Era forse ubriaco, i vigili urbani parlano di «probabile stato di alterazione alcolica» in attesa di analisi più precise, l'italiano alla guida di una Peugeot che ieri sera ha investito e ucciso una ragazza filippina di 19 anni, colpita all'altezza del bacino. La ragazza stava aspettando un autobus sotto una pensilina dell'Atm di via Benedetto Croce a Milano. Alle ore 19.40 l'automobilista, classe '68, ha perso il controllo della vettura in un tratto semi-rettilineo e ha investito l'extracomunitaria (altre due persone hanno riportato lievi ferite, una sola delle due è stata portata per medicazioni al San Carlo). Quindi si è schiantato su un muro finendo in gravi condizioni (codice rosso) all'ospedale Fatebenefratelli. I vigili hanno fatto notare come, al momento dello schianto, sulla zona c'era un po'di nebbia che potrebbe avere disturbato il guidatore, tra l'altro vittima di un arresto cardio circolatorio, un'altra possibile spiegazione per l'indidente.
Il vicesindaco Riccardo De Corato ha sottolineato che «se l'ipotesi dell'ubriachezza verrà confermata sarà necessario prendere opportuni provvedimenti perch´ non si ripetano casi simili; una giovane ha perso la vita senza alcun senso e questo è un fatto grave sempre se l'ipotesi della vigilanza urbana verrà confermata».
