A 14 anni accoltellato sull’autobus Il killer ha ucciso il giovane perché faceva troppo rumore con gli amici

da Siracusa

Un omicidio ancora tutto da chiarire. Un ragazzo che ancora doveva compiere 15 anni, Roberto Gallaro, ucciso da un quarantanovenne, Antonio Attardo, all'interno dell'autobus di linea che stava percorrendo viale Tunisi nella zona alta di Siracusa. Erano le 19.30 di ieri sera quando sul pullman è scoppiato il putiferio. Alcuni ragazzini tra cui Roberto Gallaro, parlavano di calcio e allo stesso tempo si sfottevano tra di loro. Storie di vita normale.
Gli schiamazzi evidentemente non sono stati tollerati da Attardo che ha invitato i giovani a parlare sottovoce. Il gruppo di giovani però ha continuato a discutere a voce alta e ridere ed è stato a quel punto che Antonio Attardo ha estratto il coltello colpendo all'addome Roberto Gallaro. Il ragazzino ha avuto il solo torto di essere il più vicino all'omicida. Sono seguite scene di panico tra i tanti passeggeri. Il pullman era stracolmo: era una delle ultime corse della giornata. L'autista ha immediatamente fermato il mezzo soccorrendo il giovane stramazzato a terra in una pozza di sangue. Qualcuno tramite il telefonino cellulare ha chiamato il 118. Dopo qualche minuto sul posto è giunta l'ambulanza che ha provveduto a trasportare il ragazzo in ospedale. Ma tutto è stato vano. Il quattordicenne è morto praticamente sul colpo.