Pdl, ultimatum allUdc: «Con noi ma non solo in Lombardia»
l'Udc deve scegliere. Non necessariamente in tutto il Paese, ma neanche regione per regione. A dire no alla candidatura del partito di Casini a macchia di leopardo, è il ministro della Difesa Ignazio La Russa, coordinatore nazionale del Pdl: «In Lombardia potremmo anche fare a meno dell'Udc - spiega -, l'alleanza non è necessaria per vincere. Però non vogliamo lavorare con lo stesso opportunismo di altri. Allora all'Udc diremo che se vuole confermare l'accordo in Lombardia va bene, può venire nell'alleanza che sostiene Formigoni, però la scelta deve essere più vasta, valere per un'area socio-economica. Diciamo la circoscrizione delle Europee: Lombardia, Piemonte e Liguria». I candidati tuttavia restano quelli decisi e già annunciati. Così La Russa intende mettere fine alle ambiguità. Ieri il ministro si è riunito con Guido Podestà, Massimo Corsaro, Mariastella Gelmini e Luigi Casero per discutere della proposta di un tavolo da aprire con i centristi in vista delle elezioni regionali.