articolo di mercoledì 24 giugno 2009

Uccisa col bimbo in braccio, aveva già denunciato l’ex marito

di Redazione

Cinque giorni fa l’uomo spaccò il citofono di casa della moglie che avvertì i carabinieri. Il portiere: «La tormentava sempre»
È stato un crescendo di violenze e minacce fino a quando, Massimo Merafina, 45 anni, spacca il campanello della nuova casa della moglie, Monica Morra, 33 anni, e lei è costretta a chiamare i carabinieri. All’arrivo delle gazzelle l’uomo è già fuggito. Ma cinque giorni dopo torna. Armato di coltello e la pugnala davanti all’asilo dove sta portando il figlio, davanti a genitori e bambini. La donna viene portata in ospedale, dove muore due ore dopo, lui tenta la fuga, ma viene subito preso dai carabinieri.

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