Al gruppo francese va riconosciuto il merito di aver salvato dall'estinzione la categoria dei monovolume, veicoli versatili per antonomasia, lanciando modelli nei vari segmenti oggi presidiati da Peugeot 5008 e dalle Citroën C3 Picasso e C4 Picasso e Gran Picasso, oltre agli intelligentissimi Mpv compatti Bipper e Nemo. Nuovo vigore alle multispazio compatte, vetture agili e maneggevoli, funzionali e relativamente ingombranti in rapporto allo spazio interno, e quindi ideali per muoversi in città disturbando il meno possibile, arriverà da Fiat, con l'erede della Idea, per ora siglata Ellezero (il modello sarà battezzato 500L), con la quale entrerà in attività il nuovo stabilimento serbo di Kragujevac dove verrà prodotta anche la nuova generazione di Lancia Musa. Una pronta risposta arriverà da Ford con l'atteso B-Max, declinazione in chiave compatta del concetto di monovolume sportivo interpretato da C-Max. Al debutto sulla nuova Ford ci sarà un inedito tre cilindri turbo, 1 litro di cilindrata, con tecnologia EcoBoost, un piccolo campione di efficienza. Gravati da pregiudizi legati alle loro dimensioni, i monovolume di taglia extralarge scontano spesso i comportamenti di chi li guida, eppure anche questi confortevoli sette posti, come il nuovissimo Lancia Voyager (5,21 metri di lunghezza, mosso da un 2.8 turbodiesel a elevata efficienza), sono sempre meglio attrezzati per assistere il guidatore anche nel traffico cittadino. Moltissimi sono i dispositivi di sicurezza montati sul gigante italo-americano, che è dotato anche di Blind Spot per gli angoli ciechi e di protezione attiva per i pedoni. Per ridurre emissioni e costi di esercizio dei monovolume ci sono sempre il Gpl e il metano, come nel caso della nuova Opel Zafira Tourer che entro l'anno disporrà di due versioni specifiche: la ecoM a metano e la Gpl-Tech Turbo.
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