Rassicurati dai raid antiterroristi annunciati dalle autorità di Sanaa, i governi statunitense e britannico hanno deciso la riapertura delle loro ambasciate nello Yemen, chiuse da domenica scorsa. Resta invece per il momento chiusa al pubblico quella francese.
La chiusura delle ambasciate era stata motivo di una diversità di vedute tra Roma e l'Unione europea. La Farnesina ha, però, spento sul nascere una polemica con il nuovo ministro degli Esteri europeo, Catherine Ashton, al quale il governo italiano aveva più volte chiesto, in questi giorni, di avviare un'azione di coordinamento tra i Paesi dell'Ue nei confronti della minaccia terroristica. Il capo della Farnesina ha espresso ieri il «più convinto apprezzamento» per la Ashton, la cui «pronta reazione rappresenta un segnale positivo circa la volontà dell'Ue di agire in maniera coesa sul piano esterno».
