il clamore di questa vicenda» abbia provocato «gravi danni alla mia immagine imprenditoriale e alle società che ho ceduto a mio fratello», Claudio, che secondo Gianpaolo sarebbe in difficoltà «a causa della revoca di mandati da parte di alcune ditte fornitrici».
C’è poi il risvolto personale. «La diffusione di notizie assurde sulla mia vita privata sta distruggendo la mia famiglia, mia moglie e le mie due figlie», osserva Tarantini, che conclude: «Non c’è quindi nessuna verità nelle ricostruzioni dei fatti accreditate da certi giornali, con il palese ed esclusivo intento di denigrare il presidente del Consiglio, al quale voglio chiedere pubblicamente scusa per averlo involontariamente danneggiato».
6 commenti su  1  2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#6 guidode.zolt (2811) - lettore
il 21.06.09 alle ore 19:39 scrive:
#1 justice (?...imegnativo come nick...un po` come il Giustiziere della notte che andava sempre a letto presto...)....3 narici e neanche un cervello....guardi che e` incompleto....!
#5 elio2 (1463) - lettore
il 21.06.09 alle ore 17:49 scrive:
Per #1 justice. Caro compagno, ho visto passare il tuo cervello, era piccino, piccino e non poteva che essere tuo, però tu non c'eri, come mai? L'hai dato in comodato d'uso a qualch'uno? Cerca di recuperarlo, anche se non è che ti serve molto.
#4 Mahari Seghid (34) - lettore
il 21.06.09 alle ore 12:23 scrive:
E difficile infiltrarsi nei meandri della Politica ma quella della Giustizia Italiana sembra che lùnico che ci cade dentro e Berlusconi, da quando Berlusconi ha preso le redini della Politica Italiana sembra che i Magistrati Rossi hanno fatto quadrato per arginare questo Potere. Potere che poi arriva dai Voti dati dai Cittadini Italiani in un contesto Democratico che si chiama "Elezioni". E normale che Tarantini si voleva fare bello davanti a Silvio Berlusconi....... A me fa Paura piu il fatto che il Presidente della Republica che dovvrebbe essere Super-Partes non Interviene come Capo della CSM a vederci chiaro di come si Comporta Il Sostituto Procuratore SCELSI,, se eventualmente a commesso Reato di Abbuso D´Ufficio nel diffondere Notizie cosi Delicate attraverso i media e Amici Politici che mettono in Imbarazzo non solo Presidente Del Consiglio ma l`ntero organo Diplomatico Italiano. l´ autodifesa di Tarantini non vale niente la frittata e gia stata fatta e servita Maha
#3 Wolf (5473) - lettore
il 21.06.09 alle ore 11:05 scrive:
Stiamo a vedere...e si incominci a querelare.
#2 soleblu11 (2) - lettore
il 21.06.09 alle ore 9:08 scrive:
ammesso che sia.....ma per la carica di presidente si deve fare voto di castità ? Un uomo sposato che frequenta altre donne avrà un problema con lasua morale. Un giudice o un politico che usano il "potere PUBBLICO " per il raggiungimento di scopi personali o di partito contravviengono ad una morale pubbica molto più grave e condannabile.
6 commenti su  1  2   pagine
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