"Una campagna eversiva per farmi dimettere"

Berlusconi: "La sinistra intende la libertà di stampa come libertà di insulti, diffamazione, calunnie. Il diritto alla riservatezza è violato sistematicamente". Franceschini e di Pietro: "Ritorno al fascismo" 

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Roma - Il presidente del Consiglio torna all'attacco. L’allarme lanciato sulla libertà di stampa in pericolo "è una barzelletta di una minoranza di comunisti e catto-comunisti e dei loro giornali, che purtroppo sono il 90%". Lo ha detto ieri il premier Silvio Berlusconi a "Mattino cinque", a proposito delle polemiche sulle azioni giudiziarie promosse dal premier contro alcuni quotidiani e della manifestazione indetta dalla Fnsi.

Libertà di insulti e calunnie "Loro intendono la libertà di stampa come libertà di insulti, diffamazione, calunnie. Io sono stato costretto a rivolgermi alla magistratura per dimostrare che la libertà di stampa non è tutto questo", ha detto il presidente del Consiglio lamentando il fatto che "il diritto alla riservatezza è violato sistematicamente dalla sinistra". Secondo il premier, tra l’altro, nei suoi confronti è in atto una "campagna eversiva, perché è contro la volontà del popolo. L’ho detto e lo ripeto: povera Italia. Credo che si dovrebbe interrompere qualunque campagna che attacca chiunque su basi false e calunniose".

Rapporti col Vaticano eccellenti "I rapporti del governo e miei personali con chi guida con prestigio e autorevolezza la Chiesa cattolica sono eccellenti da sempre e sono stati alimentati da un dialogo continuo e tali continueranno a essere", ha risposto Berlusconi a una domanda sullo stato delle relazioni con la Santa sede dopo le tensioni legate agli articoli de Il Giornale su Dino Boffo. Berlusconi ha anche smentito l’ipotesi di un imminente incontro con il segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone. "Non è in agenda ma non ne vedo la necessità", ha detto il premier.

Voto immigrati: stratagemma "E' un subdolo stratagemma che i comunisti immaginano per garantirsi una futura preminenza elettorale", sottolinea il capo del governo a proposito del voto agli immigrati. "Gli italiani hanno chiaro che Berlusconi difende la sicurezza di tutti gli italiani, evitando che i signori della sinistra aprano le frontiere a chiunque - ha sottolineato il premier -. Il risultato sarebbe un’Italia alle prese con un numero crescente di clandestini, cui la sinistra vorrebbe concedere nel giro di breve tempo la cittadinanza e quindi il diritto di voto. Con questo subdolo stratagemma - ha aggiunto - i comunisti immaginano di garantirsi una futura preminenza elettorale".

Fiducia governo al 70%  Il governo "ha rispettato gli impegni presi in campagna elettorale" e secondo i sondaggi "veleggia" al 70% del consenso degli italiani. "In questi 14 mesi di governo abbiamo fatto così tante cose che vado orgoglioso di tutto quello che abbiamo fatto - afferma - il bilancio lo hanno fatto gli italiani con i loro ultimi voti: ricordo che dopo le politiche abbiamo vinto le regionali in Abruzzo e Sardegna, abbiamo consolidato il nostro primato alle europee e conquistato un numero di amministrazioni locali senza precedenti". "Questo è il giudizio degli italiani che viene confermato anche dai sondaggi - aggiunge il premier - secondo i quali io veleggio verso il 70% dei consensi. E un primato ineguagliato in tutte le democrazie occidentali dopo un anno di governo. Abbiamo fino ad ora rispettato tutti gli impegni che avevamo assunto in campagna elettorale, dai rifiuti a Napoli all'Alitalia - conclude - e stiamo riducendo la spesa pubblica e gli sprechi".

Rapporti con la Libia "C’è qualcuno a cui dispiace che ci arrivino il petrolio e il gas libico o dell’Algeria per meglio ripartire le forniture di energia di cui abbiamo assoluto bisogno?". Il presidente del consiglio smonta le critiche che gli sono state rivolte dall’opposizione a seguito della sua recente visita ufficiale in Libia. "C’è qualcuno - prosegue - che pensa ancora che le conquiste coloniali siano state una cosa giusta? C’è qualcuno che pensa che sia sbagliato investire sullo sviluppo dell’Africa? C’è qualcuno cui fa dispiacere che le nostre imprese si aggiudichino i più importanti lavori per le infrastrutture dei paesi della costa mediterranea?". E dopo aver sottolineato la valenza strategica dello stato guidato dal colonnello Gheddafi nel bilancio energetico dell’italia, il presidente del consiglio conclude: "C’è qualcuno che ha una proposta credibile per coinvolgere la Libia nella strategia di contrasto all’immigrazione clandestina? Ecco io ai comunisti e ai cattocomunisti ho continuato a porre queste domande precise e nessuno di loro ha saputo rispondermi".  

Crisi: peggio è passato Che la crisi economica stia finendo "non lo dico soltanto io - precisa Berlusconi -. Intanto dico che c’è bisogno di fiducia e ottimismo perché con il pessimismo e il catastrofismo della sinistra e dei suoi giornali, la crisi peggiora". "Che il peggio sia passato l’ha detto nei giorni scorsi il Fondo monetario internazionale, lo ha detto la Commissione Europea, quindi non lo ha detto soltanto il presidente del Consiglio italiano".

Abruzzo Capitolo sfollati per il terremoto. "Alla fine di questo mese - ribadisce con orgoglio il capo del governo - cioè solo dopo cinque mesi, nessuno starà più nelle tendopoli. Il 15 settembre consegnerò personalmente le prime villette e i primi appartamenti e termineremo come annunciato, entro l’anno. Nessuno pensava che questo fosse possibile, soprattutto i nostri avversari, e invece il miracolo è avvenuto".

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COMMENTI

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#220 Giovanni Anni (62) - lettore
il 07.09.09 alle ore 21:34 scrive:
Non vedo nessun pericolo per la libertà di stAMPA :è vero ,invece,e ne sono convinto non da oggi, che molti giornalisti, dietro la facciata del diritto all'informazione ed alla "inviolabile" libertà di stampa si arrogano la pretesa di impostare servizi sui quali il rispetto per la riservatezza delle persone e la verità dei fatti appaiono molto opinabili. Mi auguro un severo e serio ripensamento della classe giornalistica sul suo gravissimo ruolo e sulle sue auspicabilissime responsabilità etiche e professionali. Giovanni Anni
#219 sergiantonio (409) - lettore
il 07.09.09 alle ore 21:07 scrive:
Bene: ho trovato pubblicate le mie civili rimostranze e la cosa mi fa piacere. Comunque leggendo i post di altri lettori mi sono reso conto di non essere il solo a subire censure e questo mi porta a ribadire un concetto che da un punto di vista non credo solo mio, si pone a livello di questione di principio. Vale a dire che dal momento in cui si è lettori ed estimatori di un giornale si acquisisce il diritto di esprimere le proprie opinoni e di commentare il contenuto dei vari articoli che vi appaiono, ovviamente nel rispetto delle altrui opinioni e sensibilità evitando quindi espressioni fuori luogo. Del resto se c'è una rubrica riservata ai lettori, significa che le loro idee ed opinioni sono tenute in giusta considerazione. *** Saluti.
#218 cast49 (5894) - lettore
il 07.09.09 alle ore 20:58 scrive:
la sinistra ha ridotto la politica a un immondezzaio, ve l'ha ordinato il dottore di spulciare nella vita intima del premier? e dove è scritto che prima di votare qualcuno noi cittadini dobbiamo conoscere la sua vita privata? se fa le corna alla moglie, se va a ******e, se va con uomini? ficcatevelo bene in testa, cari sinistri, la vostra è stata la penultima arma per farlo fuori, non oso pensare all'ultima...Abbiamo noi scavato nel privato di prodi? abbiamo sempre detto che” politicamente” non vale una cicca, che sempre “politicamente” ha fatto caz...te quando era all'IRI,che ha governato male l'italia,che ci ha ridotti in mutande...E voi, per coprire le vostre malefatte, avete sput....to Berlusconi in continuazione...pensate davvero di vincere ancora elezioni? Illusione, pura illusione…
#217 Rigoletto (1026) - lettore
il 07.09.09 alle ore 20:33 scrive:
La libertà di stampa, è uguale alla favola dell'agnello e del lupo in riva al fiume. Lasciateli strillare così perdono ulteriormente credibilità. Poveracci non si danno pace che gli italiani non li ascolti più!. Con quello che dicono e scrivono gli italiani hanno una pazienza enorme!
#216 roberto1511 (1) - lettore
il 07.09.09 alle ore 20:29 scrive:
la sinistra pensa di avere in mano ancora in mano lo scettro di Stalin , penso che il vero popolo oggi , abbia libera idea e pensiero , quindi prevalgono i fatti , risaputo che chi predica bene razzola male , e nei 50 anni più meno prima della seconda republica di razzolate ne abbiamo viste a sufficenza.Purtroppo , anche davanti all'evidenza non si ammettono errori e torti , offendendo l'intelligenza del popolo SOVRANO , per chiudere , ogni Persona è libera di fare nel privato ciò che vuole , importante è comportarsi come di dovere nel sociale !! e spero venga il giorno che la sinistra la smetta e faccia opposizione seria e aiuti il governo (non con scemenze e diffamazioni ) a dare al paese il valore e la luce che merita
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Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
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