Vassallo, il sindaco-pescatore che difendeva la natura

Angelo Vassallo, per i suoi concittadini, era il sindaco-pescatore. Celebri alcune singolari ordinanze della sua giunta: aveva previsto una multa di mille euro per chi gettasse cenere o mozziconi a terra

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Milano - Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica, ucciso in un agguato nella tarda serata di ieri lascia moglie e due figli, tutti impegnati come lui nel mondo della ristorazione. Dai suoi concittadini, infatti, era soprannominato il "sindaco-pescatore" e viene ricordato da tutti anche per le sue ordinanze singolari. Lo scorso gennaio firmò un’ordinanza che prevedeva una multa fino a mille euro per chi fosse stato sorpreso a gettare a terra cenere e mozziconi di sigarette. Un modo per evitare di sporcare il paesaggio di uno dei comuni più caratteristici del Cilento, le cui acque del mare sono state più volte premiate con la Bandiera blu.

Loculi (con webcam) in vendita Ma Vassallo, che decise di ricandidarsi a primo cittadino correndo da solo con una lista civica nonostante fosse un esponente del Pd, aveva anche avviato la vendita dei 150 loculi del cimitero della sua città in località Costantinopoli: una cessione per 99 anni destinata soprattutto ai tanti vacanzieri e stranieri che ogni anno, soprattutto d’estate, sono incantati dalla bellezza del paesaggio. Le tombe, inoltre, sarebbero state messe in vendita con una serie di moderne tecnologie compresa una webcam che rendeva possibile poter guardare, anche a chilometri di distanza, l’ultima dimora del proprio caro. Secondo quanto previsto dal progetto, nel cimitero ci sarebbero stati diversi optional, tra i quali un impianto audio di filodiffusione per rendere più agevole i momenti di raccoglimento.

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COMMENTI

#3 taragna (442) - lettore
il 06.09.10 alle ore 12:37 scrive:
E' certo... sicuramente l'hanno ammazzato per l'ordinanza delle sigarette buttate a terra... Ma su questa "fanzine" non sapete o non volete fare di meglio?
#2 voce nel deserto (11829) - lettore
il 06.09.10 alle ore 11:03 scrive:
In provincia di Salerno la camorra non conta molto.Bisogna vedere chi aveva partecipato al concorso per l'appalto del cimitero. Se ci fossero state ditte di Napoli o di Caserta ,la Guardia di Finanza del fare, potrebbe trovare validi appigli.
#1 voce nel deserto (11829) - lettore
il 06.09.10 alle ore 10:59 scrive:
Bisogna guardare fra i soggetti esclusi dagli appalti specie se di fuori provincia. Forse a qualcuno non è piaciuto non aver potuto gestire l'affare del camposanto.
Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
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