Gli 007 del Comune per parchi più puliti

Fabrizio Graffione

«Te la do io la paletta» è il simpatico titolo della campagna anti bisognini dei cani che l'assessore comunale all'ambiente Luca Dallorto ha scelto per rispondere alle continue lagnanze dei cittadini che frequentano i parchi. Da lunedì e fino alla fine di luglio una squadra di una dozzina di ispettori Amiu e una decina di vigili urbani pattuglieranno aiuole, giardini, ma soprattutto parchi dal ponente al levante cittadino per controllare che i proprietari dei quattrozampe rispettino il regolamento di sacchetto e paletta. Chi verrà pescato a lasciare sporco il verde cittadino sarà sanzionato con una multa di 50 euro.
È una delle iniziative di «Progetto verde» che è stato presentato ieri mattina a palazzo Tursi. Oltre al problema delle deiezioni canine, Dallorto si impegna, per il periodo estivo, a intervenire per migliorare le oasi verdi comunali. Da molti abitanti, oltre a quelle dei cani, sono arrivate segnalazioni per gli urgenti lavori di manutenzione per i giardini pubblici. L'assessore ha quindi chiamato a raccolta tutti i volontari che operano nei parchi, ma soprattutto gli operai e giardinieri di Aster e le circoscrizioni che dovranno vigilare sui lavori. Impegnati nella campagna del verde estivo ci sono anche alcuni dipendenti dell'ex Ilva che, assegnati all'assessorato all'ambiente, realizzeranno progetti per recuperare situazioni di forte abbandono e degrado. Nel progetto di palazzo Tursi sono comprese anche le ville storiche fruibili dal pubblico. Il comune ha istituito, nell'ottica di maggiore confronto con i cittadini, che potranno segnalare disservizi e proporre soluzioni direttamente a Dallorto, un numero gratuito 800523188 gestito da Aster, un sito internet, l'indirizzo email assambiente@comune.genova.it, un blog sul verde cittadino.
«In sostanza - spiega l'assessore Dallorto - i cittadini saranno i primi a potere controllare il nostro lavoro, nell'ottica di una forte collaborazione, imprescindibile per mantenere la pulizia degli spazi verdi genovesi. Occorre ricordare anche che i giardinieri comunali, da 400 di dieci anni fa, sono scesi a circa un centinaio a disposizione quest'anno. Bisogna avere l'impegno di tutti per rispettare e fare rispettare le essenziali regole di ordine e pulizia, indispensabili soprattutto in prossimità delle aree dedicate ai bambini. Sul fronte dei controlli, che verranno realizzati dalle sei alle diciannove, il primo turno del ventisei giugno riguarda la circoscrizione Valbisagno e quella del medio levante e del levante, poi il 29 tocca al ponente, medio ponente, centro ovest e centro est, il 30 la Valpolcevera».