martedì 09 febbraio 2010
Aggiornato oggi alle 10:16
 MILANO
sabato 20 giugno 2009, 07:00

Marie Curie Bocciature record in una classe solo 4 promossi su 26 I genitori: «Pronti a fare ricorso»

  Strumenti utili
 Carattere
caricamento in corso...
caricamento...
 Invia a un amico
 Stampa
 Rss
Condividi su Facebook
È intitolato a Maria Sklodowska, vedova Curie, che sacrificò la propria salute pur di studiare i segreti dell’atomo. Eppure da ieri ospita una classe con solo 4 promossi. Bocciature record nel liceo scientifico tecnologico di via Fratelli Zoia: nella classe prima, sezione C, su 26 alunni sono stati respinti in 12 e nove rimandati a settembre. A rendere noto il dato è stato il rappresentante di classe, che preannuncia battaglia: «Sto cercando di parlare con il preside, per capire il perché di tutte queste bocciature. Al momento non riusciamo a trovarlo». Ha anche anticipato che «il 23 giugno, quando verranno consegnate le pagelle, chiederemo chiarimenti». I genitori hanno fatto sapere che potrebbero presentare ricorso, segnalando «comportamenti scorretti» dei professori, che avrebbero «allontanato senza motivo alcuni ragazzi dalla classe». Anche nell’altra classe prima del liceo si sarebbero verificate bocciature superiori alla media. È la conferma di una tendenza emersa negli ultimi giorni: l’aumento delle bocciature, a livello nazionale, segnalata dai dati forniti del ministero degli Interni.
#5 franca.puglisi (42) - lettore
il 20.06.09 alle ore 10:26 scrive:
Forse la scuola torna ad essere una cosa seria? Forse gli insegnanti hanno approfittato delle nuove regole dettate dalla Gelmini,per cominciare a chiedere ai ragazzi un minimo di serietà e un minimo di impegno.Era ora!La scuola era diventata il luogo dove si andava per fare di tutto tranne che studiare e i risultati si vedevano :diplomati ignoranti ,presuntuosi ,sfaticati e sgarbati.Per non parlare delle ultime leve di insegnanti,che ormai erano già figli di questa scuola che promuoveva tutti,indipendentemente dal merito e dalle capacità dei singoli
#4 Nini (310) - lettore
il 20.06.09 alle ore 9:54 scrive:
I cari genitori prima di presentare ricorso dovrebbero capire (se ne hanno la volontà) dai loro pargoli il perchè di certi risultati negativi e comunque sarebbe sano ed utile farsi un esamino di coscienza prima di attaccare professori e scuole.
#3 Dario40 (2844) - lettore
il 20.06.09 alle ore 9:37 scrive:
vorrei sapere quante volte questi genitori, strenui difensori dei loro pargoletti geni, son andati ai colloqui con i professori, e se i voti precedenti erano sempre sufficienti. E' possibile ?
#2 charmant2 (1351) - lettore
il 20.06.09 alle ore 9:15 scrive:
I ragazzi sin da tempi lontani, non capiscono più cosa e quanto si vuole da loro.Da molti anni, oramai, si andava avanti in tutti gli ordini scolastici con insegnanti che capivano poco e poco avevano studiato,e con alunni che si aspettavano la promozione in ogni caso.Ed ecco che a primo rabuffo per studiare di più,cominciano le proteste.Prime fra tutte quelle dei genitori che se la prendono con la scuola e non con i loro" bravi figli"Tutti assenze quando sono impreparati e tanti spinelli per confortarsi di occasionali vicende amorose.E qesta è stata sino a ieri,la scuola di oggi.Fare dei ritocchi per mettere fine all'anarchia, sembrerebbe difficile.Minacce a presidi e a insegnanti.Ci vorrà tanta pazienza.Ma anche severità.
#1 guidode.zolt (2166) - lettore
il 20.06.09 alle ore 7:22 scrive:
Quando i genitori riusciranno di nuovo a fare i genitori, smettendo di difendere i loro pargoletti, legando la paghetta al rendimento scolastico e controllando di piu` se studiano o meno, sara` sempre troppo tardi...il rigore dei genitori forma anche una gioventu` con gli attributi. Le delusioni hanno una parte importante nella crescita dei figli e, accontentandoli sempre, li fanno restare bamboccioni....
5 commenti

inizia la tua ricerca qui

caricamento in corso...
caricamento in corso...

Pubblicità

I nostri servizi