Dal 1° gennaio saranno istituite in Liguria zone a «burocrazia zero»

Il presidente della Commissione Bilancio del Senato, Antonio Azzolini, si è impegnato ad accogliere un emendamento bipartisan al «Disegno di legge stabilità» finalizzato allo stanziamento straordinario di fondi «per consentire a Genova di affrontare l’emergenza e i gravissimi danni dell’alluvione»: lo conferma la senatrice del Pd Roberta Pinotti, cofirmataria dell’emendamento messo a punto dal collega di Palazzo Madama Luigi Lusi (con la fattiva collaborazione di Giovanni Battista Raggi, tesoriere del Pd ligure). In particolare, il testo di cui è primo firmatario Lusi e che ha ricevuto l’ok dal governo, precisa che «nelle aree dello Spezzino e della Lunigiana e nel territorio del Comune di Genova è istituita, per un periodo di tre anni a decorrere dal 1° gennaio prossimo, una zona a burocrazia zero per favorire la ripresa e lo sviluppo delle attività imprenditoriali e commerciali». Le aree saranno individuate con decreto del ministro dello Sviluppo economico da emanarsi, entro 60 giorni, di concerto con il ministro dell’Economia, sentite le Regioni Liguria e Toscana e i sindaci dei territori colpiti.