1° maggio, la Moratti sfida ancora la piazza

Letizia Moratti parteciperà al corteo del Primo maggio. Per nulla spaventata dopo gli insulti e i fischi del 25 aprile, la candidata del centrodestra accetta l’invito dei sindacati a sfilare in testa alla manifestazione spalla a spalla con i leader del sindacato e probabilmente vicino a Bruno Ferrante. «Ringrazio i segretari di Cgil, Cisl e Uil e accetto volentieri il loro invito», ha immediatamente risposto la Moratti che rilancia invitando lavoratori e sindacalisti a «proseguire con me la festa del Primo maggio insieme a tante famiglie milanesi con le quali ci troveremo nel pomeriggio per una merenda al Parco delle Cave». «Andrò al corteo - replica Ferrante -. E vedremo se con la Moratti ci sarà l’occasione per stare insieme. Se ci sarà, perché no, io non ho alcuna difficoltà».
Ieri la visita di entrambi alla sinagoga di via della Guastalla con la solidarietà portata alla comunità ebraica. Che per il 2 maggio, anniversario della fondazione dello Stato d’Israele, annuncia di voler aprire a tutti i milanesi le porte della sinagoga «per un momento di speranza e di pace».