Scopelliti: "Una stagione di inerzia targata Pd"

Il governatore della Calabria rivela: "Ho chiuso sei ospedali: lobby e ’ndrangheta a bocca asciutta". Poi sulla burocrazia: "Lavoro con uno staff under 40. E ho impegnato il 30% dei fondi"

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Dicono che la Calabria non riesca a spendere i soldi che l’Europa destina alle aree svantaggiate.
«Con Loiero, forse. Con noi la musica è cambiata». Giuseppe Scopelliti, eletto esattamente un anno fa a governatore della Calabria con il Pdl, punta il dito contro la classe dirigente di sinistra che ha governato il Mezzogiorno finora: «Non c’era una politica d’intervento mirata, complessiva. Solo piccoli interventi spot, senza visione d’insieme. Chi ha governato la Calabria e il Sud negli ultimi 15 anni ha vivacchiato sulle emergenze, ha avuto un respiro corto e ha favorito le clientele. Circa 584 milioni sono stati spesi in tremila progetti. Un fallimento targato Loiero».

E adesso?
«Puntiamo su poche opere ma cantierabili subito. Un miliardo di euro dei fondi Fers finirà in infrastrutture, rilancio del turismo e cultura».

E cosa resterà?
«Aeroporti più moderni, metropolitane di superfice, strade, investimenti per il riassetto idrogeologico, eventi culturali e promozione del territorio con il coinvolgimento dell’università. E i cosiddetti Poin, di cui la Campania è regione capofila, per la valorizzazione dei centri storici».

Posti di lavoro?
«Tremila, 3.119 per l’esattezza, nei prossimi 5 anni, per cominciare. Duemila ragazzi si rimboccheranno le maniche a partire da agosto».

Vedremo... Ma il segreto qual è?
«La programmazione. Quando sono arrivato io c’era il vuoto assoluto. Tanti soldi e zero progetti. Un vantaggio e tanti svantaggi. Stiamo cercando di recuperare il tempo perduto, abbiamo speso il 10% dei fondi disponibili e impegnato oltre il 30%. Siamo perfettamente in regola».

Dov’è il trucco? Nella rendicontazione?
«Guardi, a giustificare le spese non ci vuole niente, basterebbe il trucco dei famosi “progetti sponda”. Noi abbiamo puntato su progetti veri».

La macchina della burocrazia le ha dato una mano?
«I miei direttori generali sono tutti quarantenni. La mia squadra è un mix straordinario di passione, entusiasmo e competenza. In Calabria, grazie anche all’alta scuola di formazione organizzata con Luiss e Bocconi, sforneremo 40 dirigenti della pubblica amministrazione e 15 manager della Sanità».

Altro tasto dolente...
«Abbiamo chiuso e riconvertito 6 ospedali, nessuno ci credeva. Lunedì dirò quanto ho risparmiato in 7 mesi togliendo soldi alle lobby e alla ’ndrangheta».
felice.manti@ilgiornale.it

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COMMENTI

#4 antonin9421 (1981) - lettore
il 30.03.11 alle ore 10:25 scrive:
#3 Davide (3729)... è fin troppo chiaro che Scopelliti NON ha avuto il tuo voto. Ci son sempre i lupi che si travestono da agnelli pensando di non essere riconosciuti. Ma è sufficiente che aprano bocca: fuoriesce il solito "..puzzo"
#3 Davide (4966) - lettore
il 30.03.11 alle ore 9:12 scrive:
Scopelliti ha chiuso 6 ospedali e ha fatto forse anche bene, ma ha tralasciato di intervenire su situazioni di gente con malati terminali e con gravi patologie che oggi sono abbandonate e se stesse e che non ricevono più l'assistenza prevista dal piano regionale e nemmeno i rimborsi: le famigli si stanno svenando per curarsi al nord. Un vero schifo sanitario. Tagliare è bene ma i rami secchi e speculativi, non i diritti dei cittadini malati e che ora anche oppressi. Scopelliti non ha un piano sul sociale. Le risorse plusvalenti sono tantissime ma quelle non le taglia, sono voto utili. Io l'ho votato ma mi aspettavo una persona diversa.
#2 Davide (4966) - lettore
il 30.03.11 alle ore 8:49 scrive:
Da buon elettore dico che finora non si è visto nulla, anzi nella sanità enormi disagi, vero che ci sono stati tagli, ma essi hanno intaccato anche coloro i quali erano in emergenza anche prima e mi riferisco alle assistenze domiciliari. Molta gente ha pazienti che si vedono costretti a partire ogni sei mesi per curarsi al nord con immani sacrifici e tutt'ora non hanno ricevuto alcun rimborso: questa gente è esasperata. Per non parlare poi del suo portavoce che prende ben 10 mila euro al mese e viene da Roma su segnalazione di Gasparri: ma in Calabria non esistevano figure simili? Ne abbiamo a iosa di gente preparata. Meditiamo , meditiamo cari elettori.
#1 urdolo (118) - lettore
il 30.03.11 alle ore 8:45 scrive:
Mi auguro che le dichiarazioni di Scopelliti siano corroborate dai fatti, perché vorrebbe dire che siamo di fronte ad uno Scopelliti nuovo. Vorrei ricordare che la giunta precedente a quella di Loiero (che per tante cose comunque è poco difendibile) era presieduta da Chiaravalloti ed il presidente del Consiglio Regionale era Scopelliti ed i risultati di quella giunta non sono stati esaltanti, per questo la gente votò Loiero. Reggio Calabria, di cui Scopelliti è stato sindaco fino a poco meno di un anno fa, sembra avere parecchie difficoltà finanziarie ed il caso del dirigente Orsola Fallara indagata e suicidatasi lascia molti interrogativi. Si spera quindi in nuovo Scopelliti.....ci sarà da fidarsi? ai posteri l'ardua sentenza.
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