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domenica 01 novembre 2009, 20:11

Morta la poetessa Alda Merini


La poetessa Alda Merini, 78 anni, é morta all'ospedale San Paolo di Milano, nel reparto di oncologia. Iniziò a comporre le prime liriche giovanissima, a 16 anni. Il cordoglio del presidente Napolitano. La Moratti: "Una donna di cultura che ha amato e onorato Milano"

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Milano - La poetessa Alda Merini, 78 anni, é morta oggi pomeriggio alle 17.30 all'ospedale San Paolo di Milano, nel reparto di oncologia.Alda Merini è morta nel reparto di oncologia dell'Azienda Ospedaliera San Paolo di Milano, "nosocomio - informa una nota - che da anni l'ha avuta in cura e a cui ha dedicato profonde riflessioni poetiche oltre a una scultura di forte richiamo a un periodo travagliato della sua vita". "Il suo atteggiamento e la sua sensibilità - si legge nel comunicato del nosocomio - hanno lasciato un profondo ricordo negli operatori sanitari del reparto di cura di Oncologia e cure palliative al quale si è rivolta nella consapevolezza di un supporto al disagio fisico e psicologico che la malattia le ha riservato nell'ultimo periodo della sua esistenza".Nata a Milano il 21 marzo 1931, Alda Merini ha iniziato a comporre le prime liriche giovanissima, a 16 anni. Il suo primo incontro con il mondo letterario avvenne quando Silvana Rovelli, cugina di Ada Negri, sottopose alcune delle sue poesie ad Angelo Romanò che, a sua volta, le fece leggere a Giacinto Spagnoletti, considerato lo scopritore della poetessa. La prima raccolta di poesie di Alda Merini: 'La presenza di Orfeo', pubblicata nel 1953, ebbe subito un grande successo di critica. Il suo capolavoro è però considerato 'La Terra Santa' che le è valso, nel 1993, il Premio Librex-Guggenheim 'Eugenio Montale' per la Poesia. Altre sue raccolte di versi sono 'Testamento', 'Vuoto d'amoré, 'Ballate non pagate', 'Fiore di poesia 1951-1997', 'Superba e' la notté, 'L'anima innamorata, 'Corpo d'amoré, 'Un incontro con Gesu'', 'Magnificat. Un incontro con Maria', 'La carne degli Angeli', 'Piu' bella della poesia è stata la mia vità, 'Clinica dell'abbandonò e 'Folle, folle, folle d'amore per te. Poesie per giovani innamoratì. Nella sua carriera artistica, Alda Merini si è cimentata anche con la prosa in 'L'altra verità. Diario di una diversà, 'Delirio amoroso', 'Il tormento delle figure', 'Le parole di Alda Merini', 'La pazza della porta accanto' (con il quale vinse il Premio Latina 1995 e fu finalista al Premio Rapallo 1996), 'La vita facile', 'Lettere a un racconto. Prose lunghe e brevi' e 'Il ladro Giuseppe. Racconti degli anni Sessanta' e con gli aforismi 'Aforismi e magie'. Nel 1996 era stata proposta per il Premio Nobel per la Letteratura dall'Academie Francaise e ha vinto il Premio Viareggio. Nel 1997 le è stato assegnato il Premio Procida-Elsa Morante e nel 1999 il Premio della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Settore Poesia.

Il cordoglio di Napolitano Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, profondamente rattristato dalla notizia della scomparsa di Alda Merini, in un messaggio alla famiglia ha espresso il commosso rammarico per questa grave perdita della cultura italiana: viene meno, dice il suo messaggio, una ispirata e limpida voce poetica.

La Moratti: ha amato e onorato Milano "Alda Merini è l’esempio di una donna profondamente radicata a Milano, al suo quartiere, alla sua via, alla sua casa che ha saputo dare con la sua arte una testimonianza universale della vita di oggi e delle sue contraddizioni. Ricordo con commozione quando Alda la scorsa estate mi regalò una sua poesia, dolcissimi versi che tengo incorniciati nel mio ufficio a Palazzo Marino e testimoniano la sua grande sensibilità e la sua passione. Come tutta la sua opera, riflessioni poetiche di una donna di cultura che ha onorato e amato fino all’ultimo la sua Milano, impegno per il quale nel dicembre del 2002 ha ricevuto la Medaglia d’Oro di Benemerenza Civica".  Questo il ricordo del sindaco di Milano che propone l'iscrizione della poetessa nel Famedio e l'allestimento della camera ardente a Palazzo Marino.

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