articolo di domenica 28 settembre 2008

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di Redazione

Il limone di Lorenzi? Roba vecchia. Questa è persino meglio. Il derby è quello del record di Mazzola, in gol dopo tredici secondi, poi finito 1-1, febbraio 1963, l’anno in cui l’Inter vince lo scudetto e il Milan la Coppa dei campioni. Ed è proprio sull’uno a zero che l’Inter ha la grande occasione. David, milanista, entra duro su Zaglio, interista: fallo in area, di poco, ma in area. Sarebbe rigore ma l’arbitro Concetto Lo Bello fischia la punizione dal limite perché lui da lontano l’ha vista così. Succede però che Trebbi si spinge con Di Giacomo, Tagnin si rusa con Benitez, che Ghezzi calcia via il pallone e che alla fine del parapiglia il pallone è piazzato bello comodo sul dischetto del rigore. Perché David, il milanista, ha capito che era rigore, Lo Bello nel casino non si ricordava più cosa aveva fischiato e gli interisti si sono guardati bene dal correggere sia gli uni che l’altro. Morale: tira Suarez, palo. Così impari. Corso su punizione l’avrebbe di sicuro messa dentra...

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