A 14 anni muore per denutrizione Era troppo povero

da Foggia

È morto di fame, piegato dagli stenti e dalla povertà. Lui, un ragazzo di 14 anni, è giunto all’ospedale di Barletta in grave stato di denutrizione e disidratazione: non c’è stato niente da fare, i medici non hanno potuto far nulla per strapparlo a un tragico destino che s’è consumato giorno dopo giorno in uno scantinato nel centro storico di Margherita di Savoia, provincia di Foggia, là dove cercava di sopravvivere insieme ai genitori e al fratellino. È accaduto la notte di Natale, ma solo adesso è affiorata questa drammatica storia, la storia di una famiglia segnata dalla miseria: padre pescatore ma disoccupato da molti anni, madre ricoverata in ospedale, due figli. Il quattordicenne era il più grande, il più piccolo adesso è stato affidato in un istituto.
Il caso era seguito dagli assistenti sociali. Sono stati loro a chiedere l’intervento della magistratura dopo aver riscontrato un aggravamento delle condizioni del ragazzo di 14 anni. E così è stato disposto il ricovero. Dinanzi allo scantinato nel centro storico di Margherita di Savoia è arrivata l’ambulanza del 118, il quattordicenne è stato adagiato sulla barella, poi è scattata la corsa verso l’ospedale di Barletta, lo stesso dove è ricoverata sua madre, anche lei malata e denutrita. I medici hanno cercato di salvare la vita di quel ragazzo di 14 anni segnato dagli stenti, un ragazzo che proprio a causa della denutrizione dimostrava ancora meno della sua età: ma ogni tentativo si è rivelato inutile.