martedì 09 febbraio 2010
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giovedì 25 giugno 2009, 19:15

Tutte le escort del clan D’Alema. Lui querela Il Giornale rilancia: "Discuteremo in tribunale"

Avviata nel 1999 l’indagine si è chiusa a tempo di record con un solo colpevole: la maîtresse. Per gli investigatori il giro di squillo serviva a assegnare appalti. D'Alema ci querela. Il Giornale: "Discuteremo in tribunale"

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Roma - C’è un’inchiesta, a Bari, che anziché restare riservata finisce sui giornali perché riguarda indirettamente un premier e/o persone a lui vicine presumibilmente in contatto con alcune prostitute. E c’è un’altra inchiesta, a Roma, che invece resta «sconosciuta» per quasi dieci anni e che riguarda l’entourage di un altro premier in contatto sicuramente con una scuderia di prostitute d’alto bordo. Il doppiopesismo mediatico-giudiziario cui si fa riferimento concerne un’inchiesta avviata nel 1999 dal pm capitolino Felicetta Marinelli e conclusasi il 4 ottobre 2000 con il patteggiamento a un anno della maîtresse R.F. che secondo l’accusa inviava sue «squillo» ai fedelissimi dell’allora presidente del Consiglio, Massimo D’Alema, per ottenere ritorni economici di vario genere.

Sono svariati i nomi eccellenti che tornano nei verbali d’interrogatorio e nelle intercettazioni disposte a seguito dei pedinamenti fin sull’uscio di Montecitorio da parte degli agenti della Squadra mobile: si va da Francesco «Franco» Mariani, un tempo responsabile dei trasporti del Pci-Pds e ora presidente dell’autorità portuale di Bari (revocato dal ministro Matteoli e reinsediato dal Tar) ai due ex soci del leader Massimo nella compravendita della barca Ikarus: innanzitutto, Roberto De Santis, pugliese ed eminenza grigia del leader Ds, già vicepresidente della finanziaria London Court, quindi nel cda della Spa portuale «Marina Blu» e poi in quello della società d’energia «Avelar Energy»; dopodiché Vincenzo Morichini, ex amministratore delegato del consorzio Ina-Assitalia, fondatore dell’Assonautica romana, da sempre vicinissimo a D’Alema. Nei brogliacci delle telefonate sbobinate a piazzale Clodio si fa anche esplicito riferimento ad alcuni episodi dove viene citato l’allora «segretario particolare di D’Alema», ovvero Nicola Latorre, oggi parlamentare del Pd. Nelle informative c’è spazio infine per i ruoli ricoperti dall’ex deputato Ds, Michele Giardiello e da un paio di funzionari ancor oggi nel partito di Franceschini.

Le persone di fiducia di D’Alema finite agli atti del procedimento numero 10498/99, a eccezione di Latorre, sono state prese a verbale come persone informate dei fatti direttamente negli uffici della Settima sezione della questura di Roma. Obiettivo degli inquirenti era infatti quello di capire se effettivamente la maîtresse facesse ricorso a ragazze a pagamento per «convincere» persone importanti a dare una mano alla sua agenzia di pubblicità nella gestione di eventi, convegni (la donna ne ha organizzato un paio per la Camera dei deputati) appalti e pubblicazioni per strutture come Alitalia, Banca di Roma, Enel, Eurostar, Ina-Assitalia, Acea, Inpdap, eccetera. Se l’allora dirigente della Mobile, Nicolò D’Angelo, era pressoché convinto dell’andazzo corruttivo («la donna che inequivocabilmente procura ragazze a molte persone organizzando incontri sessuali - scriveva in una informativa - utilizza tale “chiave di accesso” per ottenere dai destinatari di queste “attenzioni” che sembrano essere tutti ai vertici di strutture pubbliche o private, favori e indebite pressioni al fine di ottenere benefici economici nella forma di ghiotti appalti o incarichi ben remunerati») il pm Marinelli rimarcava: «Dalla lettura dei verbali emerge che R.F. utilizza le ragazze per organizzare incontri di carattere chiaramente sessuale con personaggi, di cui alcuni facenti parte del mondo politico, o aventi cariche in enti pubblici».

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107 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#107 Luciano Guarini (1) - lettore
il 11.09.09 alle ore 22:14 scrive:
Perchè l'articolo " Tutte le escort del clan D'Alema" del 25-6.2009 non viene ripubblicato ed ampliato? Cordiali saluti Luciano Guarini
#106 guidode.zolt (2166) - lettore
il 27.06.09 alle ore 7:51 scrive:
vorrei correggere il mio post 102 in ....tira piu` un paio di baffi...che una mandria di buoi...!
#105 guidode.zolt (2166) - lettore
il 26.06.09 alle ore 10:52 scrive:
sarei disposto a tirar fuori una cifra per sentire il Dr. Giordano dire, alla fine della causa con d`alema, :" ...Abbiamo una barca...!!!"
#104 blues188 (575) - lettore
il 26.06.09 alle ore 6:55 scrive:
Eh, ma allora la Cicciolina aveva ragione di esistere in Parlamento.. Si trovava tra i suoi colleghi e noi ne eravamo scandalizzati! Comunque sia, è molto meglio che siano questi i problemi che scuotono l'Italia, invece che sapere del sontuoso stipendio da parlamentare per non fare mai niente e non risolvere un'acca nei secoli dei secoli (amen).
#103 Giorgioebasta (70) - lettore
il 26.06.09 alle ore 6:10 scrive:
risultato del primo tempo : Ombre Rosse - Diligenza 0 - 7
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