Al via 12 opere d’interesse culturale per festeggiare i 150 anni dell’Unità

Otto infrastrutture per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia nel 2011. Altre 12 infrastrutture, una per regione, saranno messe in cantiere nei prossimi mesi. Palazzo Chigi ha stanziato nella Finanziaria 2008 140 milioni di euro per «realizzare e completare opere di rilevante interesse culturale e scientifico», da Nord a Sud, e ha creato un Comitato ad hoc presieduto dal vicepremier Francesco Rutelli. Alla costruzione parteciperanno anche alcune realtà pubbliche e private, che si sono impegnate a cofinanziare gli interventi. Lo stato dei lavori sarà coordinato da un’apposita Commissione, composta tra gli altri dall’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta e dal presidente emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.
Le prime città coinvolte dal progetto sono Roma, Torino, Firenze, Imperia, Perugia, Novara, Isernia e Reggio Calabria, considerate dall’esecutivo «le città protagoniste nel percorso interno e della vita delle regioni». Nella Capitale verrà realizzata la Città della Scienza e delle Tecnologie, che costerà 43,7 milioni. Per Torino il governo ha stanziato circa 30 milioni per il nuovo Parco Dora Spira. Novara riceverà 13,7 milioni circa per la ristrutturazione del complesso edilizio Broletto. Il nuovo Auditorium di Firenze dovrebbe costare circa 106,5 milioni.
Per il Palazzo del Cinema e dei Congressi di Venezia il governo ha stanziato 94,5 milioni di euro. Serviranno 34 milioni di euro, invece, per ammodernare l’aeroporto internazionale di Perugia Sant’Egidio. Imperia, in Liguria, vedrà il recupero dell’ex stazione Ospedaletti: i lavori costeranno 14,8 milioni. A Isernia verrà realizzato il nuovo Auditorium (al costo di 25,5 milioni) nel luogo dove oggi sorge lo stadio della città molisana. A Reggio Calabria, infine, con 17,7 milioni verrà ammodernato il Museo Nazionale che ospita i Bronzi di Riace. Tutte le opere saranno realizzate entro il 2010, secondo quanto è previsto dal protocollo da Palazzo Chigi.