«Ma non sarà un semplice ammortizzatore sociale ha precisato Rossoni manterranno il posto lavorando». A quanti andrà l'indennità per cui la Regione ha messo a disposizione 15 milioni di euro? Non ci sono ancora dati certi. «Aspettiamo ha precisato Colosio il termine delle operazioni di incarico a Milano. Poi faremo i conti». Sta di fatto che anche quest'anno ai precari lombardi andranno oltre 20mila supplenze annuali.
Giuseppe Colosio ha poi illustrato le dimensioni della scuola di Milano e Lombardia: da lunedì prossimo saranno sui banchi un milione e 400 mila studenti. Un'azienda mastodontica gestita da 105.695 insegnanti. Altro dato: le classi attivate sono 51.947, con una media di 21,47 alunni per classe (contro i 16 della media nazionale). La Lombardia, insomma, è una delle regioni più virtuose dal punto di vista organizzativo e, quindi, economico. «Bisogna che teniamo conto delle difficoltà economiche che stiamo affrontando ha detto ancora Colosio e ciascuno deve fare la sua parte. Le scuole riducendo all'essenziale le spese, gli studenti impegnandosi per essere pronti a entrare nel mondo del lavoro col massimo della preparazione. La scuola deve diventare il fattore fondamentale di sviluppo della Lombardia».
Intanto il costo del servizio scolastico regionale ha raggiunto quota 7 miliardi e 200 milioni di euro, all'80 per cento a carico dello Stato, il resto agli enti locali. Ogni studente lombardo costa mediamente 5.313 euro all'anno: dai circa 2000 nella scuola dell'infanzia, ai 10.000 e anche oltre alle superiori.
Ingrandisci immagine
