I testimoni presenti si precipitano verso l’ingresso urlando. Sollevano con le mani il cancello e tirano fuori da sotto il malcapitato che piange dal dolore e dalla paura. Qualcuno dei presenti chiama con il telefono cellulare l’ambulanza che arriva a sirene spiegate. I sanitari lo caricano su di una barella. Solo un miracolo e il blocco motore che ha fatto da spessore ha evitato che il bambino rimanesse schiacciato irrimediabilmente sotto il peso di qualche quintale di ferro. Ora il bambino è ricoverato al pronto soccorso dell’ospedale San Raffaele di Milano. Per lui i medici sono ottimisti. Solamente qualche escoriazione a gambe e braccia, lividi un po’ su tutto il corpo, ma soprattutto un grandissimo spavento tenuto a bada dai sedativi. Al suo capezzale mamma e papà anch’essi sotto choc.
Tutto è accaduto poco prima delle 9 di ieri quando davanti alla scuola materna si sono accalcati i bambini per entrare. In cortile e fuori sul marciapiede una decina di mamme con bambini e bambine che oggi iniziavano il periodo estivo della scuola. Si conoscono tutti quanti dall'inizio dell'anno. Un saluto di cortesia, quattro chiacchiere e poi via verso le maestre che attendevano i piccoli nelle aule della scuola di via Mariani. Nessuno ha fatto caso a quel bambino che si era appena staccato dalla mamma e si è avvicinato al pesante cancello che non aveva mai dato troppi problemi. La manutenzione era stata fatta regolarmente dagli operai comunali. Giusto il tempo di «consegnare» l’altro bambino ad una delle maestre quando si è sentito un urlo e un tonfo sordo. Poi è solo paura e un sospiro di sollievo per il pericolo scampato.
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