Tasse su tasse, insomma. «Noi - ricorda La Russa - abbiamo previsto tutto in campagna elettorale, parlando delle tasse e delle tariffe dei mezzi pubblici - che il centrodestra non ha aumentato per 15 anni - ma anche della sicurezza, chiedendo al candidato Pisapia, senza ottenere risposta, che intenzioni aveva sulle pattuglie dei militari in città». I nodi, dunque, sono venuti al pettine. E ora tocca al Pdl sbrogliare l'imbroglio di una sinistra che prometteva una «città felice» e un vento nuovo, e si è ridotta ad aderire ai suoi schemi ideologici: «Odiano le divise», dice La Russa, e quindi ritirano i militari; «odiano il lavoro autonomo», e quindi multe a chi tiene le porte dei negozi aperti. «Odiano anche il tricolore», e questo è l'ultimo capitolo. È Riccardo De Corato a rivelarlo: «Nel regolamento sulla occupazione del suolo pubblico che va in Consiglio comunale - spiega l'ex vicesindaco - è prevista anche la tassa sulle bandiere, o meglio sulle aste delle bandiere che non abbiano un'autorizzazione, e non godano dell'autorizzazione».
Tasse su tasse, dunque, in un vortice di cui non si vede il fondo. È ancora De Corato a fare i conti: «Per ora - calcola - siamo a 40 milioni di addizionale Irpef, 10 milioni di suolo pubblico, e 34 milioni di area C, la nuova Ecopass - ma togliamone 5 che già c'erano col vecchio ticket». «Il nuovo Ecopass costerà mille euro a famiglia a chi vive in centro, e dovrà pagare per uscire di casa» protesta l'assessore regionale Stefano Maullu. «A questo - prosegue De Corato - dobbiamo aggiungere i 340 milioni che vogliono incassare dall'operazione Sea-Serravalle. E siamo a 420 milioni rastrellati, senza contare i biglietti Atm aumentati del 50%». «Anche ammesso e non concesso che ci fosse quel buco di cui tanto hanno parlato - riflette - si sarebbe trattato comunque di 180 milioni. E tutto il resto?».
La pioggia di tasse comunque non è ancora finita, se è vero che da qui a breve potrebbe arrivare anche il ritocco della tariffa sullo smaltimento dei rifiuti. Ma a cosa servirà questo «tesoretto»?. Qualche idea nel Pdl se la sono fatta: «Il Comune sborsa mille euro al giorno per far pregare i musulmani», ricorda l'ex sottosegretario Santanchè, mentre i giovani consiglieri comunali Matteo Forte e Pietro Tatarella segnalano rispettivamente le iniziative propagandistiche su «coppie gay e nuove famiglie» e le trattative con i rom, che dal braccio destro del sindaco, Paolo Limonta, hanno ricevuto rassicurazioni sullo stop agli sgomberi e sulle case popolari. E le famiglie milanesi pagano.
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