Dal 1° luglio nuovo ribasso per chiamate fisso-mobile

da Milano

Nuova riduzione delle tariffe fisso mobile per Telecom Italia dopo quella scattata il 1° luglio dello scorso anno. Anche quest’anno la tradizione imposta dall’Authority delle tlc guidata da Corrado Calabrò si ripete e così Telecom, per mano dell’Autorità, diventa il gestore più conveniente sul fronte delle tariffe fisso-mobile. Per le famiglie lo scatto alla risposta resterà invariato a 7,87 centesimi, ma scenderanno le tariffe per ogni minuto di conversazione. Per chiamare un cellulare Tim si spenderanno 15,36 centesimi (contro i precedenti 17,40) in fascia intera e 8,92 (da 10,19) in fascia ridotta. Per Vodafone nel primo caso si passa da 18 a 15,95 e nel secondo da 10,40 a 9,11. Per Wind la fascia intera costerà 16,86 centesimi (da 19,27) e la ridotta 9,65 (da 11,06). Un caso a parte è quello di «3» che può mantenere una tariffa di terminazione molto più elevata rispetto agli altri operatori mobili (la sua non è regolamentata dall’Autorità) e guadagnare così di più. In questo caso la fascia intera scende a 27 da 27,46 e la ridotta passa da 16,19 a 15,90. Anche la clientela «business» di Telecom godrà di un taglio delle tariffe. Per le utenze affari chiamare un cellulare Tim costerà 11,68 centesimi (da 13,3), uno Vodafone 11,78 (da 13,4), uno Wind 12,65 (da 14,47) e uno 3 21,08 (da 21,29). La prossima riduzione della tariffa fisso-mobile è attesa per il luglio 2009. Il ribasso tariffario, che incide più sui conti dei gestori mobili (e dunque su quelli di Tim) che su Telecom (la cui quota di retention per le chiamate fisso-mobile è di circa 4,2 centesimi al minuto), è già scontato nelle quotazioni del titolo del gigante telefonico che ieri è salito del 1,2% ma che da inizio anno ha perso circa il 33% per questo ma anche per altri motivi.