Dossier Di Pietro? No grazie. A lanciare l'allarme è lo stesso ex pm che, nei giorni scorsi, sul suo blog, ha annunciato l'esistenza di un plico che, scrive Di Pietro «vorrebbe far credere che io sia stato al soldo di servizi deviati e Cia per abbattere la Prima Repubblica perch´ così volevano gli Usa e la mafia».
Excusatio non petita accusatio manifesta, dicevano i latini. E l'anticipazione del leader Idv sa molto di chi tenta di mettere le mani avanti. Tutto falso, sostiene l'ex magistrato, anche se nel proprio curriculum ci sono molti fatti oscuri che non sono mai stati chiariti. Come il Tonino che dopo due anni di lavoro in Germania torna in Italia ed entra all'Aeronautica militare in un ruolo dove l'ok del Sismi è d'obbligo.
Oppure come quei 22 esami superati in 31 mesi nei quali l'ex pm di Mani pulite ammetteva di lavorare di giorno e studiare di notte. Di Pietro è tornato anche ieri su questo dossier commentando: «Non sapevo di essere Tonino Super Bond».
