giovedì 11 marzo 2010
Aggiornato al 11/03 alle 20:02
 INTERNI
mercoledì 03 dicembre 2008, 19:30

Web, Berlusconi al G8: "Regolamentare internet"

Il premier entusiasta dopo la visita al centro tecnologico delle Poste: "Era un pachiderma. E' successo un miracolo". Fa sapere che al prossimo G8 avanzerà una proposta per regolamentare il sistema internet su scala internazionale

  Strumenti utili
 Carattere
caricamento in corso...
caricamento...
 Invia a un amico
 Stampa
 Rss
Condividi su Facebook

Roma - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, avanzerà al prossimo G8 "una proposta di regolamentazione internazionale del sistema internet". Al termine di una visita al polo tecnologico delle poste italiane, il premier svela la propria intenzione di rivoluzionare il mondo dell'informatica attraverso una regolamentazione del sistema internet su scala internazionale.

La proposta del premier Con fermo orgoglio, il presidente del Consiglio ha ricordato che, "per la terza volta", sarà presidente del G8. "L'incontro ha già come compito la regolazione dei mercati finanziari in tutte le nazioni", ha ricordato Berlusconi spiegando, poi, di aver notato che, anche "per quanto riguarda internet, manca una regolamentazione comune". Al problema - ha continuato Berlusconi - non possono porre soluzione le nazioni unite, che sono pletoriche. Nel G8, invece, si discute, ci si interfaccia e si arriva a soluzioni concrete che poi tutti i paesi si impegnano ad accettare".

L'evoluzione delle Poste "Vi ricordate l’ironia sui giornali sui ritardi nella consegna della posta? Ora, invece è successo il miracolo. Avete fatto tutti voi questo miracolo. Avete trasformato un’azienda ritenuta da pensionare, considerata una palla al piede" in un’azienda efficiente e al passo con la nuova tecnologia. Silvio Berlusconi visita il Polo tecnologico delle Poste Italiane all’Eur, una sorta di quadrilatero hi-tech che ospita le sale di controllo della qualità dei servizi postali e della sicurezza. Ad ascoltarlo ci sono l’ad Massimo Sarmi e il presidente Giovanni Ialongo. "Un’azienda pubblica italiana -insiste il Cavaliere- destinata al pensionamento con l’arrivo di tutte queste nuove tecnologie ora sa utilizzare al meglio tutti i più sofisticati servizi tecnologici e li ha trasformati in servizi ai cittadini. Il merito va a tutto il gruppo dirigente". Berlusconi elogia più volte le Poste che, secondo lui, sono ormai all’avanguardia sul fronte della tecnologia e di internet. "Sono rimasto impressionato - dice - dalla grande innovazione e modernizzazione tecnologia, che è riuscita a fare Poste italiane. Si tratta di una esperienza che deve diventare da esempio per l’ammodernamento di tutto il paese e della sua pubblica amministrazione. Sono rimasto affascinato -aggiunge- perchè credo che questa capacità di ammodernamento può essere un punto di riferimento anche per l’estero".

70 commenti su 1  2   3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#60 aldogam (3941) - lettore
il 03.12.08 alle ore 23:56 scrive:
Ai soliti sinistri che paventano un grande fratello su internet. Vorrei che sappiate che probabilmente qualcuno ha già inserito uno spy nel vostro computer (ce ne sono che non vengono né intercettati dai firewall né riconosciuti dagli antivirus) ha intercettato il vostro nick e la password per ogni sito cui vi collegate ed ha inserito il tutto in un database. Se e quando ne avrà voglia e interesse si potrà connettere con i vostri identificativi, potrà leggere ogni vostro commento ed i vostri dati personali... e farne ogni uso possibile. Vi va bene tutto ciò, é forse libertà di espressione? non é il caso che si stabiliscano regole che lo impediscano e che permettano di identificare l'origine dei comportamenti anomali? Oggi, ad esemoio, in assenza di regole, esistono nodi che non tracciano la provenienza dei messaggi, consentendo quindi ogni nefandezza con la garanzia dell'anonimato e dell'impunità. Vi sembra giusto?
#59 aldogam (3941) - lettore
il 03.12.08 alle ore 23:44 scrive:
Ma é mai possibile che tutti questi soloni che commentano buttandola in politica non abbiano la più pallida idea di quanto costino alle aziende tutte le procedure ed i prodotti per garantire (utopia) la riservatezza e smaltire le valanghe di spazzatura che girano in rete. Nella mia azienda, ogni giorno, ogni indirizzo e_mail é impestato da un centinaio di spam, il firewall registra non meno di cinquanta tentatativi di intrusione, il tutto perché qualsiasi fesso, contando sull'anonimato, può divertirsi impunemente a buttare in internet valanghe di messaggi obbrobriosi verso dei server e mandarli in tilt con il solo scopo di creare difficoltà e sabotare il lavoro altrui. Possibile che non riusciate a capire che ciò che si vuole é poter evitare tutto ciò.
#58 aldogam (3941) - lettore
il 03.12.08 alle ore 23:34 scrive:
#52 migpao, chieda a De Benedetti, forse sa qualcosa delle famose telescriventi. P.S. al governo non c'era Berlusconi e la sinistra vigilava... ohh come vigilava.
#57 aldogam (3941) - lettore
il 03.12.08 alle ore 23:31 scrive:
#53 axfus, delirante!
#56 Felicius (102) - lettore
il 03.12.08 alle ore 23:08 scrive:
Obama che ha vinto le elezioni anche grazie ad Internet e che è un deciso assertore della libertà digitale, gli riderà in faccia e lui farà la figura dell'out of order; qui non se ne accorge nessuno o forse tutti fanno finta di non accorgersene. Ma basta varcare i nostri confini, e lo sanno anche le pietre.
70 commenti su 1  2   3  4  5  6  7  8  9  10   pagine
caricamento in corso...
caricamento in corso...

Pubblicità

I nostri servizi