A tarda sera, alle 23.43 per la precisione, Boeri scrive su Facebook che il sindaco «ha confermato che entro il 2012 la nostra amministrazione approverà una delibera che istituisce il registro delle unioni di fatto, come promesso durante la campagna elettorale» ed «è importante che si apra a Milano una franca e serena discussione per distinguere e chiarire tutti gli aspetti di questa scelta». Una «grande, coraggiosa, aperta discussione ci serve per avvicinarci tutti, laici e cattolici, credenti e non credenti, a questa scelta in modo consapevole e condiviso. Senza dare ascolto alle banalità e ai pregiudizi di chi (anche abusando di un ruolo di capogruppo) sostanzialmente non ha capito l'importanza di questa discussione, per Milano e per il Paese». La reazione della Rozza non si è fatta attendere nelle parole («se c'è qualcuno che ritiene che il Pd debba umiliare la componente cattolica ce lo dica») e nei fatti. Ha puntato i piedi per ribadire che la linea non è personale ma rappresenta il gruppo, e l'ex capodelegazione Pd in giunta dovrà incassare il colpo. Ieri il sindaco non ha partecipato alla seduta di giunta. Ma forse oggi (dopo i funerali del vigile Nicolò Savarino in Duomo dovrebbe riunirsi con la squadra degli assessori per un breve conclave sul bilancio) o lunedì nella giunta convocata sul Pgt chiuderà il caso comunicando il percorso per il registro. La delibera sarà di iniziativa consiliare e approderà in aula solo dopo la visita del Papa. La maggioranza dovrebbe delegare alla preparazione della delibera la presidente Pd della commissione Affari istituzionali, Marilisa D'Amico, che già lavora da tempo alla bozza, estendendo alle coppie di fatto il diritto ad accedere alle agevolazioni offerte dai servizi comunali, da trasporti a casa, anziani, scuola. Sul modello di Torino, il regolamento prevederebbe una sorta di attestato di famiglia basato sul vincolo affettivo. Il sindaco nominerà l'assessore Majorino come coordinatore, un trait d'union tra il consiglio e la giunta. Per trovare un compromesso (con Boeri) si dirà che il confrotno cirradino partirà già nei prossimi mesi.
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