Tra 10 giorni si saprà se i bimbi arriveranno

I viaggi di Natale dei bambini bielorussi in Italia potrebbero sbloccarsi in 5 dicembre prossimo. In quella data, infatti, si ridiscuterà in sede di Unione Europea la questione relativa all’accesso della Bielorussia al regime delle «preferenze generalizzate» cioè al regime preferenziale dei dazi sulle importazioni nell’ambito dei Paesi Ue di prodotti bielorussi. A seguito della posizione favorevole dell’Italia all’introduzione dei dazi contro la Bielorussia come sanzione per il mancato rispetto dei diritti sindacali dei lavoratori, il governo di Belarus ha ritenuto di sospendere per il momento la missione governativa italiana a Minsk che doveva affrontare e risolvere il tema viaggi dei bambini e adozioni. Una forma di rivalsa che ha lasciato affrante le famiglie in attesa dei piccoli per le vacanze di Natale, ma che può avere ancora una via di uscita. Proprio il 5 dicembre, infatti, si riunirà in Europa il gruppo di lavoro che deve decidere sui dazi: il vice primoministro della Repubblica di Belarus ha scritto all’Unione Europea chiedendo di sapere quali siano i punti sui quali la Bielorussia deve allinearsi affinché le misure sanzionatorie non siano assunte. Qualche spiraglio si apre anche per la vicenda di Maria-Vika, la piccola bielorussa che in questo momento si trova ospite insieme al fratellino presso una famiglia locale: il ministro dell’Educazione Radkov ha scritto alla famiglia Giusto dichiarando che la Bielorussia esaminerà la loro domanda di adozione come farà con tutte le altre.