Scuola, la ricetta del dj Ringo: "In classe più sport e musica"

Il disc jockey: "Mi piacevano le lingue straniere e la letteratura italiana. Nella scuola del futuro vorrei più sport e musica e un pò meno matematica, ci sono i computer"

di -
Milano - Ai banchi di scuola preferiva già le consolle da dj. Ringo, al secolo Rocco Anaclerio, non era uno studente modello. O meglio, lo era a modo suo. "Mi piacevano le lingue straniere e la letteratura italiana", ci confida il disc jockey. Ma la testa era tutta nel pallone e nei dischi, ovviamente.

Ringo, che ricordo hai delle tue scuole?
Mi ricordo che quando arrivava la professoressa io cercavo sempre di scappare. Volevo uscire e andare a giocare a pallone... Diciamo che a scuola non andavo molto volentieri, preferivo fare un sacco di sport e ascoltare la musica. Le uniche materie che riuscivano a catturare la mia attenzione erano la letteratura italiana e le lingue straniere.

Come vorresti che fosse la scuola del futuro?
Conosco il mondo della scuola attraverso i racconti e le esperienze di mia figlia e, a dire il vero, mi sembra che le cose non siano molto cambiate da quando c'ero io su quei banchi. Vorrei che ci fosse più sport e che l'educazione fisica diventasse una materia importante come negli Stati Uniti. Il movimento, innanzitutto, fa bene alla salute e poi è anche un'opportunità dal punto di vista lavorativo, con quello che guadagnano gli sportivi... E poi la musica, nelle scuole italiane si suona solo il piffero... Bisognerebbe valorizzare anche questo aspetto. Magari si potrebbe togliere anche un po' di matematica, ormai ci sono i computer, i calcolatori, a cosa serve?
Ingrandisci immagine

ANNUNCI GOOGLE

COMMENTI

#4 Giuseppe Marangon (251) - lettore
il 26.03.10 alle ore 17:18 scrive:
Mi sembra sia ancora "nel pallone".
#3 manu_60 (1141) - lettore
il 25.03.10 alle ore 17:11 scrive:
Secondo lei i calcolatori imparano a calcolare da soli???
#2 birillo110 (1127) - lettore
il 25.03.10 alle ore 16:50 scrive:
Ha perfettamente ragione..................tutti gli asini di classe mia sono andati a fare medicina, legge, economia e commercio.....................e vivono benissimo. Perche' mai rompersi le balle e fare qualcosa che non serve a nulla ? A parte progettare le auto, le case, i computers, le macchine che si usano negli ospedali per le diagnosi e le cure,............. creare modelli matematici per la gestione piu' scorrevole possibile del traffico......etc. etc. Tutte cose meno utili di quello che le teste quadre che avevo in classe mia, possono fare, dopo aver avuto una raccomandazione per entare a lavorare in ospedale. Sono d' accordo con Pecos Bill, scusate Ringo DJ
#1 lanfry61 (225) - lettore
il 25.03.10 alle ore 16:06 scrive:
Ma lo sa il nostro eroe che se l'uomo non studia non puņ ideare, progettare e costruire le macchine che gli alleviano la fatica? Per non parlare del resto....!
- correlati
+ correlati