Chi vuole prenotare un intervento in casa può contattare il call center comunale 020202 oppure il nuovo numero verde 800777888. Una volta ottenuto l’appuntamento, uno degli studenti del centro di formazione professionale Galdus arriverà a domicilio per sistemare il televisore. Per evitare che qualche furbo ne approfitti e si spacci per un falso tecnico pur di entrare nelle case degli anziani, i ragazzi dovranno esporre un badge di riconoscimento del Comune e saranno accompagnati dai custodi sociali. «A Milano - ricorda l’assessore ai Servizi sociali Mariolina Moioli - sono 20mila gli anziani seguiti a domicilio dai servizi sociali e questa è l’ennesima iniziativa del Comune in loro favore».
«L’intervento di un tecnico - spiega il sindaco - costa circa 70 euro e abbiamo ritenuto che, soprattutto per gli anziani soli e per le fasce più fragili con redditi bassi questo potrebbe essere un aiuto concreto». La promessa è: riaccendere la tv degli anziani soli entro Natale.
«Cercheremo di lavorare per questo - aggiunge la Moratti - Partiremo dalle fasce più deboli e dalle persone sole, per le quali la tv è uno strumento di relazione con il mondo».
Ad applaudire l’iniziativa interviene il Codacons, l’associazione di tutela dei consumatori, che tuttavia deplora il ritardo con cui viene messo in campo il soccorso tv. «La decisione è ottima - sostengono i responsabili dell’associazione - però è tardiva, visto che lo switch off è avvenuto il 26 novembre».
Anche la Provincia di Milano ha deciso di aiutare gli anziani e arruola un mini esercito di 30 studenti degli istituti Conti, Maxwell, Lagrange e Verri per avviare il progetto «Amico decoder» e dare una mano nella sintonizzazione dei canali. In cambio gli studenti che si offrono volontari per fare gli «antennisti» riceveranno crediti formativi.
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