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venerdì 20 giugno 2008, 19:06

Veltroni: in autunno in piazza contro il governo Il Cavaliere: "A Roma una voragine, se ne vada"

Il leader del Pd: "Il premier fa solo i suoi interessi, non quelli del Paese". La replica da Bruxelles: "Incapace, chi ha lasciato quei conti non può governare". Pd, eletta da direzione: sono in 120. Parisi non entra e guida la fronda. L'autunno caldo di Walter: dì la tua

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Roma - "L’onorevole Berlusconi è incapace di separare l’interesse personale da quello del paese". È l’attacco di Walter Veltroni al premier l'inizio della relazione all’assemblea del Pd. Il segretario va subito sull’attualità, sull’interruzione del dialogo tra maggioranza e opposizione seguito a quella che il Pd ha giudicato come "una sequenza di strappi" che Veltroni elenca così: "Le intercettazioni, la ricusazione dei giudici, la riproposizione del Lodo Schifani, gli emendamenti ’salva-premier’. Ecco, tutto indica che ci risiamo. Lo strappo che è stato consumato dall’onorevole Berlusconi sul decreto sicurezza chiude l’occasione del dialogo forse definitivamente - scandisce Veltroni -, ma nessuno si illuda che torneremo con loro nel passato. Noi continueremo con il nostro modo civile di fare opposizione".

La replica di Berlusconi "Veltroni si preoccupi delle notizie terrificante sui conti di Roma che vanno sotto la sua responsabilità. Su questo chiederemo a un istituto internazionale una completa due diligence. Se sono confermate le notizie si tratterà di una bancarotta e gli amministratori di Roma saranno dei falliti che non potranno continuare a governare". Arriva nel pomeriggio da Bruxelles la risposta del premier Silvio Berlusconi agli attacchi di Veltroni: "Questa emergenza mi ha stranito. In tutte le città d’Europa non esistono conti così drammatici. Chi ha provocato questa situazione non si può riproporre come leader e il fatto che lo faccia ha dell’incredibile". Silvio Berlusconi torna a parlare dei conti della Capitale e risponde per rimarcare la speranza che "quel che appare non sia vero". Se invece questi conti saranno confermati "non sapremo come ripianarli. È una cosa che lascia tutti sbalorditi. È un fatto allucinante". Poi parla dell'opposizione: "Veramente non c’è mai stata una luna di miele in parlamento con l’opposizione. Ci sono state anzi forme di contrasto dure e direi anche eccessive. Noi siamo aperti nei confronti di tutti, io sono il presidente del Consiglio di tutti gli italiani. Sono stati anche accusato dai miei di prestare più attenzione alle amministrazioni di sinistra piuttosto che a quelle governate dal Pdl. E forse questo è anche vero, ma da parte mia c’è sempre la totale apertura nei confronti di chiunque".

No ritorni al passato "Faremo un’opposizione intransigente contro il ritorno di conflitti istituzionali e leggi ad personam" prosegue Veltroni. "All’indomani della sconfitta elettorale noi abbiamo messo in campo un’opposizione coerente con la natura del Pd che si candida a governare il Paese e ad aprire un ciclo di innovazione non torneremo agli errori del passato". E anche se il governo ha strappato il dialogo con l’opposizione il Pd non si farà " trascinare al massimalismo e all’antiberlusconismo. Nessuno si illuda tra gli avversari - ha detto Veltroni - non torneremo nel passato. Non torneremo ai vizi antichi o ci giocheremo la possibilità di tornare al governo". Questi vizi, secondo il segretario del Pd, sono "il connubio tra massimalismo e antiberlusconismo" che è stato bocciato dall’elettorato. Tra gli errori il segretario individua anche "le divisioni".

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135 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#135 Sylvia Mayer (8996) - lettore
il 21.06.08 alle ore 21:41 scrive:
1 -Piano con le accuse,gente.Alcuni termini possono risultare diffamatori,e puo'andarci di mezzo il direttore di questo Giornale.Stiamo ai fatti ed ai giudizi politici,quando si tratta di fare nomi e cognomi.Le accuse di tipo penale lasciamole ai magistrati.Idem i giudizi di rilevanza penale.Il "buco" di Roma grida vendetta (politica e giudiziaria).Si parla tanto di obbligatorieta' dell'azione penale.Ebbene,possibile che non si trovi un solo magistrato che decida di andare a metter il naso in quell'allegro coarcervo di spese ingiustificabili? Che chieda ai responsabili di quell'Amministrazione disastrosa e disastrata,Rutelli e Veltroni in testa,ed a tutti gli altri che a Roma hanno partecipato a qualunque titolo al banchetto,di rendere conto del proprio operato?C'e' qualche magistrato che non debba occuparsi solo di Berlusconi disposto ad indagare e fare chiarezza?
#134 Sylvia Mayer (8996) - lettore
il 21.06.08 alle ore 21:40 scrive:
2 -La Parmalat e tutti gli altri malversatori privati si' e il Comune di Roma no?Berlusconi e'accusato di aver raccomandato alla Rai delle fanciulle.Non vi sembra,cari magistrati,che il buco di Roma sia qualcosa di piu' serio sul quale indagare subito?E che varrebbe la pena di fare qualche controllo (magari usando il tanto amato sistema delle intercettazioni) cosi',a campione,ad altri Comuni e Province sparsi per la penisola?Ho i miei dubbi che Roma sia il solo caso.La Campania direi che di una controllata ha senza dubbio bisogno.Ed anche la Sicilia.Per non dire della Calabria.Certo,anche un po'di citta'del Nord.E del Centro,naturalmente.Qui si tratta di malaffare *e* di politica.A livello politico penso che i fatti abbiano edotto la popolazione italiana:a Roma,per decenni amministrata dalla"sinistra",la"sinistra"ha prodotto un buco mai visto.Poiche'gia'dai primi controlli dei conti fatti dal Ministero e'evidente la puzza di bruciato,chi di dovere se ne occupi.
#133 r.peddis (227) - lettore
il 21.06.08 alle ore 8:06 scrive:
Meglio essere guidati da un cuoco che da un incapace come Uolter. Le condizioni in cui si trova Roma ( es. 10 miliardi di buco ) sono in modo lampante la dimostrazione dell' incapacità del sub comandante Uolter. Farebbe bene ad andare in Africa come promise anni fa e mi permetto consigliarli di non fare e o decidere nulla per il popolo Africano che di guai ne hanno abbastanza di loro, ci abiti e basta.
#132 alfreddi74 (218) - lettore
il 21.06.08 alle ore 4:59 scrive:
Dai walter dì qualche cosa di sinistra.Facci ridere!
#131 innocentium (275) - lettore
il 21.06.08 alle ore 4:53 scrive:
Perchè sorprendersi per il buco nei conti di Roma? Ricordate come i Komunisti lasciarono Romania, Albania, Bulgaria, Bosnia, Unione Sovietica? Come hanno ridotto la Corea del Nord, Cuba (Minà perdona...), il Vietnam, la Cambogia. Ah, vero, Walter non è mai stato Komunista! Ma i suoi sodali (Bettini & co.) sì. In quanto a Rutelli, è solo un volto inventato dai gruppi affaristici romani (ah, se avessimo una Magistratura veramente indipendente...): mi fa impazzire quando si atteggia a persona seria e ripete la lezione che gli hanno fatto imparare a memoria. Lo preferivo radicale antimilitarista, abortista, ecc....
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