In 120 opere il mistero della Genesi

È in corso alla Casa delle Esposizioni di Illegio, piccola frazione del Comune di Tolmezzo (Udine), la mostra «Genesi. Il mistero delle origini». Le centoventi opere esposte fra codici, pitture su tavole lignee e su tela, sculture, oggetti di oreficeria, incisioni e disegni, invitano a rileggere il primo libro biblico nel segno della devozione a partire dal IV e fino al XX secolo. Dai sette giorni della Creazione alla discesa al Limbo e alla salvezza di Adamo ed Eva dagli inferi, la rassegna è suddivisa in dodici sezioni. E nel percorso espositivo s’incontrano maestri come Donatello e Dürer, Tiepolo e Canova, Chagall e Botero. Presente anche un disegno inedito attribuito a Michelangelo. Il disegno, che lo studioso gesuita Heinrich Pfeiffer riconosce come opera di Michelangelo, è datato 1508-1512, risale cioè al periodo in cui il maestro lavorava alla volta della Cappella Sistina in Vaticano, sotto il pontificato di papa Giulio II. Le opere presenti a Illegio provengono da sedi museali di 18 Paesi d’Europa e da Stati Uniti, Canada, Argentina e Colombia.