martedì 09 febbraio 2010
 
 INTERNI
lunedì 05 maggio 2008, 18:57

Verona, è morto Nicola Tommasoli

Dopo il fermo di ieri di Raffaele Dalle Donne, il giovane skinhead che ha confessato di aver partecipato al pestaggio, arrestati Guglielmo Corsi, 19 anni, e Andrea Vesentini, 20 anni. Due giovani ancora ricercati all'estero. Il 29enne dichiarato clinicamente morto: saranno donati gli organi

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Verona - Altri due fermati. La Digos della questura di Verona ha fermato altri due giovani per il brutale pestaggio di Nicola Tommasoli,dichiarato clinicamente morto questa sera all’ospedale Borgo Trento, dopo essere stato selvaggiamente picchiato la notte del 30 aprile perché avrebbe rifiutato di offrire una sigaretta. Con il fermo di Raffaele Dalle Donne, che ha confessato ieri di aver preso parte al brutale pestaggio, e dei due bloccati dalla polizia, salgono così a tre i componenti della banda che ha ridotto in fin di vita il 29enne disegnatore in un'officina meccanica. Si tratta di Guglielmo Corsi, 19 anni, metalmeccanico, e Andrea Vesentini, 20, promoter finanziario. Gli altri due del gruppo non ancora arrestati sono ricercati, ma già identificati e non è escluso che presto si consegnino alla Digos veronese. Sarebbero scappati all'estero, forse in Austria, con l'auto della madre di uno dei due. I due arrestati sono già stati interrogati dal pm Rombaldoni e hanno confermato la partecipazione al pestaggio. Sono stati condotti nel carcere veronese di Montorio.

Gli investigatori "Li abbiamo rintracciati nella notte a Illasi, un paese dell'hinterland di Verona - spiega il sostituto procuratore di Verona, Francesco Rombaldoni durante la conferenza stampa in questura -. Entrambi hanno reso una piena confessione". E anche sulle connotazioni politiche dell'aggressione gli uomini delle forze dell'ordine sfumano: "Più andiamo avanti con le indagini e più la motivazione appare chiara. Il pestaggio è stato compiuto proprio a causa di quella sigaretta negata". Sia Corsi sia Vesentini sono di buona famiglia. Sono frequentatori della curva Sud dello stadio Bentegodi di Verona, quella degli ultras gialloblu, vicini a posizioni di estrema destra. Hanno partecipato a manifestazioni della stessa area. Dalle Donne, invece, insieme a uno degli altri due fuggiti sarebbe stato coinvolto in raid violenti compiuti nel centro di Verona contro gli immigrati nei mesi scorsi.

Gli altri due È di lesioni personali gravissime l’accusa mossa ai cinque componenti del gruppetto che ha selvaggiamente picchiato Tommasoli e secondo gli investigatori il ruolo nella vicenda è per il momento lo stesso per tutti. Con la morta di Nicola, però, il capo d'imputazione dovrebbe essere modificato dalla procura in omicidio. Da stabilire se volontario o preterintenzionale. "Ancora dobbiamo ricostruire esattamente la dinamica dell’aggressione - ha detto il dirigente della Digos Luciano Iaccarino -. Questi ragazzi ammettono la partecipazione all’aggressione e ognuno fornisce la propria versione". Riguardo ai due che ancora non sono stati fermati, il vicequestore Vincenzo Stingone ha detto di augurarsi "che si consegnino presto, liberandosi del peso come hanno fatto gli altri tre". I due che mancano, conosciuti con i soprannomi Peri e Tabuio risultano fuggiti all’estero con l’auto della madre di uno di loro.

Morte cerebrale Il quadro clinico di Nicola Tommasoli, ricoverato mercoledì notte nell’unità di terapia intensiva neurochirurgica dell’ospedale di Borgo Trento, si è ulteriormente aggravato: il collegio medico si è riunito in questi minuti per accertare se dichiarare o meno la morte cerebrale del giovane. Lo annuncia l'azienda ospedaliera di Verona. "Le condizioni di Nicola Tommasoli - sottolineano i medici - sono peggiorate e questa mattina sono presenti le condizioni cliniche che portano alla convocazione del collegio medico per l’accertamento di morte con criteri neurologici. Il giovane - ricordano i medici - al momento del primo soccorso presentava arresto cardiocircolatorio a seguito di grave trauma cranio-cervicale con emorragia cerebrale". E intorno alle 18 Tommasoli è stato dichiarato clinicamente morto. "Alle ore 18 - si legge nel bollettino medico diffuso dall’azienda ospedaliera e firmato dal direttore sanitario Pier Paolo Benetollo - il collegio medico ha concluso il periodo di osservazione per l’accertamento di morte di Nicola Tommasoli: i genitori di Nicola hanno espresso il desiderio di donare gli organi e i tessuti. Sono in corso gli accertamenti clinici e strumentali per la valutazione di idoneità alla donazione. Se questi daranno esito positivo - conclude la nota - le operazioni di prelievo inizieranno in serata".

71 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#71 stefanob26 (11) - lettore
il 06.05.08 alle ore 9:21 scrive:
Sarò anche un comunistello, e non lo sono, ma le polemiche stucchevoli e stupide innescate dalle "priorità" sui fatti di violenza mi sembrano davvero sciocche. Per tutta la violenza bisogna indignarsi...da genova e il G8 ai fatti di verona. Basta con il tifo da stadio su destra e sinistra, ci vuole rispetto per l 'altro, per il prossimo, per la vita.Sono tutti fatti ugualmente tragici: certo quando c'è una vita umana che viene recisa il tutto è ancora più triste, poi la sigaretta, il fatto di essere nazi o no global sono tutti accessori del medesimo disagio...non a caso proprio da Verona o giù di lì viene un certo Pietro Maso o i sassi dal cavalcavia...ci si deve interrogare sulla gioventù, dare una prospettiva ceh vada al di là del danaro e della violenza...tutta la società italiana, compresa la gente "bene" deve interrogarsi su queste cose.
#70 michele lascaro (253) - lettore
il 06.05.08 alle ore 8:44 scrive:
io farei come si fa in Irlanda: pubblicherei i nomi degli evasori. Come pubblicherei anche i nomi di chi compie frodi alimentari e nocivi per la salute(fotografie comprese)
#69 gasoline (78) - lettore
il 06.05.08 alle ore 7:38 scrive:
basta... e' semplicemnte violenza di gruppo.questa e' violenza riportata sulla strada...perche' questo aberrante episodio risalta sulle cronache...forse perche' uno di questi 5 idioti ha detto che era skinhead? quindi come al solito si fa strmentalizzazione politica. perche' non pensare che i cinque sono dei malati, oppure bisogna pensare che la societa' e' malata definitivamente, quanto dobbiamo ancora sentire parlare di questi idioti, adesso la pena sara certa? o basta una semplice confessione per ritornare tutto come prima. certo bisogna approfondire perche' io credo che in tutte le morti c'e' sempre una motivazione... o siamo davanti ad animali in branco e quindi societa' che e' fallita oppure e' il solito scontro di opinioni che si finisce sempre ad atto violento e quindi societa' malata in cui scambaire un opinione diversa diventa reato o peccato fate voi. basta parlare diventa solo polemica assurda che finira' nelle grinfie delle parole ai massimi vertici della politica e delle testate giornalistiche...mah
#68 pierpaolodoc (194) - lettore
il 05.05.08 alle ore 23:50 scrive:
la donazione degli organi è un gesto meraviglioso che fa onore propongo che i tre assassini possano essere riabilitati , permettendo l'espianto dei loro organi . cosi un gesto d'amore cancellerebbe la vergogna per le loro famiglie
#67 p.giorgio (172) - lettore
il 05.05.08 alle ore 23:30 scrive:
sig. Rosario Amico Roxas, quasi sempre non sono in accordo con i Suoi commenti, ma questa volta si, perchè la politica o Prodi non c'entrano per nulla, e credo che una sola parola debba valere per questi delinquenti: ERGASTOLO.
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