martedì 09 febbraio 2010
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 MILANO
mercoledì 22 luglio 2009, 19:15

Rapporti con un 13enne: fermata assistente sociale

La donna, 30 anni, doveva seguire il ragazzino negli studi. Ma è stata sorpresa in atteggiamenti intimi con il 13enne su segnalazione della madre. Arrestata con l'accusa di violenza sessuale

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Milano - Seguiva negli studi un ragazzino di 13 anni. Ma l'assistente sociale, 30 anni, è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale. E' accusata di aver intrattenuto rapporti sessuali con il ragazzino. L’episodio è accaduto nella giornata di ieri. I due sarebbero stati sorpresi nella casa della stessa educatrice. La donna è stata arrestata, in quanto anche qualora il 13cenne fosse stato consenziente, la legge ritiene violenza sessuale i rapporti con adolescenti che non hanno ancora compiuto 14 anni.

La vicenda L’assistente sociale arrestata lavora per la cooperativa Diapason, una onlus che ha con il Comune un contratto per l’assistenza domiciliare dei minori con disagio psichico. Dalle prime informazioni raccolte da fonti qualificate interne all’amministrazione comunale sarebbe stata la madre dell’adolescente, afflitto da problemi di adattamento, a insospettirsi dell’assistente sociale dopo aver trovato nel telefonino del figlio messaggi sms che inequivocabilmente lasciavano intendere una relazione intima tra i due.

Il blitz Nella giornata di ieri, mentre l’educatrice era nella casa del suo assistito, sarebbe così scattato il blitz dei carabinieri che avrebbero colto la donna in atteggiamenti sconvenienti con il minore. La cooperativa Diapason da anni ha una convenzione con il Comune di Milano per l’affidamento dei servizi di assistenza domiciliare e recentemente aveva ottenuto l’accreditamento dal settore Politiche sociali di Palazzo Marino.

Convenzione sospesa Il Comune di Milano ha deciso di sospendere cautelarmente il contratto di affidamento ai servizi di assistenza domiciliare alla Diapason e ha già annunciato di volersi costituire parte civile nel procedimento che sarà istruito. "Sono sconvolta e addolorata - ha affermato l’assessore alle Politiche Sociali Mariolina Moioli - e ho già dato mandato ai miei direttori di rescindere ogni contratto con la cooperativa, visto che è la cooperativa che fornisce al Comune ogni garanzia sui propri operatori".

7 commenti su  1  2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#7 curatola (1977) - lettore
il 22.07.09 alle ore 21:04 scrive:
Mariolina ha fatto bene a colpire la società e non la persona. Quanto al fatto credo che la materia dello stupro debba essere rivista dato che per essere creduti,noi maschietti dobbiamo avere meno di quattordici anni e forse non sempre questo basta.
#6 Marcello58 (411) - lettore
il 22.07.09 alle ore 18:52 scrive:
Osservo alcune cose che mi fanno riflettere: Giorgio Rubiu ha espresso un 'sentimento comune' che non mi sembra tanto fuori posto, a meno che il sesso senza violenza non sia più una libertà di ogni singolo individuo. Secondo: perché mai deve essere sospeso l'accordo del comune con la ONLUS a causa dell'operato di un assistente? Sarebbe come chiudere tutte le banche se una sola è truffatrice, oppure mandare a casa tutta la classe politica se un senatore ha fatto un'illegalità! Terzo: se i genitori di questo ragazzo si sono sentiti così inetti nel cercare di capire la situazione ed hanno deciso di 'educare' il proprio figlio facendolo cogliere in flagrante dai Carabinieri..... mi sembra la minaccia che i genitori stolti rivolgono al pargolo dopo la consueta marachella: chiamo il lupo oppure i Carabinieri, a scelta...... Ultima cosa: c'è la proposta di istituire il patentino per detenere i cani.... ma allora mi sa che serve una laurea apposita per essere autorizzati ad educare i figli !
#5 Marcello58 (411) - lettore
il 22.07.09 alle ore 18:46 scrive:
Osservo alcune cose che mi fanno riflettere: Giorgio Rubiu ha espresso un 'sentimento comune' che non mi sembra tanto fuori posto, a meno che il sesso senza violenza non sia più una libertà di ogni singolo individuo. Secondo: perché mai deve essere sospeso l'accordo del comune con la ONLUS a causa dell'operato di un assistente? Sarebbe come chiudere tutte le banche se una sola è truffatrice, oppure mandare a casa tutta la classe politica se un senatore ha fatto un'illegalità! Terzo: se i genitori di questo ragazzo si sono sentiti così inetti nel cercare di capire la situazione ed hanno deciso di 'educare' il proprio figlio facendolo cogliere in flagrante dai Carabinieri..... mi sembra la minaccia che i genitori stolti rivolgono al pargolo dopo la consueta marachella: chiamo il lupo oppure i Carabinieri, a scelta...... Ultima cosa: c'è la proposta di istituire il patentino per detenere i cani.... ma allora mi sa che serve una laurea apposita per essere autorizzati ad educare i figli !
#4 Giorgio Rubiu (1336) - lettore
il 22.07.09 alle ore 18:10 scrive:
Io, da tredicene, avrei fatto carte false per poter avere un'educatrice (in tutti i sensi) così. Sconveniente perchè la legge dice così; ma la precocità di ragazzi e ragazze dei nostri giorni è tale per cui l'età media della "perdita dell'innocenza" (anche in senso fisico) è scesa, per le ragazze, intorno ai tredici anni. D'accordo, le ragazze sono più precoci dei ragazzi. Quello che stupisce è che l'educatrice trentenne non abbia trovato qualcosa di più consono alla sua età e ai suoi desideri. A meno che, naturalmente, non sia una maniaca pedofila o un racchia senza speranze.
#3 Adelio (339) - lettore
il 22.07.09 alle ore 17:29 scrive:
Perchè vogliono turbare la felicità di questo ragazzino, ora secondo alcuni cervellotici, un ragazzino di 13 anni deve fare tutto da solo, non può fare dal vivo quello che sogna di notte. Andate al museo delle cere, quella è la vostra dimora.
7 commenti su  1  2   pagine

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