Processo Ruby, la parola passa alla difesa

La difesa del Cav: "Nella requisitoria della Boccassini una spettacolarizzazione che non c'entra nulla col capo d'imputazione". E smonta il teorema costruito dalla Boccassini


17:42

Anche Longo ha terminato. Il tribunale ha rinviato il processo al 24 giugno per dare il tempo alla Procura di valutare la opportunità di replicare alle difese. Dopodiché i giudici si ritireranno in camera di consiglio per emettere la attesissima sentenza.

17:11

In sostanza, la richiesta principale dei legali è che il tribunale stabilisca che la telefonata di Berlusconi alla polizia milanese, nella notte del 27 maggio 2010, venne fatta nella sua veste di presidente del Consiglio dei ministri, al fine di evitare un incidente internazionale con l'Egitto, e che pertanto sia eventualmente di competenza del tribunale specializzato in reati ministeriali, davanti al quale il processo dovrebbe tornare a celebrarsi. La richiesta di incompetenza territoriale si fonda invece sul fatto che la residenza di Berlusconi, Arcore, ricade sotto la competenza della procura di Monza, e lo stesso vale per la casa di Sesto San Giovanni dove il vice questore Ostuni si trovava quando ricevette la telefonata. Solo all'ultimo punto delle loro richieste i legali hanno messo la assoluzione nel merito da entrambe le accuse. Oltretutto, sostengono i legali, il reato di concussione contestato a Berlusconi è stato di fatto cancellato dal decreto anticorruzione del governo Monti.

17:10

Longo esordisce dalle conclusioni: "chiediamo in via principale al tribunale di ritenere il capo a (ovvero la telefonata in questura) reato ministeriale e pertanto ritenere la competenza funzionale del tribunale dei ministri; in subordine dichiarare la propria incompetenza territoriale e trasmettere gli atti al tribunale di Monza; in ulteriore subordine assolvere l'imputato perché i fatti non sussistono o non costituiscono reato per mancanza dell'elemento soggettivo. In ulteriore subordine, dichiarare che il reato contestato al capo A non è più previsto dalla legge come reato".

16:45

"Secondo la procura andando a frugare nella vita di Silvio Berlusconi ne sono usciti tutti i mali: mentre secondo noi non può che uscire una immagine positiva nonostante il tentativo che vi è stato di distruggere la sua immagine". Questa la frase con Niccolò Ghedini ha concluso la sua arringa.
"Se dobbiamo cercare una verità processuale dobbiamo evitare che si utilizzi il metodo per cui l'uomo crede più facilmente che sia vero ciò che preferisce essere vero. Io spero che per voi non sia così. E vero che a Milano non ho avuto negli ultimi tempi successi professionali tali da essere ottimista. Ma c'è sempre la speranza dell'avvocato difensore che non ti abbandona mai. Spes ultima dea". La parola passa ora a Longo per le questioni di diritto.

16:30

"Che Ruby abbia svolto o non svolto la attività di prostituta - dice Ghedini - è per noi irrilevante. Il problema è che non lo ha fatto con Silvio Berlusconi".

15:49

"Con la logica del sospetto si può sostenere qualunque cosa", sostiene il difensore di Silvio Berlusconi. Adesso Ghedini ha chiesto una pausa prima di affrontare la parte finale della sua arringa. Poi cederà la parola al collega Piero Longo che affronterà la questioni più strettamente giuridiche.

15:35

In uno dei suoi verbali di interrogatorio, ammette Ghedini, Ruby racconta di avere assistito ad Arcore a scene a luce rossa. "È vero, c'è una descrizione colorita, ma se anche la serata fosse quella è scritta da Ruby reati non ce ne sono. Un reato ci sarebbe, ed e quello descritto a carico di Nicole Minetti che l'avrebbe baciata sulla bocca. Ma non c'è un solo accenno, neanche ad un bacio sulla guancia, da parte di Silvio Berlusconi. Ruby dice che avrebbe sbirciato nella stanza del presidente e lo avrebbe visto con delle fanciulle che quella sera, pacificamente, non erano li".
Ghedini ricorda che in quello stesso verbale Ruby afferma che ad Arcore si consumava cocaina, con il placet di Berlusconi: "Confermo che ne era consapevole, avendolo sentito dire: ne potete fare uso, basta che non sia in mia presenza. E dice di avere visto Belen sniffare cocaina insieme a Miriam Loddo che gliela aveva offerta. Ecco, qui sarebbe interessante capire perché la procura non indaga, . Questa tendenza molto italiana alla attenzione eccessiva alle vicende sessuali fa dimenticare che per Berlusconi era molto più grave la cosa della droga, che poteva quella si essere fastidiosa. Invece non viene neanche trattata". Se si fosse indagato, ritiene Ghedini, la fantasiosità dei racconti di Ruby sarebbe emersa subito.

15:11

Su come siano stati condotti e poi utilizzati i verbali di interrogatorio di Ruby durante le indagini preliminari Ghedini avanza esplicite riserve. "Ruby a un certo punto dice 'ero in comunita, mi sono svegliata, e c'era uno di sessant'anni che mi leccava il sedere'. Hanno indagato? No, perché non si chiamava Silvio Berlusconi". Allo stesso modo sarebbero stati lasciati correre fatti di prostituzione nei grandi alberghi milanesi narrati da Ruby. Per Ghedini dimostra "con quale attenzione la procura ha indagato Berlusconi".

14:54

"Ma quale condanna 'aldilà di ogni ragionevole dubbio', quando ci sono questi documenti! È incredibile che si possa sostenere una concussione davanti a questa documentazione. Certo, è un processo a carico di Silvio Berlusconi e quindi si lui fare anche questo".

14:54

Ghedini passa ad affrontare il tema dei presunti rapporti sessuali tra Berlusconi e Ruby. E lo fa lanciando una pesante accusa ai pm che, dice, "Sono abilissimi nel travisamento della realtà processuale". "Aldilà dei giudizi morali che la procura ha dispensato bisogna veder se c'è la prova di atti sessuali tra Berlusconi e Kharima el Mahroug, e se le dazioni di denaro fossero collegate, e se vi era consapevolezza della minore età di Kharima. A me non pare che la procura abbia offerto elementi di prova su nessuno di questi tre elementi".

14:52

Ghedini rileva come la testimonianza della Fiorillo sia stata smentita dalla sua capa, il procuratore per i minori Monica Frediani, che "non è mai stat a casa di Berlusconi, non è a libro paga di Berlusconi, sostiene quello che la difesa dice da sempre. La vicenda di Ruby era pacificamente una procedura amministrativa di tipo civilista, e che Ruby non poteva essere fermata perché non c'era querela e gli intervenni di protezione competono alla polizia e non alla magistratura. Ugualmente rivelò che non è insolito che minori siano affidati a vicini o conoscenti". A questo punto Ghedini si è messo ad elencare una serie interminabile di episodi in cui negli ultimi anni a Milano sono stati fermati dei minorenni, a volte inferiori anche ai quattordici anni, accusati di reato, che poi sono stati rilasciati consegnandoli ad estranei o addirittura lasciando che se ne andassero da soli. In un caso, viene ordinato addirittura alla polizia di rilasciare da solo "il prima possibile" un bambino di dodici anni fermato per furto. In questi casi il pm di turno era la Fiorillo. "Ecco perché la Procura aveva preferito non citare come teste la dottoressa Fiorillo", commenta Ghedini: la prassi adottata per Ruby, intende il legale, era prassi costante anche della Fiorillo.
"Persino lo stesso giorno in cui viene fermata Ruby, il 27 maggio 2010, vengono fermati due ragazzi di 17 anni e uno di 15, sospetti di borseggiare i passanti. Li portano in questura, alle 19,10, viene notizia tra la Fiorillo che dispone che al termine del foto segnalamento vengano rilasciati".

14:26

Ghedini contesta la testimonianza in aula di Annamaria Fiorillo, pm dei minori, che in aula ha spiegato di essersi opposta in ogni modo al rilascio di Ruby da parte della polizia. "In aula ha detto di avere un ricordo indimenticabile delle telefonate di quella notte, ma nelle relazioni che stese all'epoca diceva di non ricordare. Se avesse avuto allora il ricordo vivissimo che ha mostrato in dibattimento avrebbe escluso di avere autorizzato l'affidamento".

12:56

Ancora sul rilascio di Ruby: "In aula il commissario Iafrate ci ha risposto che questo ambito rientrava tra i poteri della polizia. È una dichiarazione che dovrebbe chiudere il processo: ' Rientra nei miei poteri di pubblico ufficiale gestire una situazione. Non c'è scritto da nessuna parte che una minore possa essere chiusa in camera di sicurezza. Tra lasciare la minore in condizioni non sicura o affidarla un consigliere regionale io ho ritenuto di fare la scelta corretta'. La dottoressa Iafrate si assume la responsabilità della decisione, dice di non avere accelerato nulla, e esclude di avere ricevuto pressioni dai suoi superiori"

12:47

"Non c'è una richiesta di rilascio, non c'è una richiesta di consegnare Ruby obbligatoriamente alla Minetti, non c'è richiesta di violare la legge. È Ostuni che dice alla Iafrate non di violare le norme ma di accelerare la pratica. Ostuni mentirà , sarà un teste falso,ma dice che l'affido era corretto, che si faceva così, e che la scelta era comunque della questura. Io fatico a trovare degli elementi di prova della concussione". E, con riferimento polemico alla richiesta di condanna avanzata dai pm per questo reato; "Anni cinque? Come anni cinque?"

12:38

Proprio la testimonianza in aula del vice questore Ostuni, secondo Ghedini, esclude la sussistenza del reato. " Se leggiamo le dichiarazioni di Ostuni, Berlusconi non gli ha mai chiesto di accelerare le operazioni di rilascio. Dobbiamo ipotizzare che Ostuni abbi mentito. Per quale ragione non si capisce, visto che non è certo a libro paga. Se è vero che Berlusconi ha chiesto solo una informazione non riesco a comprendere come si possa ritenere che esista un reato".

12:27

Ciò premesso, dice Ghedini, in questo processo delle allegre serate di Arcore non si dovrebbe neanche parlare, perché sono successive alla data del capo di imputazione: 27 maggio 2010, quando Ruby viene fermata. Il punto del processo, ricorda l'avvocato, è la telefonata della sera del 27 maggio al dottor Ostuni, capo di gabinetto della questura di Milano.

12:26

Parlando di Emilio Fede, l'avvocato di Berlusconi affronta il tema chiave dell'età di Ruby. "Per la Procura è evidente che Fede non poteva non conoscere la minore età di Ruby visto il ruolo che aveva avuto nel concorso di bellezza in Sicilia. Fede non poteva non sapere, dice l'accusa. E sostiene che evidentemente lo avrebbe detto a Berlusconi per il rapporto di amicizia che li legava. Ma subito dopo dice la Procura dice che Fede ha pugnalato alle spalle Berlusconi per ottenere denaro a favore suo e di Lele Mora. Vi è una contraddizione assoluta . Fede è di fedeltà assoluta o è un traditore? Siamo davanti a un classico ossimoro".

12:20

Ghedini ripercorre le testimonianze delle ragazze che hanno escluso di avere assistito a casa di Berlusconi a scene sconvenienti. "Sono 25 testimonianze che narrano accadimenti consimili in queste serate. E oltre a questo gruppo di ragazze ci sono altri soggetti che hanno rapporti di amicizia o lavoro con Berlusconi: ma non è detto che se sei amico sei un teste falso. Dalla procura vorremmo qualcosina di più se si vuole sostenere che sono tutti testi falsi".

11:58

Per Ghedini la prova migliore che le cene erano del tutto innocenti è il dato oggettivo che siano proseguite identiche anche dopo che il caso Ruby era esploso con l'articolo sul "Fatto" in ottobre. A una di queste cene partecipa per la prima volta, il 6 gennaio 2010, Natasha Teatino, che ai pm dichiara poi che è stata una "serata allegra". "Lei parla però il 9 gennaio con Aris. E lì si comprende perfettamente che la Teatino ha un unico dispiacere, quello di non avere ricevuto anche lei la busta".

11:51

D'altronde, dice Ghedini, ad Arcore entravano tranquillamente telefoni cellulari in grado di fare fotografie, e nessuno veniva perquisito. Ciò nonostante, non esiste una sola fotografia che documenti alcunché di scandaloso: "La procura con una grande operazione di polizia nel gennaio 2011 ha fatto perquisizioni a tappeto sequestrando telefonini e computer e non ha trovato nulla. Solo una foto di Barbara Guerra con il cappello da poliziotta".

11:39

"La verità è che per la Procura i testi che dicono qualcosa di sgradevole sull'onorevole Berlusconi sono credibili. Tutti gli altri no. Tutte quelle che hanno detto che le serate erano scollacciate sono passate da escort a semplici vittime. Anche quelle come Ambra Battilana che ha alle spalle una storia ben più triste che però non avendo come protagonista Silvio Berlusconi è stata archiviata. Quando è venuta qui Ambra Battilana non ricordava nulla di fatti gravissimi avvenuti per due anni, ha minimizzato una vicenda dove c'erano state consegne di denaro, atti sessuali ripetuti, violenze sessuali: ma ricordava benissimo due ore passate ad Arcore".

11:34

Al centro del processo, dice Ghedini, "C'è una modalità di serata che non corrisponde ai canoni secondo cui la procura ritiene che si svolgano le serate impeccabili. Ma qual è la serata impeccabile? Quella in cui si chiacchiera e basta? O anche gli argomenti sono dettati dalla procura? Per un presidente del consiglio può essere più pericolosa una cena scollacciata dal punto di vista sessuale o una in cui dá giudizi sui suoi compagni di avventura politica o apprezzamenti sui personaggi internazionali?". E, come dimostrerebbe l'insistenza sulla famosa statuetta fallica di legno: "La statuetta lignea con questo processo non c'entra nulla, c'entra con la ricostruzione psicologica e morale che voi volete fare della figura di Silvio Berlusconi".

11:26

Ghedini affronta il tema delle cene di Arcore. "Per la Procura ci sarebbero questi sei testimoni che sono attendibili; mentre tutti quelli che non collimano con la ricostruzione accusatoria sono inattendibili perché pagati. C'è però una cosa che la procura dovrebbe tenere presente, e che tutti questi testimoni erano pagati già prima, e l'aiuto economico è semplicemente continuato. Un aiuto dato in continuità e non correlato alle dichiarazioni testimoniali. D'altronde se si dovesse ritene che tra imputati e testimone non ci possa essere legame economico non si potrebbero fare testimoniare i dipendenti e i familiari a carico. Non si può escludere l'attendibilità solo perché vi sia un rapporto economico".

11:24

Ghedini ha polemizzato con Ilda Boccassini anche per il passaggio della requisitoria in cui il pm stigmatizzava la manifestazione dei parlamentari del Pdl davanti al tribunale di Milano l'11 marzo scorso. "Non si possono paragonare dei parlamentari a dei facinorosi scalmanati. Nessuno voleva entrare nell'aula del processo. L'assembramento di cui parla la dottoressa che voleva entrare in aula eravamo noi due, io e Longo. E ci è stato impedito: non ai parlamentari urlanti ma ai difensori". D'altronde, ha chiosato, "non c'è affetto nei nastri confronti: perché non solo siamo avvocati ma difendiamo anche Silvio Berlusconi, e questo basta a qualificarci. Questo atteggiamento non ci turba".

10:25

Davvero Berlusconi pensava che Ruby fosse parente di Mubarak? Su uno dei temi più bistrattati del processo, Ghedini torna a sostenere la linea difensiva. "Se Silvio Berlusconi, a meno che non lo si ritenga un pazzo, ha parlato di Ruby in un pranzo istituzionale è ovvio che era convinto che la ragazza egiziana". A confermarlo in aula non sono stati, ricorda Ghedini, solo testi della parte politica dell'imputato, come gli ex ministri Frattini e Galan, ma anche un teste neutrale come l'interprete del vertice italo-egiziano del 2010. "Se Berlusconi avesse saputo che Ruby era una marocchina minorenne figlia di un ambulante possiamo ipotizzare che ne parlasse in un incontro di Stato?"

10:10

Ghedini ricorda che "l'articolo 600 bis del codice penale (quello in base al quale Berlusconi è imputato di utilizzo della prostituzione minorile, ndr) è stato modificato e inasprito nel 2006 proprio dal governo Berlusconi. Chi impose quella formulazione più severa voluta non dal ministro Carfagna ma dalla Prestigiacomo? È singolare che si imponga una norma contro l'ala garantista della maggioranza e subito dopo la si violi".

10:02

Secondo Ghedini nella requisitoria della Boccassini "ci sono state ragioni di spettacolarizzazione più che di merito perché non c'entravano nulla con il capo di imputazione. La requisitoria della dottoressa Boccassini è stata basata più su suggestioni che su dati processuali, ed è stata segnata da un pregiudizio nei confronti dell'imputato". Ghedini ha parlato di "richiesta di pena stratosferica".

09:55

Ghedini ha esordito in modo decisamente polemico: "Ci domandiamo in che modo rivolgerci a un tribunale che a torto o a ragione consideriamo prevenuto. Nel corso di questo processo abbiamo avuto l'impressione di ingenerare fastidio nel tribunale, mentre analogo fastidio non ci sembra che abbia generato la Procura della Repubblica". Ghedini ha accusato i giudici di "vicinanza culturale al sentire della procura. Ci sbaglieremo, ma questo è il nostro umano sentire".

09:47

La testimonianza di Ruby entra ufficialmente anche nel processo a carico di Silvio Berlusconi, dove stranamente non era stata interrogata nè dall'accusa nè dalla difesa. Questa mattina, prima di prendere la parola per la sua arringa, Niccolò Ghedini ha chiesto al tribunale di acquisire le trascrizioni dell'interrogatorio reso da Kharima el Mahroug nel processo parallelo a Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele Mora. La Boccassini non si è opposta e così le dichiarazioni di Ruby, con le sue luci e le sue ombre, diventano parte del quadro che anche questo tribunale dovrà valutare.


Commenti

soldellavvenire

Lun, 03/06/2013 - 10:16

o anche "dal cav pregiudizi sulla boccassini": palla al centro... peccato che il giudice non sia autorizzato ad accettare il "pari"

silvanociaranfi

Lun, 03/06/2013 - 10:17

Le verità dei PM di Milano servono solo a togliere di mezzo fisicamente e politicamente il Presidente Berlusconi. Sono sicuro e glielo auguro, il Presidente ha sette vite come i gatti e sicuramente sarà assolto. Forza Presidente, sono con Lei.Cordialità

Rooster69

Lun, 03/06/2013 - 10:17

Si si, ci credono tutti. Ma ogni tanto ci vai in parlamento?

no beluscao

Lun, 03/06/2013 - 10:18

Scusate ma il caro Ghedini il suo lavoro da deputato quando lo fa o l'abbia mai fatto ? Pensa solo al cavaliere a spese di noi tutti ? Meditate gente ..............

Macho23

Lun, 03/06/2013 - 10:31

Vai a lavorare in parlamento...pagato con i nostri soldi per difendere un condannato. povero paese...però se lo merita se la gente va ancora dietro a tutto ciò.

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mortimermouse

Lun, 03/06/2013 - 10:32

questo non fa che rafforzare la nostra idea che i PM si fanno condizionare, e che invece di giudicare serenamente, si fanno bestialmente un lavaggio di cervello...

Alberto Gammi

Lun, 03/06/2013 - 10:38

Parlate sempre di complotto della sinistra e dei magistrati, ma che prove avete di questo "complotto"? Se fosse davvero cosi grande (visto tutti i giudici e investigatori coinvolti) sarebbe difficile tenerlo completamente nascosto, possibile che non ci siano prove di questo complotto? Eppure di prove contro B. ce ne sono parecchie, cosa e' piu' probabile, una macchinazione massonica di magistrati che complottano in maniera super segreta per far cadere B. con l'appoggio degli esponenti della sinistra (che non fanno altro che salvare B.), e che non si riesce a dimostrare in nessun modo, o che dopo 20 anni di ruberie qualcosa sta venendo a galla??

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 03/06/2013 - 10:38

e questa sarebbe la gran difesa del pricipino del foro?...pm cattivi e giudici prevenuti?berlusconi sara'anche persona certamente capace,ma i suoi collaboratori si mostrano davvero penosi.Se dovevano smontare l'impianto accusatorio e porre dubbi alla corte credo abbiano fatto un buco nell'acqua.

soldellavvenire

Lun, 03/06/2013 - 10:41

strano che ghedini non abbia invocato il legittimo impedimento per non presentarsi al processo: forse in parlamento la sua poltrona è occupata da una sagoma di cartone

omar

Lun, 03/06/2013 - 10:43

Ci ha creduto??? La figlia di un ambulante può introdursi in casa del premier e spacciarsi per nipote di un capo di stato, e senza controlli il nostro premier la ospita, la libera dalla galera e la fa affidare ad una prostituta brasiliana che lo chiama direttamente un vertice all'estero? BELLO!!! L'Italia in ridicolo per almeno 50 anni, da sommare a questi 20.

carlo196

Lun, 03/06/2013 - 10:51

Non capisco perché dobbiamo pagare, come contribuenti, gli avvocati/parlamentari di Berlusconi e di chiunque altro, che non possono servire due padroni; infatti in Parlamento sono tra i più assenteisti. Chi viene eletto parlamentare DEVE lasciare la propria attività visto che nessuno lo obbliga a rappresentare (si fa per dire) il popolo italiano.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 03/06/2013 - 10:52

potreste gentilmente rimuovere la foto?e' mostruosamente brutto,impressiona le persone piu' sensibili.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 03/06/2013 - 11:04

AGRIPPINA invece quelli belli che uccidono, stuprano e insultano, sono da prima pagina? :-)

Cosean

Lun, 03/06/2013 - 11:09

@ silvanociaranfi Guarda che chi commette reati si autoelimina politicamente da solo. A meno che, pensi che la politica serva per cancellare i propri reati! Anche le guerre sono continuazione della Politica. Hitler è stato eliminato politicamente con la guerra! E Berlusconi sarà eliminato politicamente con la giustizia. Perche le guerre e la giustizia fanno parte della Politica!

bruna.amorosi

Lun, 03/06/2013 - 11:15

AGRIPPINA se sei così sicura\o di quello che dici perchè la rossa (bella )magistrata non passa la mano ad altri magistrati? se è così palese la colpevolezza non ci sarebbe bisogno della sua appassionata arringa Basterebbe che un magistrato serio facesse il suo lavoro .o...forse non è così sicura e siccome sono tutte donne quelle che stanno giudicando ,2+2=4 .sbaglio? .

Paolora

Lun, 03/06/2013 - 11:19

Paghiamo Ghedini come deputato anche se può essere assente per causa di molti giudici che al posto di fare il loro dovere sprecano il loro tempo solo a perseguitare Berlusconi , non solo sprecano il loro tempo e il ns. denaro , ma spendono milioni di euro in intercettazioni ed altro , poi se foste un po obbiettivi , sarà mai possibile che Berlusconi sia il male assoluto di tutto. Fate lavorare un po il cervello serenamente senza pregiudizi

Triatec

Lun, 03/06/2013 - 11:21

Agrippina una come lei che detesta tutto ciò che il Giornale pubblica, perché continua a frequentare questo sito e continua con i suoi commenti privi di senso e ridicoli? E' masochista?

Stella

Lun, 03/06/2013 - 11:22

Mi domando come, tra le altre assurdità, si possa accettare una cosiddetta "giustizia" di questo genere! E' lapalissiano che è un processo farsa tipico di un "regime" comunista! Una vergogna per l'Italia ma anche per l'Europa! Dovrebbero sbatterci fuori solo per questa pseudogiustizia che dà ai magistrati troppo potere senza alcuna responsabilità!

a.zoin

Lun, 03/06/2013 - 11:23

Perchè questi magistrati non se la prendono con i veri criminali? Quello che più mi chiedo, è, se sono anche pagati per fare delle BISCHERATE COME QUESTE. Quando interviene il governo a far smettere tutte le ingiustizie e far si che anche che anche i MAGISTRATI facciano il loro dovere SENZA TANTA ARROGANZA???

82masso

Lun, 03/06/2013 - 11:24

Decisamente difficile la situazione del Cavaliere, costretto a stare in un esecutivo multicolore dove ogni leggina ad personam verrebbe prontamente respinta dal PD, nello stesso tempo impossibilitato a staccare la spina vuoi per il particolare momento storico vuoi per un calcolo elettorale che non perdonerebbe al PDL, in questo momento, un ritorno alle urne solamente per la salvaguardia della natiche del Silvione. Ne vedremo delle belle, sopratutto Londo e Ghedini mai come in questo periodo di guadagneranno la pagnotta dal loro assisitito.

Libertà75

Lun, 03/06/2013 - 11:25

Scommetto una cena che quando ci sarà il processo del Forteto, le pene richieste saranno più lievi di questa per il Berlusca

Noidi

Lun, 03/06/2013 - 11:26

@mortimermouse: E quali sarebbero??

Noidi

Lun, 03/06/2013 - 11:27

@bruna.amorosi: Che brutto il suono delle unghie sul vetro. Ma Voi siete campioni del mondo in arrampicata sugli specchi.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Lun, 03/06/2013 - 11:29

L'On. avvocato Ghedini parla, con scienza e coscienza, nella duplice veste di rappresentante del popolo italiano e di supremo difensore della libertà e della giustizia. Poco vale dire che, con la sua arringa, abbia demolito completamente le tesi delle toghe rosse e posto i presupposti giuridici per la loro incriminazione (un tribunale PREVENUTO è un tribunale oggettivamente persecutore, e questo, cari sinistri, E' UN REATO), resta la cosa grave di un processo anomalo, oggi ancora più evidente perché finalmente avremo un presidente eletto dal popolo con i giusti e grandi poteri che Silvio ha sempre richiesto per poter governare effettivamente l'Italia e trasformarla in una nazione libera e civile. Cercare di fermare o rallentare questo storico rinnovamento con mezzi non democratici cercando di impedire che Silvio diventi il primo presidente della repubblica eletto dai cittadini è un tradimento ! Il popolo italiano, che invoca da sempre un presidente con i poteri necessari a cambiare l'Italia, ha già fatto la sua scelta ( i sondaggi non mentono): SILVIO PRESIDENTE ELETTO. Non possono essere le toghe rosse a fermare la Storia.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 03/06/2013 - 11:31

Bruna.amorosi,ma si rende conto di ciò che scrive?per quale motivo dovrebbe la Bocassini lasciare il processo ad altri?per fare contenta lei e i tifosi?e cosa centra la composizione della Corte?tanto per voi chiunque si permette di avere a che fare con il vostro supercampione è sempre un comunista e sinistro e blablabla....per voi è sempre 2+2=4.Siete arrivati a definire il Giudice dell'altro processo quello sui diritti mediaset s non erro,un giudice di estrema sinistra quando è la figlia di un magistrato ammazzato dai terroristi rossi,fiuriamoci gli altri.No cara bruna,il Tribunale non lo decidete voi,i Giudici nemmeno,tanto farete ricorso ovunque,quindi a prescindere dal fatto che non sappiamo se verrà condannato o meno,che vi frega?per voi è innocente a prescindere?

luigi civelli

Lun, 03/06/2013 - 11:37

M'infastidisce il fatto che Ghedini e Longo, pur essendo come parlamentari sul mio libro-paga di onesto contribuente,lavorino in esclusiva per un solo cittadino italiano,il generoso e munifico Cavaliere; anche per questo vergognoso privilegio dobbiamo ringraziare lo scellerato Porcellum.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 03/06/2013 - 11:41

Triatec,non ho mica detto che l'articolo è privo di senso,mi spiace se lei non comprende il più elementare italiano.Comunque per sua conoscenza leggo Il Giornale da quando lo fondò Montanelli,adesso non lo compro più e mi limito a commentarne via web gli articoli.Se trova inutili e ridicoli i miei post,li salti non è tenuto a leggerli,ma a quanto vedo la sua curiosità alla fine prevale,che ci vuol fare capita.

iltoscano

Lun, 03/06/2013 - 11:44

Sta giocando il tutto per tutto se salva silvio si salva anche lui !!!

soldellavvenire

Lun, 03/06/2013 - 11:51

a.zoin - i "veri criminali" sono perseguiti sempre e comunque: il tuo boss sarebbe stato processato anche "a porte chiuse" se lui stesso non avesse pensato bene di spettacolarizzare la sua posizione facendosi capo di un partito ed occupando una carica PUBBLICA: da cui, pubblici processi, e pubblico giudizio (nel mio caso, colpevole) se gli italiani che lo ritengono innocente (come lei) resteranno maggioranza, nessuna magistratura potrà nulla, la legge la fanno i vincitori, no? la giustizia la fa solo dio

Libertà75

Lun, 03/06/2013 - 11:52

@Agrippina non si faccia prendere dalle convulsioni anche lei. Come sa la Bocassini è un giudice antimafia e nella fattispecie indaga su un reato commesso fuori dalla sua diretta giurisdizione sia territoriale che per residenza degli imputati. Che la Bocassini sia faziosa lo si vede, lo manifesta palesemente e ne si prende atto pacificamente sia che lei simpatizzi a destra o sinistra. Quello che casomai può essere oggetto di discussione sono le motivazioni della sentenza che produrrà il collegio giudicante. Ora Silvio ha diritto alla sua difesa come tutte le persone che finiscono a giudizio, e come tutti sono innocenti fino a prova contraria e fino a sentenza passata in giudicato.

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Lun, 03/06/2013 - 11:56

La verita' e' che il Cav e' un buono dal cuore semplice. Crede che tutti siano in buona fede anche davanti ad ostentazioni di parentele improbabili. Vogliamo condannarlo solo perche' boccalone?

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 03/06/2013 - 11:57

Prevenuti , ma quando mai.Basta sentire il nome della boccassini e si capisce che cé imparzialita nei processi.

tzilighelta

Lun, 03/06/2013 - 11:57

Mi gira le palle che a questo avvocato gli pago pure lo stipendio, la sua arringa difensiva non vale una mazza, ancora non ho capito che ci faceva Ruby a casa di B. non trombava, anzi a quanto pare non trombava nessuno, che fregatura, spennato come un pollo sultano per niente, ma io la condanna maggiore l'avrei data per favoreggiamento aggravato ai due campioni del blog: la signora (si fa per dire) Bruna Amorosi, super cafona insuperabile e poi mortimercheparla col mouse, comunque tranquilli B. in galera non ci va, al prossimo giro lo fanno presidente della repubblica!

Paolora

Lun, 03/06/2013 - 12:00

Non ho capito cosa c'entra se è figlia di un magistrato ammazzato , massimo rispetto per lui ma non c'entra niente , il problema non è la giustizia , ma sono i giudici che purtroppo sono essere umani anche loro come noi , con le loro idee che sono difficile da scindere e che ha volte scivolano nel fanatismo politico. Credo che si dovrebbe evidenziare questa anomalia giuridica in maniera obiettiva anche perche' certa gente non vede neanche l'evidenza

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 03/06/2013 - 12:13

LUIGI CIVELLI e perchè mai? essendo avvocato, è pagato per fare quel lavoro. l'esclusività è un optional: chi se lo può permettere se lo fa a proprie spese. è dura accettare anche questo eh? :-))

Paolora

Lun, 03/06/2013 - 12:13

Poveretto tzilighelta come vivi male solo d'invidia e rancore , ti voglio solo ricordare che B come lo chiami tu spende dei suoi di soldi , e se non si tromba sono sempre affari suoi , pensa quanti ns. soldi spendono i giudici politicizzati per fare fuori B. Prova a far ragionare il cervello , se milioni di italiani lo votano ci sarà un motivo , o il rispetto per le idee sono solo a sinistra ?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 03/06/2013 - 12:13

E' chiaro che l'oggetto del contendere è la "007 licenza di uccidere". Infatti la Bocassini tuona: "Sono sicura che Berlusconi è colpevole", ma intanto di prove non ne ha mostrata neanche una. E allora se glie la si dà vinta, permettendole impunemente di fare il suo cinema, quella ammazza tutti e deruba tutti, come l'agente James Bond.

xgerico

Lun, 03/06/2013 - 12:16

@Agrippina- Lasci stare la Bruna, altrimenti le arriva un messaggio del genere (di ieri) Eccolo;........-come mi farebbe piacere che qualche figliola dei kompagni venisse STUPRATA E AMMAZZATA .poi i gentili magistrati dessero la più mite condanna-............ Anche perchè a suo tempo si è augurata la morte di mia madre, purtroppo gia deceduta da tempo. Il suo odio è insanabile!

BlackMen

Lun, 03/06/2013 - 12:17

Mi spiegate una cosa? Berlusconi per voi è sempre e comunque innocente indipendentemente dall'accusa e dalle prove? Qualora un giorno dovesse "realmente" compiere un reato come farete a sapere se è innocente o meno? qui mi pare che l'unica cosa prevenuta sia il vostro atteggiamento nei confronti di B....innocentisti a testa bassa. Per il processo mediaset sono state prodotte tonnellate di prove di diversa provenienza...non mi pare che la difesa abbia fatto altrettanto se non negare la consapevolezza (come al solito) di B.

carlo196

Lun, 03/06/2013 - 12:19

A parte questo processo, non capisco come mai il cavaliere ha speso milioni e milioni di euro dandoli in pratica solo a donne o a chi gliele procurava. Con tutti i casi che si sentono di persone che perdono la casa, hanno subito un grave lutto ecc. ecc., non si è mai sentito che il Berlusca abbia sganciato in questi casi mentre al "povero" Tarantini addirittura 500 mila euro per mantenere il tenore di vita. Ma dai...

xgerico

Lun, 03/06/2013 - 12:22

@Paolora- Mi domando, leggendo il suo post, se fosse il giudice di cui si parla, lei sarebbe più imparziale?! Tralaltro nessuna sentenza definitiva è stata emessa!

africano

Lun, 03/06/2013 - 12:30

Mentre ascolto l'arringa difensiva di Ghedini mi rendo conto che questo processo è una farsa indegna, un processo mediatico che poggia sul nulla. Tutti i testimoni negano infatti di aver avuto rapporti sessuali con Berlusconi, e decine e decine di testimoni, tra cui giornalisti (Rossella), politici, impiegati, lavoratori, testimoniano che mai nulla di indecoroso avveniva in quelle cene. Eppure la procura ha parlato di "cene bacchiche" al servizio del satiro Berlusconi. C'è un problema serio nel nostro Paese, un assalto diretto alle istituzioni democratiche da parte di frange estremiste e militanti della Magistratura. Quando senza prove, senza foto, senza testimonianze, senza audio, senza nulla (se non le dichiarazioni di 4 ragazze la cui condotta è perlomeno discutibile) si aspetta una sentenza di condanna, significa che la nostra democrazia, le nostre istituzioni, la nostra stessa libertà è in serio pericolo.

Libertà75

Lun, 03/06/2013 - 12:31

Perfavore finitela con sta storia che Ghedini è sul libro paga di ogni contribuente, anche la Bocassini lo è. Se Silvio viene assolto chi vi ha rubato i soldi sarà la Bocassini, abbiate un po' di pudore intellettuale. Grazie

otta

Lun, 03/06/2013 - 12:33

Anche Provenzano e Riina ritengono i giudici prevenuti. Tutti i delinquenti hanno motivo per ritenersi perseguitati!

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Lun, 03/06/2013 - 12:38

Volutamente...non esprimo il mio parere du questa "squallida" storia, sotto tutti i punti di vista!! anche perchè...il più pulito, c'ha la "rogna"...preferisco...leggere i vari commenti..pro e contro e farmi un'idea, del pensiero altrui!! un unico desiderio; apprezzo, il parere, di ognuno a prescindere...anche perchè, chi è in la con l'età, ci offre, tutta la ricchezza del proprio pensiero e vissuto, quindi interessante!! ma esiste, in questo blog, qualcuno, che abbia mano di sessant'anni...intellettualmente onesto e privo... del cosidetto...voyerismo; fine a se stesso!! chiedo venia; ma, storia ha stufato davvero!!!!! GRAZIE!!!

squalotigre

Lun, 03/06/2013 - 12:42

Agrippina- Berlusconi non è innocente a prescindere. Berlusconi è innocente ex articolo della costituzione che detta la presunta innocenza del cittadino e non la sua presunta colpevolezza. Non è quindi l'imputato a dovere dimostrare la propria innocenza, ma spetta ai PM dimostrarne la colpevolezza. E per dimostrare la colpevolezza occorre che ci siano delle PROVE e queste prove per il nostro codice si devono formare in dibattimento. Nel dibattimento di prove non se ne sono viste. Parti lese, neppure. Concussi, nemmeno l'ombra. Ci sono le considerazioni morali della PM che potrebbero, dico potrebbero, essere accettate in un tribunale dell'inquisizione spagnola. Come dicevo ad un altro interlocutore di questo forum, per nostra fortuna non siamo ancora arrivati al punto che il Vangelo sia adottato dai nostri tribunali come fonte di diritto. In Iran il Corano lo è, da noi mi dispiace doverla informare che questo non avviene. A quegli altri minorati psichici che sostengono che la difesa di Ghedini e Longo sia pagata da noi contribuenti ricordo che la libera professione è ammessa anche per i parlamentari, di qualsiasi partito essi siano. Ricordo anche che la presenza in aula, sempre per i regolamenti della camera e del senato e per la nostra legge, è facoltativa. Se volete posso citarvi decine di avvocati del PCI che hanno difeso brigatisti rossi e sicuramente questi lo facevano pro bono e non come il cavaliere che mi risulta spenda centinaia di milioni in parcelle. Ma il vostro odio è così manifesto, la vostra invidia così evidente che ottenebra quel poco di cervello che vi è rimasto.

mzee3

Lun, 03/06/2013 - 12:46

Ormai la spudoratezza non ha più limiti! Non basta offendere il p.m. di turno, ora si inveisce addirittura contro i giudici in tribunale!!

odifrep

Lun, 03/06/2013 - 12:46

Gli avvocati GHEDINI e LONGO, possono essere sostituiti in ogni momento da un loro collega anche di primo pelo (come suol dire) per affrontare una Corte di per se prevenuta sulle elucubrazioni (dirette/indirette) di un p.m.. Non necessita alcuna arringa di di menti eccelse o blasonati giuristi di qualsiasi foro dell'ordine degli avvocati. Sarebbe utile per la carriera di un giudice, entrare sempre nella persona dell'indagato per disquisire, poi, realmente con i suoi due colleghi a latere. Se tutto il collegio giudicante parte sin dall'inizio convinto che "la prostituta" è tale e come tale va giudicata, si abbandonano i veri obiettivi di perseguitare la giustizia. Per farla breve, un p.m., può scegliersi il collegio giudicante più favorevole al suo processo. I legali lo sanno benissimo, ma nulla possono. Saluti Agrippina.

curatola

Lun, 03/06/2013 - 12:50

non credo che dei giudici donna possano riconoscere le ragioni di Silvio ma aspetto di essere smentito. Però una cosa è certa : la cc organo in parte politico dovrà prendersi la responsabilità di una sentenza per gli effetti politici che avrà. Non si può chiedere a Silvio di sostenere un governo che lo lascia condannare lavandosene le mani come fece ponzio pilato. Ponzio pilato fu correo col sinedrio pur di salvarsi politicamente,ora il governo non può pensare di chiamarsi fuori e contemporaneamente di essere appoggiato da Silvio. Ricordo che la via per oltrepassare il berlusconismo è quella di rifiutare l'antiberlusconismo,altrimenti non se ne esce.

Paolora

Lun, 03/06/2013 - 12:54

Egr. XGERICO lei ha ragione non è facile e forse non lo sarei neanche io ma quella carica istituzionale richiede la massima imparzialità , perlomeno un po di buon senso senza cadere nel fanatismo. Poi anche noi dovremmo essere meno integralisti sia a DX che a SX e dovremmo riflettere su quello che capita a Berlusconi , ci dovrebbe far pensare all'enorme potere che ha un giudice. Può rovinare degli innocenti e rimanere impunito e continuare a fare danni senza che nessuno lo fermi. Qusto è un grosso problema che ci dovrebbe fare riflettere indipendentemente dall'orientamento politico.

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