«So che il ragazzo è provato ma davanti al gip vorrei che raccontasse tutto quello che ha fatto quel giorno - ha precisato ieri l’avvocato Russo -, spiegando nei dettagli esattamente quel che è accaduto e soprattutto i motivi che lo hanno spinto a commettere addirittura un omicidio».
Intanto torna a galla il passato recente di questo ragazzo difficile. L’8 novembre scorso Remi Nicolic, all’epoca sempre difeso da Russo, apparve davanti al tribunale dei minori dopo essere stato fermato e denunciato per l’ennesima volta per guida senza patente. Il tribunale propose un affidamento in prova per poterne monitorare il comportamento e un’indagine sociale sulla famiglia Jovanovic, fissando una nuova udienza per il 13 marzo 2012 in modo da poter valutare l’esito del percorso. Tuttavia i tempi biblici della giustizia italiana hanno impedito che questo percorso potesse anche solo cominciare.
Andando a ritroso nel tempo, Remi Nicolic - che risulta nato il 15 maggio 1994 - è stato denunciato per guida senza patente il 15 agosto 2011 a Somma Lombarda (Varese) dove venne controllato e fermato dai carabinieri del nucleo radiomobile ai quali diede il suo vero nome. Ancora prima, il 17 giugno dello stesso anno, il ragazzo venne denunciato dai poliziotti delle volanti sempre per il medesimo reato (anche in questo caso le generalità fornite dal ragazzo corrispondono a quelle originali). Si passa poi al 25 agosto 2010 quando Remi, denunciato dai carabinieri di Bareggio per resistenza a pubblico ufficiale, disse di chiamarsi Remi Nikolic. Il ragazzo viene denunciato per false dichiarazioni sulla propria identità, possesso di chiavi e grimaldelli dai carabinieri di Abbiategrasso l’11 giugno 2010 e allora racconta di chiamarsi come il fratello maggiore (ha 24 anni) e cioè Goico Jovanovic. Altra denuncia per guida senza patente a suo carico il 29 maggio 2010 da parte del commissariato di Monza: anche in quell’occasione Remi dice ai poliziotti di chiamarsi Goico ma stavolta fornis ce il cognome Nicolik, dichiarando di essere nato il 15 maggio 1990.
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