-1 alle Olimpiadi

Calcio, Ronaldinho e Dunga:

«L’oro qui vale un Mondiale»

Il ct verdeoro Dunga: «La pressione è normale, abbiamo vinto tutto meno l’Olimpiade. Vogliamo lasciare il segno». La stella Ronaldinho: «L’oro olimpico vale un mondiale, ecco perché sono venuto qui in Cina».
Nuoto, Phelps si nasconde

«Spitz non è mio obiettivo»

«Io non ho mai parlato di 8 medaglie d’oro. Siete voi a farlo», così Michael Phelps sull’obiettivo-Spitz. Poi parla di doping: «So di essere pulito» e degli orari: «Devi essere pronto quando è il momento, mattina, sera o notte non importa».
Basket, sarà Nowitzki

il portabandiera tedesco

Il comitato olimpico tedesco ha scelto il campione Nba di Dallas Dirk Nowitzki come proprio portabandiera perché «nessuno come lui rappresenta gli ideali olimpici».
Doping, Bernard sui controlli

«Veramente fastidiosi»

Il nuotatore francese Alain Bernard si scaglia contro i controlli antidoping: «Sono davvero fastidiosi». Gli fa eco il tecnico Auguin: «Sono un casino».
Il Cio decide sulla Thanou

Ma lei non si presenterà

È attesa per oggi la decisione sull’ammissione ai Giochi della nuotatrice greca, positiva ad Atene 2004 (squalifica scontata a dicembre 2006): lei ha comunque deciso di non presentarsi alla commissione del Cio.
Ciclismo, Cancellara solo

Il compagno si infortuna

Fabian Cancellara rimarrà l’unico ciclista svizzero ai Giochi: il suo unico compagno Michael Albasini è caduto in allenamento riportando fratture alla clavicola sinistra e verrà operato in Svizzera.
Emirati Arabi, scelta storica

La portabandiera sarà donna

Per la prima volta per un paese del Golfo, è stata scelta una donna come portabandiera: è Sheikha Maitha Mohammed bin Rashid Al-Maktoum (taekwondo 67 kg) e rappresenterà gli Emirati Arabi.
Ginnastica, dopo l’infortunio

il ritorno di Shewfelt

Il campione olimpico del corpo libero, Kyle Shewfelt, è atterrato a Pechino: «Tornare ad alti livelli sarà più difficile mentalmente che fisicamente». Il canadese arriva dalla rottura della tibia di entrambe le gambe, che gli ha fatto perdere un anno.
Un volontario da record

È sordo e ha 103 anni

Fu Yiquan è il simbolo dei 40.000 volontari ai Giochi: a 103 anni si occupa della sicurezza (controlla che i cestini siano vuoti e le porte chiuse). Ha perso l’udito nel 2001 quando, durante la festa per l’assegnazione delle Olimpiadi 2008 a Pechino, si è trovato troppo vicino ai fuochi d’artificio.