Truffa, frode in esercizio del commercio, ricettazione, esercizio abusivo della professione medica e maltrattamento di animali: questi i reati contestati a due titolari di negozi di animali. I locali sono stati perquisiti dalla Polizia Locale e dalle Guardie zoofile dellEnpa. I proprietari risultano già coinvolti in altre cause giudiziarie relative a falsificazione di documentazione di animali generalmente provenienti dallUngheria. Loperazione è partita dalla querela di un cittadino che aveva acquistato un cucciolo di razza Maltese morto poco dopo larrivo nella nuova dimora.