118, buonasera

Il professor Andrea Romano, uno bravo, è passato dalla Stampa al Riformista (di sinistra) e ha lasciato pure l’Einaudi di Berlusconi (di sinistra, dico Einaudi) in polemica col suo direttore Ernesto Franco (di sinistra) il quale ha rilasciato un’intervista a Paolo Mauri di Repubblica (di sinistra, e autore Einaudi) dicendo che Romano ( di sinistra?) aveva aperto le porte dell’editrice a dei saggisti di area teocon- Foglio «per infiltrare l’Einaudi da parte della destra».

Questi saggisti sono Alessandro Giuli (di destra, anche se nel suo saggio ha massacrato la destra) e Christian Rocca (che si dice di sinistra, anche se nel suo saggio ha massacrato la sinistra) il quale ha precisato oltretutto di non essere neocon né teocon: suscitando le ironie del Riformista che ha quindi replicato «se Rocca è di sinistra, Berlusconi è dipietrista».

Rocca allora ha ribattuto che alla presentazione del suo libro Einaudi organizzata però dal Foglio (destra) erano presenti due autori americani Einaudi (di sinistra, gli autori) oltre a due editorialisti di Repubblica e al segretario dei Democratici di sinistra (di sinistra, appunto) senza contare che il Riformista ha due vicedirettori ex Foglio (destra) di cui un ciellino di destra, e senza contare che il Riformista appartiene a un deputato berlusconiano del Pdl (destra) che è pure editore di Libero. Non ve ne frega niente? Siete di destra.